SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Ezechiele 19


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BIBBIA TINTORIPeshitta
1 E tu pronunzia una lamentazione sui principi d'Israele,1 ܐܢܬ ܕܝܢ ܒܪ ܐܢܫܐ ܫܩܘܠ ܐܘܠܝܬܐ ܥܠ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
2 e dirai: « Perchè tua madre, qual leonessa, s'è accovacciata fra i leoni, e in mezzo ai leoncelli ha nutriti i suoi piccoli?2 ܘܐܡܪ ܡܢܐ ܗܝ ܐܡܟ ܓܘܪܝܐ ܕܐܪܝܐ ܕܒܝܢܬ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܪܒܝܥܐ ܘܒܝܢܬ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܪܒܝܬ ܓܪ̈ܝܗ̇
3 e mise fuori uno dei suoi leoncelli, che divenne leone, e imparò a rapire la preda e a divorare gli uomini.3 ܘܪܒܐ ܚܕ ܡܢ ܓܪ̈ܝܗ̇ ܘܗܘܐ ܐܪܝܐ ܘܝܠܦ ܠܡܬܒܪ ܬܒܪܐ ܘܐܟܠ ܒܪܢܫܐ
4 Le nazioni sentirono parlare di lui, non senza averne ferite lo presero e lo menarono incatenato nella terra d'Egitto.4 ܘܫܡܥܘ ܛܒܗ ܥܡ̈ܡܐ ܘܒܡܨܝܕܬܗܘܢ ܐܬܬܚܕ ܘܐܝܬܝܘܗܝ ܒܒܠܡܐ ܠܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ
5 E (la leonessa) vedendosi senza forze e priva delle sue attese speranze, prese un altro dei suoi leoncelli e lo fece leone,5 ܘܟܕ ܚܙܬ ܐܡܗ ܕܐܬܟܪܗܬ ܘܐܒܕ ܠܗ ܣܒܪܗ̇ ܢܣܒܬ ܚܕ ܡܢ ܓܪ̈ܝܗ̇ ܘܥܒܕܬܗ ܐܪܝܐ
6 ed egli andava insieme coi leoni, diventato leone, e imparò a rapire la preda e a divorar gli uomini,6 ܘܗܠܟ ܒܝܢܬ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܘܗܘܐ ܐܪܝܐ ܘܝܠܦ ܠܡܬܒܪ ܬܒܪܐ ܘܐܟܠ ܒܪܢܫܐ
7 imparò a far delle vedove e a ridurre le loro città a deserti, e la terra con tutto ciò che conteneva fu desolata dal rumore dei suoi ruggiti.7 ܘܗܠܟ ܒܥܘܫܢܗ ܘܡܕܝܢ̈ܬܐ ܐܚܪܒ ܘܚܒܠ ܐܪܥܐ ܒܡܠܐܗ̇ ܒܩܠܐ ܕܢܗܡܬܗ
8 Allora le genti da ogni parte delle provincie si adunarono contro di lui, stesero sopra di lui la loro rete, e con loro ferite fu preso;8 ܘܐܬܟܢܫܘ ܥܠܘܗܝ ܥܡ̈ܡܐ ܡܢ ܡܕܝܢ̈ܬܐ ܕܚܕܪ̈ܘܗܝ ܘܦܪܣܘ ܥܠܘܗܝ ܡܨܝܕܬܗܘܢ ܘܒܗ̇ ܐܬܬܚܕ
9 e lo misero in una gabbia, e lo menarono incatenato al re di babilonia, e lo rinchiusero in una prigione, affinchè non si sentisse più la sua voce sui monti d'Israele.9 ܘܚܒܫܘܗܝ ܒܢܡܪܬܐ ܘܐܘܒܠܘܗܝ ܠܡܠܟܐ ܕܒܒܠ ܘܐܥܠܗ ܠܒܝܬ ܚܒܘܫܝܐ ܕܬܘܒ ܠܐ ܢܫܬܡܥ ܩܠܗ ܒܛܘܪ̈ܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
10 La tua madre è come una vigna, nel tuo sangue piantata lungo l'acqua: crebbero i suoi frutti e le sue fronde a causa delle acque abbondanti.10 ܐܡܟ ܐܝܟ ܓܦܬܐ ܒܕܡܟ ܥܠ ܡ̈ܝܐ ܢܨܝܒܐ ܦܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܥ̈ܘܦܝܗ̇ ܗܘܘ ܒܡ̈ܝܐ ܣ̈ܓܝܐܐ
11 E i suoi rami diventarono vigorosi per essere scettri di sovrani, e il suo fusto si levò tra le fronde ed essa si vide esaltata nel gran numero dei suoi tralci.11 ܘܗܘܘ ܠܗ̇ ܚܘܛܪ̈ܐ ܥܫܝ̈ܢܐ ܥܠ ܫܒ̈ܛܐ ܕܪ̈ܘܪܒܢܐ ܘܐܬܬܪܝܡܬ ܩܘܡܬܗܘܢ ܡܢ ܒܝܢܬ ܢܘܪ̈ܒܝܗ̇ ܘܐܬܚܙܝܘ ܒܪܘܡܗܘܢ ܘܒܣܘܓܐܐ ܕܕܠܝܬ̈ܗܘܢ
12 Ma è stata schiantata con furore e gettata per terra, il vento infocato ne ha fatto seccare i frutti; marcirono, inaridirono i suoi vigorosi tralci, il fuoco la divorò.12 ܘܐܬܥܩܪܘ ܒܚܡܬܐ ܘܒܐܪܥܐ ܐܫܬܕܝܘ ܘܪܘܚܐ ܕܫܘܒܐ ܐܘܒܫܬ ܦܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܐܬܦܪܩܘ ܘܝܒܫܘ ܚܘ̈ܛܪܐ ܕܥܘܫܢܗ̇ ܘܢܘܪܐ ܐܟܠܬܗ̇
13 Ed ora è trapiantata in un deserto, in una terra impraticabile e senz'acqua.13 ܡܟܝܠ ܐܬܢܨܒܬ ܒܡܕܒܪܐ ܒܐܪܥܐ ܨܗܝܬܐ ܘܨܕܝܬܐ
14 E dalla verga dei suoi rami è uscito un fuoco che ne ha divorati i frutti, e non è rimasta in lei una verga forte per essere scettro di sovrano: questa è una lamentazione e sarà per il pianto ».14 ܘܢܦܩܬ ܢܘܪܐ ܡܢ ܚܘܛܪ̈ܝܗ̇ ܓܒܝ̈ܐ ܘܐܟܠܬ ܦܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܠܐ ܐܫܬܟܚ ܒܗ̇ ܬܘܒ ܚܘܛܪܐ ܥܫܝܢܐ ܐܘ ܫܒܛܐ ܕܢܗܘܐ ܫܠܝܛܐ ܐܘܠܝܬܐ ܗܝ ܘܬܗܘܐ ܠܐܘܠܝܬܐ