SCRUTATIO

Lunedi, 22 giugno 2026 - San Tommaso Moro ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 8


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Al termine di vent'anni, in cui Salomone aveva edificato il tempio di Jahve e la propria casa,1 Passati i vent'anni durante i quali aveva edificato il tempio e la reggia,
2 Salomone ricostruì le città che Khiram gli aveva restituito e le fece abitare dai figli di Israele.2 Salomone ricostruì le città che Curam gli aveva dato e vi stabilì gli Israeliti.
3 Salomone andò ad Hamat di Zoba e la conquistò.3 Salomone andò ad Amat di Zoba e l'occupò.
4 Riedificò Tadmor nel deserto e tutte le città di rifornimento che egli aveva edificato nel territorio di Hamat.4 Egli ricostruì Palmira nel deserto e tutte le città di rifornimento, che aveva costruito in Amat.
5 Egli ricostruì anche Bethoron Superiore e Bethoron Inferiore a mo’ di fortezze con mura, porte e chiavistelli;5 Ricostruì Bet-Coròn superiore e Bet-Coròn inferiore, fortezze con mura, battenti e catenacci.
6 inoltre Baalat con tutte le città di rifornimento di sua proprietà, tutte le città dei carri e dei cavalli e quanto gli piacque di costruire a Gerusalemme, nel Libano e per tutto il territorio del suo dominio.6 Lo stesso fece con Baalat, con tutte le città di rifornimento di sua proprietà e con tutte le città dei carri e dei cavalli; insomma eseguì tutto ciò che gli piacque di costruire in Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio.
7 Tutta la gente rimasta fra gli Hittiti, gli Amorrei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, che non appartenevano a Israele,7 Quanti rimanevano degli Hittiti, degli Amorrei, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, che non erano Israeliti,
8 cioè i figli di costoro che erano ancora rimasti nella regione, perchè i figli di Israele non avevano potuto sterminarli, Salomone li prelevò per la leva di servizio; ciò che dura fino a oggi.8 cioè i loro discendenti, sopravvissuti dopo di loro nel paese, quanti non erano stati sterminati dagli Israeliti, Salomone li rese tributari, come lo sono fino ad oggi.
9 Salomone però non si scelse nessuno fra i figli di Israele come schiavo per il suo lavoro; questi divennero invece uomini di guerra, capi dei suoi scudieri, capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.9 Ma degli Israeliti Salomone non impiegò nessuno come schiavo per i suoi lavori, perché essi erano guerrieri, capi dei suoi scudieri, capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.
10 Fra di loro C'erano i duecentocinquanta rappresentanti dei prefetti del re Salomone, i quali sorvegliavano la gente.10 Questi capi di prefetti, eletti dal re Salomone, erano duecentocinquanta e avevano la sorveglianza sul popolo.
11 Salomone fece salire la figlia del Faraone dalla città di David alla casa che le aveva preparato. Egli infatti pensava: « Nessuna donna deve stare per me nella casa di David re di Israele, poichè è diventato sacro ogni luogo, dove è entrata l’arca di Jahve ».11 Salomone trasferì la figlia del faraone dalla città di Davide alla casa che aveva costruita per lei, perché aveva stabilito: "Una donna non deve abitare per me nella casa di Davide, re di Israele, perché è sacro ogni luogo in cui ha sostato l'arca del Signore".
12 Allora Salomone offriva olocausti a Jahve sull’altare, che gli aveva edificato davanti al vestibolo;12 In quel tempo Salomone offrì olocausti al Signore sull'altare del Signore, che aveva costruito di fronte al vestibolo.
13 e offriva, secondo il comando di Mosè, nel rito richiesto giorno per giorno, nel sabato, nel novilunio e tre volte all'anno cioè nella festa degli Azzimi, nella festa delle Settimane e nella festa delle Capanne.13 Ogni giorno offriva olocausti secondo il comando di Mosè, nei sabati, nei noviluni e nelle tre feste dell'anno, cioè nella festa degli azzimi, nella festa delle settimane e nella festa delle capanne.
14 Dispose le varie classi dei sacerdoti nel loro servizio, secondo l’ordinamento di David suo padre, e provvide anche per i Leviti secondo le loro incombenze, in modo da poter lodare Jahve e assistere i sacerdoti, giorno per giorno. Ugualmente dispose i portinai secondo le loro classi, in ragione delle diverse porte. Tale infatti era stato l’ordine di David uomo di Dio,14 Secondo le disposizioni di Davide suo padre, stabilì le classi dei sacerdoti per il loro servizio; anche per i leviti dispose che nel loro ufficio lodassero Dio e assistessero i sacerdoti ogni giorno; ai portieri nelle loro classi assegnò le singole porte, perché così aveva comandato Davide, uomo di Dio.
15 da cui gli ordini del re, riguardo ai sacerdoti e ai Leviti, non si scostarono in nessun punto, neppure riguardo alle camere dei tesori.15 Non si allontanarono in nulla dalle disposizioni del re Davide riguardo ai sacerdoti e ai leviti; lo stesso avvenne riguardo ai tesori.
16 Così ogni opera di Salomone ebbe consistenza dal giorno della fondazione del tempio di Jahve fino al suo definitivo compimento.16 Così fu realizzata tutta l'opera di Salomone da quando si gettarono le fondamenta del tempio fino al suo compimento definitivo.
17 Allora Salomone si recò a Ezion-Gheber e a Elat, sulla spiaggia del mare, nel paese di Edom.17 Allora Salomone andò ad Ezion-Ghèber e ad Elat sulla riva del mare, nella regione di Edom.
18 Khiram, per mezzo dei suoi marinai, gli inviò navi e uomini esperti del mare; questi andarono insieme con i marinai di Salomone a Ofir e vi presero quattrocentocinquanta talenti d’oro e li portarono al re Salomone.18 Curam gli mandò alcune navi con propri equipaggi e uomini esperti del mare. Costoro, insieme con i marinai di Salomone, andarono in Ofir e di là presero quattrocentocinquanta talenti d'oro e li portarono al re Salomone.