SCRUTATIO

Domenica, 23 agosto 2026 - Santa Rosa da Lima ( Letture di oggi)

Geremia 21


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 La parola che fu rivolta a Geremia da Jahvè quando il re Sedecia gli mandò Pashkhur, figlio di Malchia, e Sofonia, figlio di Maasia, il sacerdote:1 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore quando il re Sedecìa gli mandò Pascur, figlio di Malchia, e il sacerdote Sofonia, figlio di Maasia, per dirgli:
2 «Consulta per noi Jahvè, perché Nabucodonosor, re di Babilonia, ci muove guerra; forse Jahvè compirà per noi qualcuno dei suoi tanti prodigi, così che costui si allontani da noi».2 «Consulta per noi il Signore perché Nabucodònosor, re di Babilonia, ci fa guerra; forse il Signore compirà per noi qualcuno dei suoi tanti prodigi, in modo da farlo allontanare».
3 Geremia rispose loro: «Così parlerete a Sedecia:3 Geremia rispose loro: «Direte a Sedecìa:
4 “Queste cose dice Jahvè, Dio di Israele: Ecco, io farò rientrare gli strumenti di guerra che sono nelle vostre mani e con i quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi assediano fuori le mura, e li radunerò in mezzo a questa città.4 Così dice il Signore, Dio d’Israele: Ecco, io farò rientrare le armi da guerra di cui disponete e con le quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi assediano fuori delle mura, e le radunerò in mezzo a questa città.
5 Io stesso combatterò contro di voi con mano tesa e con braccio forte, con ira, furore e grande indignazione.5 Io stesso combatterò contro di voi con mano tesa e con braccio potente, con ira, furore e grande sdegno.
6 Percuoterò gli abitanti di questa città, uomini e bestie; essi moriranno di una grande peste.6 Percuoterò gli abitanti di questa città, uomini e bestie; essi moriranno di una grave peste.
7 Dopo ciò — oracolo di Jahvè — io consegnerò Sedecia, re di Giuda, i suoi servitori e il popolo scampati in questa città dalla peste, dalla spada e dalla fame, nelle mani di Nabucodonosor, re di Babilonia, nelle mani dei loro nemici e nelle mani di quanti attentano alla loro vita. Egli li passerà a fil di spada; non avrà pietà di loro, non perdonerà e non risparmierà”.7 Poi – oracolo del Signore – io consegnerò Sedecìa, re di Giuda, i suoi ministri e la gente che sarà scampata in questa città alla peste, alla spada e alla fame, in potere di Nabucodònosor, re di Babilonia, in mano ai loro nemici e a quanti vogliono la loro vita. Egli li passerà a fil di spada; non ne avrà pietà, non perdonerà e non risparmierà nessuno.
8 Riferirai a questo popolo: “Così dice Jahvè: Ecco, pongo davanti a voi la via della vita e la via della morte.8 Dirai a questo popolo: Dice il Signore: Ecco, metto davanti a voi la via della vita e la via della morte.
9 Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste; chi uscirà fuori e si consegnerà ai Caldei che vi cingono d’assedio vivrà e avrà come bottino la vita.9 Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste; chi uscirà e si consegnerà ai Caldei che vi cingono d’assedio, vivrà e gli sarà lasciata la vita come bottino,
10 Poiché io volgo la faccia contro questa città per farle del male e non del bene. Oracolo di Jahvè. Essa sarà consegnata nelle mani del re di Babilonia, il quale la brucera con il fuoco”»10 perché io ho volto la faccia contro questa città, per il suo danno e non per il suo bene. Oracolo del Signore. Essa sarà data in mano al re di Babilonia, che la darà alle fiamme.
11 Alla casa del re di Giuda dirai: «Ascoltate la parola di Jahvè!11 Alla casa del re di Giuda dirai:
Ascoltate la parola del Signore!
12 Casa di David, così dice Jahvè: «Amministrate la giustizia fin dal mattino e liberate il derubato dalla mano dell'oppressore, affinché la mia ira non divampi come fuoco: essa brucerebbe e nessuno potrebbe spegnerla, per la malvagità delle vostre azioni”.12 Casa di Davide, così dice il Signore:
Amministrate la giustizia ogni mattina
e liberate il derubato dalla mano dell’oppressore,
se no la mia ira divamperà come fuoco,
si accenderà senza che nessuno la possa spegnere,
a causa della malvagità delle vostre azioni.
13 Eccomi a te, o abitatrice della valle, o rupe nella pianura. Oracolo di Jahvè, Voi che dite: “Chi scenderà contro di noi? Chi verrà nelle nostre dimore?”.13 Eccomi a te, o abitatrice della valle,
roccia nella pianura
– oracolo del Signore –,
voi che dite: “Chi scenderà contro di noi?
Chi entrerà nelle nostre dimore?”.
14 Io vi punirò secondo il frutto delle vostre opere — oracolo di Jahvè — e accenderò nella selva di lei il fuoco che divorerà tutti i suoi dintorni».14 Io vi punirò secondo il frutto delle vostre opere
– oracolo del Signore –
e darò alle fiamme il suo bosco,
esse divoreranno tutti i suoi dintorni».