SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Geremia 32


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 La parola che fu rivolta a Geremia da Jahve l’anno decimo di Sedecia, re di Giuda; esso corrisponde all’anno decimo ottavo di Nabucodonosor.1 Parola detta a Geremia dal Signore l'anno decimo di Sedecia re di Giuda, che è l'anno diciottesimo di Nabuchodonosor.
2 Allora l’esercito del re di Babilonia assediava Gerusalemme e il profeta Geremia era rinchiuso nell’atrio della prigione, nel palazzo del re di Giuda.2 L'esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme; e Geremia profeta era rinchiuso nel cortile della prigione, la quale era nella casa del re di Giuda;
3 Lo aveva rinchiuso Bedecia, re di Giuda, il quale affermava: « Perchè profetizzi dicendo: “ Così dice Jahve: Ecco, consegnerò questa città in potere del re di Babilonia ed egli la prenderà;3 Imperocché ve l'avea fatto rinchiudere Sedecia re di Giuda, dicendo: Perchè profetizzi tu, e dici: Queste cose ha dette il Signore: ecco, che io darò questa città in potere del re di Babilonia, ed ei la espugnerà?
4 Sedecia, re di Giuda, non scamperà dalle mani dei Caldei, perchè senza dubbio sarà consegnato nelle mani del re di Babilonia, che gli parlerà bocca a bocca e lo guarderà in faccia con i suoi occhi;4 E Sedecia re di Giuda non fuggirà dalle mani de' Caldei; ma sarà dato in potere del re di Babilonia, e parlerà con lui testa a testa, e gli occhi di lui vedran gli occhi dell'altro:
5 egli condurrà Sedecia in Babilonia e ivi costui resterà finchè io non lo visiterò. Oracolo di Jahve. Se combatterete contro i Caldei non riuscirete a nulla ”? ».5 E quegli condurrà Sedecia a Babilonia; ed ivi egli starà sino a tanto, che io lo visiti, dice il Signore: che se voi combatterete contro i Caldei, non avrete nissun prospero successo.
6 La parola di Jahve fu rivolta a Geremia:6 E Geremia disse: Il Signore mi ha parlato, dicendo:
7 « Ecco Khanameel, figlio di Shallum tuo zio, viene da te per dirti: “ Comprati il mio campo, che si trova in Anatot, perchè a te appartiene il diritto di riscatto per acquistarlo ” ».7 Ecco, che verrà a te Hanameel figliuolo di Sellum tuo cugino da canto di padre, a dirti: Comperati il mio campo, che è in Anathoth: imperocché a te si compete il comprarlo come a parente dello stesso sangue.
8 Venne da me Khanameel, figlio di mio zio, secondo la parola di Jahve, nell’atrio della prigione e mi disse: « Compra il mio campo che si trova in Anatot, perchè a te spetta il diritto di proprietà e di riscatto. Compratelo! ». Allora riconobbi che questa era la volontà di Jahve8 E venne a me Hanameel figliuolo del mio zio paterno, secondo la Parola del Signore nel cortile della prigione, e mi disse: Fa acquisto del mio campo, che è in Anathoth nella terra di Beniamin: perocché tu hai diritto alla eredità, e tu se' parente, e dei farne acquisto. Or io compresi, che questa Parola veniva dal Signore,
9 e comprai il campo da Khanameel, figlio di mio zio, gli pesai il denaro: diciassette sicli d’argento.9 E comperai da Hanameel figliuolo di mio zio paterno il campo, che è in Anathoth: e gli pesai il denaro, sette stateri, e dieci stateri d'argento.
10 Feci il documento del contratto, lo sigillai, chiamai i testimoni e pesai il denaro nella stadera.10 È scrissi il contratto, e lo sigillai presenti i testimonj: e pesai il denaro sulla bilancia.
11 Quindi presi il documento di compra, quello sigillato e quello aperto secondo le prescrizioni della legge.11 E presi il contratto di compra segnato con le sue stipulazioni, e formalità, e co' sigilli al di fuori,
12 Diedi il contratto di compra a Baruch, figlio di Neria, figlio di Makhsia, sotto gli occhi di Khanameel figlio di mio zio, sotto gli occhi dei testimoni che avevano sottoscritto il contratto e sotto gli occhi di tutti i Giudei che si trovavano nell’atrio della prigione.12 E diedi questo contratto di compra a Baruch figliuolo di Neri, figliuolo di Maasia, in presenza di Hanameele mio cugino, in presenza de' testimonj, che erano scritti nel contratto di compra, e in presenza di tutti i Giudei, che stavano a seder nel cortile della prigione.
13 Ordinai a Baruch davanti a loro:13 E diedi ordine in presenza di questi a Baruch, dicendo:
14 « Così dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: “ Prendi il contratto di compra, quello sigillato e quello aperto, e ponili in un vaso di terra, perchè si conservino a lungo”.14 Queste cose dice il Signor degli eserciti, il Dio d'Israele: Prendi questi contratti, questo contratto di compra sigillato, e questo, che è aperto, e mettili in un vaso di terra cotta, affinchè possano conservarsi per lungo tempo;
15 Poichè così dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: ‘“ Ancora si compreranno case, campi e vigne in questo paese ” ».15 Imperocché queste cose dice il Signor degli eserciti, il Dio d'Israele: Si compereranno tuttavia e case, e campi, e vigne in questa terra.
16 Io pregai Jahve, dopo aver consegnato il contratto di compra a Baruch, figlio di Neria, dicendo:16 E feci orazione al Signore, dopo che ebbi dato il contratto di compra a Baruch, dicendo:
17 «Ah, Signore Jahve, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua grande potenza e con il tuo braccio teso; nulla è impossibile per te.17 Ahi, ahi, ahi, Signore Dio: ecco, che tu creasti il cielo, e la terra colla tua possanza grande, e coll'alto tuo braccio; nulla sarà difficile a te:
18 Tu usi misericordia con mille e ripaghi liniquità dei padri nel seno dei figli dopo di loro, o Dio grande e forte, il cui nome è Jahve degli eserciti.18 Tu se' quegli, che fai misericordia per mille generazioni, e l'iniquità de' padri punisci dopo di essi sopra i lor figli: tu fortissimo, grande, e possente, il tuo nome, è il Dio degli eserciti.
19 Tu sei grande in consiglio e potente in opere, tu, i cui occhi sono aperti su tutte le vie degli uomini, per dare a ciascuno secondo la sua condotta e secondo il frutto delle sue azioni.19 Grande ne' tuoi consigli, incomprensibile ne' tuoi disegni: gli occhi del quale sono aperti sopra tutti gli andamenti de' figliuoli di Adamo, affin di rendere a ognuno secondo le opere sue, e secondo il frutto de' lor pensamenti.
20 Tu hai operato segni e miracoli nella terra di Egitto e fino a oggi in Israele e fra gli uomini e ti sei acquistato un nome quale appare oggi.20 Il quale fino a questo di facesti segni, e prodigi nella terra d'Egitto, e in Israele, e tra tutti gli uomini, e facesti a te un nome, quale tu hai in oggi.
21 Tu hai fatto uscire dall’Egitto il tuo popolo Israele con segni e con miracoli, con mano forte e con braccio teso e con grande spavento.21 E traesti il tuo popolo dalla terra d'Egitto per mezzo di segni, e prodigi, con man robusta, e con braccio disteso, e con grandi terrori.
22 Hai concesso loro questa regione, che avevi giurato ai loro padri di dar loro, terra in cui scorre latte e miele.22 E desti lor questa terra', come a' padri loro promessa avevi con giuramento di darla ad essi, terra, che scorre latte, e miele.
23 Essi vennero e ne presero possesso, ma non ascoltarono la tua voce, non camminarono secondo la tua legge, non fecero quanto avevi comandato loro di fare; perciò tu hai fatto venire su di loro tutta questa sventura.23 Ed entrarono in essa, e la hanno posseduta: e non ubbidirono alla tua voce, e non camminarono nella tua legge: e non fecero tutto quello, che tu lor comandasti di fare, onde son cadute sopra di essi tutte queste sciagure.
24 Ecco le opere di assedio giungono fino alla città per prenderla; la città sarà consegnata in mano ai Caldei che l’assediano, in forza della spada, della fame e della peste. Quanto avevi detto è avvenuto; ecco, tu lo vedi.24 Ecco, che le macchine da guerra sono alzate contro la città, per espugnarla: ed ella è data in poter de' Caldei, che la combattono colla spada, colla fame, e colla peste: e tutto quello, che tu hai predetto è accaduto, come vedi tu stesso.
25 E tu, Signore Jahve, mi dici: “ Comprati un campo con denaro e chiama i testimoni, mentre la città sarà consegnata in mano ai Caldei!” ».25 E tu mi dici, o Signore Dio: Compera col denaro un campo, presenti i testimoni, quando la citta è abbandonata al poter de' Caldei?
26 Mi fu rivolta la parola di Jahve:26 E il Signore parlò a Geremia, dicendo:
27 « Ecco, io sono Jahve, Dio di ogni carne; qualcosa è forse impossibile per me?27 Ecco, che io sono il Signore Dio di tutti gli uomini: vi sarà egli cosa alcuna difficile a me?
28 Pertanto così dice Jahve: “ Écco, consegno questa città in mano ai Caldei e in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, il quale la prenderà.28 Per questo cosi parla il Signore: Ecco, che io darò questa città nelle mani de Caldei, e in potere del re di Babilonia, e la prenderanno.
29 Entreranno i Caldei che combattono contro questa città, bruceranno questa città con il fuoco e la daranno alle fiamme insieme con le case, sui cui tetti si offriva incenso a Baal e si compivano libazioni agli altri dèi per provocarmi.29 E verranno i Caldei a battaglia contro questa città, e le appiccheranno il fuoco, e la incendieranno insieme colle case, sui tetti delle quali sagrificavano a Baal, e facean libagioni agli dei stranieri per muovermi ad ira;
30 Sì, i figli di Israele e i figli di Giuda hanno commesso il male sotto i miei occhi fin dalla loro giovinezza; sì, i figli di Israele mi provocano con l’opera delle loro mani. Oracolo di Jahve.30 Imperocché eran usi i figliuoli d'Israele, e i figliuoli di Giuda a sempre mal fare sugli occhi miei, fin dalla loro adolescenza: i figliuoli d'Israele, i quali sino a questo punto mi esacerbano colle opere delle mani loro, dice il Signore:
31 Poichè causa della mia ira e del mio sdegno è stata questa città da quando la edificarono fino a oggi, così che dovrò farla scomparire dalla mia presenza,31 Imperocché oggetto del mio furore, e della mia indegnazione è per me questa città dal dì, nel quale la edificarono, fino a questo giorno, in cui mi sarà tolta davanti agli occhi,
32 a causa di tutto il male che i figli di Israele e i figli di Giuda commisero per provocarmi, essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme.32 Per le malvagità de' figliuoli di Israele, e de' figliuoli di Giuda, commesse da essi, quando mi provocavano ad ira, eglino, e i loro regi, e i loro principi, e i lor sacerdoti, e i loro profeti, gli uomini di Giuda, e gli abitatori di Gerusalemme.
33 Essi mi voltarono il dorso invece della faccia; io li istruivo premurosamente e incessantemente, ma essi non ascoltavano così da ricevere la correzione.33 E volsero a me le spalle, e non e la faccia, quando di buon ora io gl'istruiva, e gli avvisava; ed ei non volevano udire, né ammettere disciplina.
34 Essi collocarono perfino i loro idoli nella casa dove era stato invocato il mio nome per contaminarla,34 E posero i loro idoli nella casa, che porta il mio nome, affin di contaminarla.
35 e costruirono le alture di Baal nella valle di Ben-Hinnon per far passare nel fuoco i loro figli e le loro figlie in onore di Moloch, cosa che io non avevo comandato nè mai avevo pensato di compiere un abominio simile, per indurre a peccare Giuda” ».35 E alzarono a Baal gli altari, che son nella valle del figliuolo di Ennom, per consacrarvi a Mojoch i figli suoi, e le figlie: cosa, che io non comandai loro giammai, né mi cadde in pensiero, ch'ei facessero simile abbominazione, e Giuda precipitassero nel peccato.
36 Ora, perciò, così dice Jahve, Dio di Israele, riguardo a questa città ‘della quale voi dite che sarà consegnata in mano al re di Babilonia per mezzo della spada, della fame e della peste:36 E adesso dopo queste cose, così parla il Signore, il Dio d'Israele a questa citta, la qual voi dite, che sarà data in potere del re di Babilonia, a forza di spada, di fame, e di peste:
37 «Ecco, li radunerò da tutti i paesi nei quali li ho dispersi nella mia ira, nel mio furore e nella mia grande indignazione; li farò tornare in questo luogo e li farò abitare al sicuro.37 Ecco, che io li raunerò da tutti i paesi, pe' quali io gli avrò dispersi nel mio furore, nell'ira, e nell'indegnazione mia grande: e li ricondurrò in questo luogo, e farò, che lo abitino senza timori.
38 Saranno il mio popolo e io il loro Dio.38 E saranno mio popolo, ed io sarò loro Dio.
39 Darò loro un sol cuore e una sola norma di vita così che mi temano tutti i giorni per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di essi.39 E darò loro un cuor solo, e un solo culto, affinchè temano me per tutti i lor giorni, e felici sian essi, e i loro figli dopo di loro.
40 Concluderò con essi un’alleanza eterna, per la quale non mi allontanerò più da loro per beneficarli; metterò nei loro cuori il mio timore, affinchè non si distacchino da me.40 E farò con essi un'alleanza eterna, e non cesserò mai di beneficargli; e il mio timore porrò nel cuor loro, affinchè non si allontanino da me.
41 Gioirò nel beneficarli, li fisserò sul serio stabilmente in questa terra, con tutto il cuore e con tutta l’anima»41 E sarà mio gaudio il far loro de' benefici, e gli stabilirò in questa terra veracemente, di tutto cuore, e con tutto il mio spirito.
42 Poichè così dice Jahve: «Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo grande male, così farò venire su di loro tutto il bene di cui ho parlato loro.42 Imperocché queste cose dice il Signore: Siccome io ho mandato sopra questo popolo tutto questo gran male, così manderò sopra di essi tutto il bene, che lor prometto.
43 Si compreranno ancora campi in questo paese, di cui voi dite: ‘“ Esso è una desolazione, senza uomini e senza bestiame, consegnato in potere ai Caldei ”.43 E torneranno a possedersi i campi in questa terra, della quale voi dite, ch'ella è deserta per non esservi rimaso uomo, né giumento, e per essere stata data in poter de' Caldei.
44 Si compreranno campi con denaro, si scriveranno i contratti e si sigilleranno e si chiameranno testimoni nella terra di Beniamin e nei dintorni di Gerusalemme, nelle città di Giuda e nelle città dei monti e nelle città della Shefela e nelle città del Negheb perchè cambierò la loro sorte ». Oracolo di Jahve.44 Si compreranno con denaro i campi, e se ne faranno i contratti, e questi saran sigillati alla presenza di testimoni, nella terra di Beniamin, e nel territorio di Gerusalemme, e nelle città di Giuda, e nelle città di montagna, e nelle città campestri, e nelle città, che sono a mezzogiorno; perocché porrò fine alla loro schiavitudine, dice il Signore.