SCRUTATIO

Domenica, 19 luglio 2026 - San Simmaco papa ( Letture di oggi)

Esodo 17


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L’acqua dalla roccia

1Per ordine di Jahvè, tutta la comunità dei figli di Israele levò le tende dal deserto di Sin verso tappe ulteriori. Si accamparono a Refidim, ma non c’era acqua da bere per il popolo.2Il popolo, allora, litigò con Mosè: «Dacci acqua da bere!» Mosè rispose: «Perché litigate con me? Perché mettete alla prova Jahvè?»3Ma il popolo aveva sete e mormorava contro Mosè: «Perché ci hai fatto uscire dall’Egitto? Per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?»4Mosè innalzò grida d’aiuto a Jahvè: «Perché» disse «tu fai tale cosa verso il popolo? Poco manca che non mi lapidino».5Jahvè rispose a Mosè: «Va’ davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani di Israele; nella mano prendi il bastone con il quale hai percosso il fiume e va’.6Io starò davanti a te là, sulla roccia, sull’Horeb. Tu percuoterai la roccia: da essa scaturiranno acque e il popolo berrà». E, davanti agli occhi degli anziani di Israele, Mosè fece così.7Chiamò il luogo Massa e Meriba a causa del litigio dei figli di Israele e perché questi avevano messo alla prova Jahvè dicendo: «Jahvè è in mezzo a noi oppure no?»

Amalec

8Amalec venne a Refidim per combattere contro Israele.9Mosè disse allora a Giosuè: «Scegliti gli uomini ed esci, domani, a combattere contro Amalec. Io, invece, starò in cima alla collina con il bastone di Dio in mano».10Giosuè fece quanto gli aveva detto Mosè e uscì a combattere contro Amalec, mentre Mosè, Aronne e Khur salirono in cima alla collina.11Ora, quando Mosè teneva le mani alzate, Israele vinceva; ma quando lasciava cadere le mani, vinceva Amalec.12Siccome le mani di Mosè erano divenute stanche, presero una pietra, gliela posero sotto ed egli vi si sedette. Aronne e Khur, uno da una parte e uno dall’altra, gli sostenevano le mani. Così queste restarono ferme fino al tramonto del sole.13Così Giosuè prostrò Amalec e il suo popolo a fil di spada.14Jahvè disse a Mosè: «Scrivi ciò in un libro per ricordo e mettilo nelle orecchie di Giosuè. Io infatti cancellerò sotto il cielo la memoria di Amalec».15Mosè allora edificò un altare, lo chiamò Jahve-Nissi16e disse: «In alto la mano verso il trono di Jah! C'è guerra tra Jahvè e Amalec di generazione in generazione».