SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Ester 7


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Il re ed Aman andarono adunque al convito colla regina.1 Il re e Aman parteciparono al banchetto con la regina Ester.
2 E anche in questo secondo giorno, il re, quando fu riscaldato dal vino, le disse: « Che chiedi che ti sia dato, o Ester? Che vuoi che ti si faccia? Anche se chiedi la metà del mio regno, l'avrai ».2 Il re anche in questo secondo giorno, disse durante il banchetto: «Qual è la tua domanda, regina Ester? Ti sarà accordata! Qual è il tuo desiderio? Ti sarà concessa anche la metà del regno».
3 Ester gli rispose: « Se io ho trovato grazia ai tuoi occhi, o re, se così ti piace, donami la mia vita per cui mi raccomando, e il mio popolo per cui chiedo grazia.3 La regina Ester rispose: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, re, e se pare bene al re, in forza della mia domanda mi sia concessa la mia vita e in forza del mio desiderio il mio popolo!
4 Io e il mio popolo siamo stati venduti, per esser calpestati, sgozzati, sterminati. E fossimo almeno venduti come schiavi e schiave, tal male sarebbe tollerabile, e gemerei in silenzio; ma noi abbiamo un nemico, la crudeltà del quale ricade sopra il re ».4 Poiché io e il mio popolo siamo stati votati allo sterminio, all’uccisione e alla distruzione. Se fossimo stati venduti come schiavi e schiave, io avrei taciuto; infatti il persecutore non potrà mai ricompensare il danno che ne viene al re».
5 Il re Assuero rispose e disse: « Chi è, e qual è il suo potere per ardire di far questo? »5 Rivolto alla regina Ester, disse il re Assuero: «Chi è costui? Dov’è costui che meditò nel suo cuore di agire così?»
6 Ester rispose: « Il nostro avversario, il nemico è questo malvagio di Aman ». A queste parole Aman restò impietrito da non poter sostenere gli sguardi del re e della regina.6 Ester allora rispose: «Il persecutore e nemico è Aman, questo scellerato!» Aman tremò innanzi al re e alla regina.
7 Il re pieno di sdegno s'alzò, e dal luogo del convito passò in un giardino piantato di alberi. Allora Aman, comprendendo che il re aveva decisa la sua rovina, si alzò per raccomandare alla regina la sua vita.7 Adirato, il re si alzò dal banchetto e andò nel giardino del palazzo; Aman rimase presso la regina Ester supplicando per la propria vita: vedeva che ormai la sua sfortuna presso il re era completa.
8 Così Assuero quando, tornando dal giardino piantato d'alberi, entrò nel luogo del convito, trovò Aman disteso sul letto in cui giaceva Ester, e disse: « Anche alla regina vuol far violenza davanti a me, in casa mia? » Non era ancora uscita dalla bocca del re questa parola, che subito copersero la faccia di Aman.8 Il re ritornò dal giardino del palazzo alla sala del banchetto, mentre Aman stava prostrato sul divano su cui era Ester. «Tenti ancora di fare violenza alla regina, in mia presenza, in casa mia?» gridò il re. Non appena questa parola uscì dalla bocca del re, fu gettato un velo sulla faccia di Aman.
9 E Arbona, uno degli eunuchi che erano al servizio del re disse: « Ecco che il patibolo da lui preparato per Mardocheo, che parlò nell'interesse del re, sta nella casa di Aman, ed ha cinquanta cubiti di altezza ». Il re gli disse: «Impiccateci lui».9 Allora disse Kharbona, uno degli eunuchi che stavano alla presenza del re: «Sì, ecco, il palo che Aman aveva fatto preparare per Mardocheo, che ha parlato per il bene del re, è in casa di Aman ed è alto cinquanta cubiti». Il re ordinò: «Appendetelo al palo!»
10 Così Aman fu appeso al patibolo da lui preparato a Mardocheo. E l'ira del re si calmò.10 Appesero Aman al palo che egli aveva fatto preparare per Mardocheo, e l’ira del re si calmò.