SCRUTATIO

Lunedi, 4 maggio 2026 - San Ciriaco ( Letture di oggi)

Esodo 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Questi sono i nomi dei figli di Israele che entrarono in Egitto. Ognuno accompagnò Giacobbe con la propria famiglia:1 Questi sono i nomi dei figli d’Israele entrati in Egitto; essi vi giunsero insieme a Giacobbe, ognuno con la sua famiglia:
2 Ruben, Simeone, Levi e Giuda,2 Ruben, Simeone, Levi e Giuda,
3 Issachar, Zabulon e Beniamin,3 Ìssacar, Zàbulon e Beniamino,
4 Dan, Neftali, Gad e Asher.4 Dan e Nèftali, Gad e Aser.
5 Le persone discendenti da Giacobbe erano, complessivamente, settanta: Giuseppe stava già in Egitto.5 Tutte le persone discendenti da Giacobbe erano settanta. Giuseppe si trovava già in Egitto.
6 Giuseppe, tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione morirono;6 Giuseppe poi morì e così tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione.
7 ma i figli di Israele prolificarono, si moltiplicarono, divennero numerosi e potenti al massimo grado, tanto da riempire la terra.7 I figli d’Israele prolificarono e crebbero, divennero numerosi e molto forti, e il paese ne fu pieno.
8 In Egitto giunse al potere un re nuovo che non conosceva Giuseppe8 Allora sorse sull’Egitto un nuovo re, che non aveva conosciuto Giuseppe.
9 e disse al suo popolo: « Ecco, il popolo dei figli di Israele è più numeroso e potente di noi.9 Egli disse al suo popolo: «Ecco che il popolo dei figli d’Israele è più numeroso e più forte di noi.
10 Orsù! procediamo con prudenza a suo riguardo, affinchè non cresca più oltre e non avvenga che, in caso di guerra, si unisca anch’esso ai nostri nemici, combatta contro di noi e si allontani dal paese».10 Cerchiamo di essere avveduti nei suoi riguardi per impedire che cresca, altrimenti, in caso di guerra, si unirà ai nostri avversari, combatterà contro di noi e poi partirà dal paese».
11 Così su Israele imposero capi-operai per opprimerlo con i loro duri lavori. Israele costruì le città-deposito di Pitom e Ramses per il Faraone.11 Perciò vennero imposti loro dei sovrintendenti ai lavori forzati, per opprimerli con le loro angherie, e così costruirono per il faraone le città-deposito, cioè Pitom e Ramses.
12 Ma più lo opprimevano e più cresceva e si moltiplicava; perciò gli Egiziani temevano e odiavano i figli di Israele12 Ma quanto più opprimevano il popolo, tanto più si moltiplicava e cresceva, ed essi furono presi da spavento di fronte agli Israeliti.
13 e li asservirono a una schiavitù dura,13 Per questo gli Egiziani fecero lavorare i figli d’Israele trattandoli con durezza.
14 amareggiarono la loro vita con una schiavitù crudele nella preparazione dell’argilla, nel modellare i mattoni, nei vari lavori di campagna, lavori ai quali li costrinsero con dura schiavitù.14 Resero loro amara la vita mediante una dura schiavitù, costringendoli a preparare l’argilla e a fabbricare mattoni, e ad ogni sorta di lavoro nei campi; a tutti questi lavori li obbligarono con durezza.
15 Il re d’Egitto disse alle ostetriche delle donne ebree, una delle quali si chiamava Shifra e l’altra Pua:15 Il re d’Egitto disse alle levatrici degli Ebrei, delle quali una si chiamava Sifra e l’altra Pua:
16 « Quando assisterete ai parti delle Ebree, guardate bene sopra le due pietre. Se è un figlio, fatelo morire; se è una figlia, lasciatela vivere».16 «Quando assistete le donne ebree durante il parto, osservate bene tra le due pietre: se è un maschio, fatelo morire; se è una femmina, potrà vivere».
17 Ma le ostetriche temevano Dio e non fecero come il re d’Egitto aveva loro ordinato e lasciarono in vita i neonati.17 Ma le levatrici temettero Dio: non fecero come aveva loro ordinato il re d’Egitto e lasciarono vivere i bambini.
18 Quindi il re dl’Egitto mandò a chiamare le ostetriche e disse loro: « Perchè avete fatto tale cosa, lasciando vivere i neonati? ».18 Il re d’Egitto chiamò le levatrici e disse loro: «Perché avete fatto questo e avete lasciato vivere i bambini?».
19 Le ostetriche risposero al Faraone: « Le donne ebree non sono come le Egiziane, ma sono piene di vita. Prima che giunga l’ostetrica, esse hanno già partorito ».19 Le levatrici risposero al faraone: «Le donne ebree non sono come le egiziane: sono piene di vitalità. Prima che giunga da loro la levatrice, hanno già partorito!».
20 Dio beneficò le ostetriche. Il popolo poi diveniva sempre più numeroso e potente.20 Dio beneficò le levatrici. Il popolo aumentò e divenne molto forte.
21 Poichè le ostetriche avevano temuto Dio, questi concesse loro una numerosa posterità.21 E poiché le levatrici avevano temuto Dio, egli diede loro una discendenza.
22 Il Faraone diede a tutto il suo popolo l’ordine seguente: « Gettate nel fiume ogni figlio che nascerà agli Ebrei, ma lasciate vivere ogni figlia ».22 Allora il faraone diede quest’ordine a tutto il suo popolo: «Gettate nel Nilo ogni figlio maschio che nascerà, ma lasciate vivere ogni femmina».