SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 13


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 L’anno decimoottavo del re Geroboamo, Abia divenne re di Giuda.1 Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo divenne re di Giuda Abia.
2 Egli regnò tre anni a Gerusalemme; sua madre si chiamava Maacha figlia di Uriel, da Gabaa. Ci fu però guerra fra Abia e Geroboamo.2 Regnò tre anni in Gerusalemme; sua madre, di Gàbaa, si chiamava Maaca, figlia di Urièl. Ci fu guerra fra Abia e Geroboamo.
3 Abia intraprese la guerra con un esercito di prodi guerrieri: quattrocentomila uomini scelti; d’altra parte Geroboamo gli contrappose in linea di battaglia ottocentomila uomini scelti e valorosi.3 Abia attaccò battaglia con un esercito di valorosi, quattrocentomila uomini scelti. Geroboamo si schierò in battaglia contro di lui con ottocentomila uomini scelti.
4 Allora Abia, in piedi sulla cima del monte Zemaraim, che è sulla montagna di Efraim, si mise a gridare: «Geroboamo e tutto Israele, ascoltatemi!4 Abia si pose sul monte Semaraim, che è sulle montagne di Èfraim e gridò: "Ascoltatemi, Geroboamo e tutto Israele!
5 Non sapete che Jahvè Dio di Israele ha concesso il regno di Israele a David per sempre, a lui cioè e ai suoi figli come con un’alleanza conclusa con il sale?5 Non sapete forse che il Signore, Dio di Israele, ha concesso il regno a Davide su Israele per sempre, a lui e ai suoi figli con un'alleanza inviolabile?
6 Però Geroboamo figlio di Nabat e servitore di Salomone, figlio di David, è insorto e si è ribellato al suo signore.6 Geroboamo figlio di Nebàt, ministro di Salomone figlio di Davide, è sorto e si è ribellato contro il suo padrone.
7 Accanto a lui si raccolse gente fatua, buona a nulla, la quale prevalse su Roboamo figlio di Salomone, mentre questi era ancora giovane, poco coraggioso e non si mostrò forte abbastanza di fronte a loro.7 Presso di lui si sono radunati uomini sfaccendati e iniqui; essi si fecero forti contro Roboamo figlio di Salomone. Roboamo era giovane, timido di carattere; non fu abbastanza forte di fronte a loro.
8 Ora voi pensate di resistere dinanzi al regno di Jahvè in mano ai figli di David, perché voi siete una grande moltitudine e avete con voi i vitelli d’oro che Geroboamo vi ha costruito perché fossero vostro dio?8 Ora voi pensate di imporvi sul regno del Signore, che è nelle mani dei figli di Davide, perché siete una grande moltitudine e con voi sono i vitelli d'oro, che Geroboamo vi ha fatti come dèi.
9 Non avete voi forse cacciato i sacerdoti di Jahvè figli di Aronne e i Leviti, e non avete costituito sacerdoti per voi come i popoli degli altri paesi? Chiunque si presenta con un giovane toro e con sette montoni per farsi investire, diventa sacerdote di chi non è dio!9 Non avete forse voi scacciato i sacerdoti del Signore, figli di Aronne, e i leviti e non vi siete costituiti sacerdoti come i popoli degli altri paesi? Chiunque si è presentato con un giovenco di armento e con sette arieti a farsi consacrare è divenuto sacerdote di chi non è Dio.
10 Ma Jahvè è nostro Dio e noi non lo abbiamo abbandonato! I sacerdoti, che servono Jahvè, sono figli di Aronne, mentre quelli occupati nel ministero sono i Leviti.10 Quanto a noi, il Signore è nostro Dio; non l'abbiamo abbandonato. I sacerdoti, che prestano servizio al Signore, sono figli di Aronne e leviti sono gli addetti alle funzioni.
11 Essi offrono a Jahvè ogni mattino e ogni sera olocausti, profumi d’incenso, il pane della presenza sulla tavola pura e hanno cura del candelabro d’oro con le lampade che accendono: ogni sera. Noi infatti siamo fedeli al servizio di Jahvè nostro Dio, mentre voi lo avete abbandonato.11 Essi offrono al Signore olocausti ogni mattina e ogni sera, il profumo fragrante, i pani dell'offerta su una tavola monda, dispongono i candelabri d'oro con le lampade da accendersi ogni sera, perché noi osserviamo i comandi del Signore nostro Dio, mentre voi lo avete abbandonato.
12 Ed ecco, noi abbiamo alla testa Dio e i suoi sacerdoti, con le trombe sonore per farle squillare contro di voi. Figli di Israele, non combattete contro Jahvè Dio dei vostri padri, perché non avreste nessun successo!»12 Ecco noi abbiamo, alla nostra testa, Dio con noi; i suoi sacerdoti e le trombe squillanti stanno per suonare la carica contro di voi. Israeliti, non combattete contro il Signore, Dio dei vostri padri, perché non avrete successo".
13 Geroboamo però ordinò una manovra di aggiramento alle truppe che erano in agguato. per coglierli alle spalle; così egli si trovò di fronte a Giuda, mentre l'agguato stava di dietro.13 Geroboamo li aggirò con un agguato per assalirli alle spalle. Le truppe stavano di fronte a Giuda, mentre coloro che erano in agguato si trovavano alle spalle.
14 Quando quelli di Giuda si voltarono, ecco incombere loro la battaglia di fronte e di dietro. Perciò lanciarono un grido di aiuto a Jahvè e i sacerdoti suonarono le trombe.14 Quelli di Giuda si volsero. Avendo da combattere di fronte e alle spalle, gridarono al Signore e i sacerdoti suonarono le trombe.
15 Gli uomini di Giuda lanciarono. il grido di guerra e, mentre questi gridavano, Dio colpì Geroboamo e tutto Israele innanzi ad Abia e a Giuda.15 Tutti quelli di Giuda alzarono grida. Mentre quelli di Giuda emettevano grida, Dio sconfisse Geroboamo e tutto Israele di fronte ad Abia e a Giuda.
16 I figli di Israele fuggirono di fronte a Giuda e Dio li consegnò nelle sue mani.16 Gli Israeliti fuggirono di fronte a Giuda; Dio li aveva messi in potere di costoro.
17 Abia con l’esercito inflisse loro una grave sconfitta; di Israele caddero trafitti ben cinquecentomila uomini scelti.17 Abia e la sua truppa inflissero loro una grave sconfitta; fra gli Israeliti caddero morti cinquecentomila uomini scelti.
18 Così i figli di Israele in quella occasione furono umiliati, mentre i figli di Giuda prevalsero, poiché avevano posto fiducia in Jahvè Dio dei loro padri.18 In quel tempo furono umiliati gli Israeliti, mentre si rafforzarono quelli di Giuda, perché avevano confidato nel Signore, Dio dei loro padri.

19 Abia quindi inseguì Geroboamo e gli tolse queste città: Bethel con le dipendenze, Jeshana con le dipendenze ed Efron con le dipendenze.19 Abia inseguì Geroboamo; gli prese le seguenti città: Betel con le dipendenze, Iesana con le dipendenze ed Efron con le dipendenze.
20 Geroboamo, durante la vita di Abia, non poté più rimettersi in forze; in seguito fu colpito da Jahvè e morì.20 Durante la vita di Abia Geroboamo non ebbe più forza alcuna; il Signore lo colpì ed egli morì.
21 Abia invece si rafforzò; prese quattordici mogli e generò ventidue figli e sedici figlie.21 Abia, invece, si rafforzò; egli prese quattordici mogli e generò ventidue figli e sedici figlie.
22 Il resto degli atti di Abia, la sua condotta e le sue parole sono cose scritte nel trattato del profeta Iddo.22 Le altre gesta di Abia, le sue azioni e le sue parole, sono descritte nella memoria del profeta Iddo.
23 Abia si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella: città di David. Asa suo figlio regnò al suo posto.23 Abia si addormentò con i suoi padri; lo seppellirono nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Asa.
Ai suoi tempi il paese restò tranquillo per dieci anni.