SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Genesi 27


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BIBBIA TINTORIBiblia Sagrada
1 Quando poi Isacco fu invecchiato e la vista gli si era tanto indebolita da non vederci più, chiamato il suo figlio maggiore Esaù, gli disse: « figliolo mio! » Ed egli rispose: « Eccomi! »1 Cuando Isaac se hizo viejo y perdió la vista, llamó a su hijo mayor: «Hijo mío». Le contestó: «Aquí estoy».
2 E il padre a lui: « Come tu vedi, io sono invecchiato, e non so il giorno della mia morte.2 Él le dijo: «Mira, yo soy viejo y no sé cuándo moriré.
3 Prendi le tue armi, il turcasso e l'arco, e va fuori a caccia, e quando avrai preso qualche cosa,3 Toma tus aparejos, arco y aljaba, y sal al campo a buscarme caza;
4 fammene una pietanza come sai che mi piace, e portamela a mangiare, affinchè l'anima mia ti benedica prima ch'io muoia ».4 después me preparas un guiso sabroso, como a mí me gusta, y me lo traes para que lo coma; pues quiero darte mi bendición antes de morir».
5 Avendo ciò udito Rebecca, appena Esaù se ne fu andato a caccia per compire il comando del padre,5 Rebeca escuchó la conversación de Isaac con Esaú, su hijo. Salió Esaú al campo a cazar para su padre.
6 disse a Giacobbe suo figliolo: «Ho sentito tuo padre parlare con Esaù tuo fratello e dirgli:6 Y Rebeca dijo a su hijo Jacob: «Acabo de oír a tu padre, que, hablando con tu hermano Esaú, le decía:
7 Portami della tua cacciagione, e fammi una pietanza, affinchè io la mangi, e ti benedica dinanzi al Signore prima di morire.7 “Tráeme caza y prepárame un guiso sabroso para que lo coma y te bendiga en presencia del Señor, antes de morir”.
8 Or dunque, figlio mio, attienti ai miei consigli:8 Ahora pues, hijo mío, escúchame bien y haz lo que yo te mando.
9 va alla greggia e portami i due migliori capretti, affinchè io ne faccia pel tuo padre quelle pietanze di cui si ciba con piacere;9 Ve al rebaño y tráeme dos buenos cabritos, para preparar con ellos un guiso sabroso, como a él le gusta.
10 e poi, quando tu gliele avrai portate ed egli le avrà mangiate, ti benedica prima di morire ».10 Se lo llevarás a tu padre para que coma, y así te bendecirá antes de morir».
11 E Giacobbe rispose: « Tu sai che Esaù mio fratello è peloso, ed io senza peli:11 Jacob replicó a Rebeca, su madre: «Ten en cuenta que mi hermano Esaú es velludo y yo, en cambio, lampiño.
12 se per caso mio padre mi tasta e mi riconosce, temo che pensi che io abbia voluto burlarlo, e così mi tiri addosso la maledizione, invece della benedizione ».12 Si por casualidad me palpa mi padre y quedo ante él como un mentiroso, atraería sobre mí la maldición, en vez de la bendición».
13 E la madre a lui: « Ricada pure su di me questa maledizione, figlio mio; tu però ascolta la mia voce: va e porta quanto t'ho detto ».13 Pero su madre le dijo: «Caiga sobre mí tu maldición, hijo mío. Tú hazme caso, ve y tráemelos».
14 Egli dunque li andò a prendere, li portò e li diede alla madre, la quale ne preparò le pietanze che sapeva gradite al padre di lui.14 Fue, pues, a buscarlos y se los trajo a su madre. Su madre preparó un guiso sabroso, como le gustaba a su padre.
15 Poi fece indossare a Giacobbe il miglior vestito di Esaù, che teneva presso di se in casa,15 Luego Rebeca tomó un traje de su hijo mayor Esaú, el mejor que tenía en casa, y vistió con él a Jacob, su hijo menor.
16 e colle pelli dei capretti gli ravvolse le mani e gli coprì la parte nuda del collo;16 Con la piel de los cabritos le cubrió los brazos y la parte lisa del cuello.
17 finalmente gli diede le pietanze e i pani che essa aveva fatto cocere.17 Y puso en manos de su hijo Jacob el guiso sabroso que había preparado y el pan.
18 Giacobbe, avendo portato ogni cosa ad Isacco, gli disse: « Padre mio ». Ed egli rispose: «Ascolto. Chi sei tu, figliolo mio? »18 Él entró en la habitación de su padre y dijo: «Padre». Respondió Isaac: «Aquí estoy; ¿quién eres, hijo mío?».
19 E Giacobbe disse: «Io sono il tuo primogenito Esaù: ho fatto quanto mi hai comandato: alzati, siedi e mangia della mia caccia, affinchè l'anima tua mi benedica ».19 Contestó Jacob a su padre: «Soy Esaú, tu primogénito; he hecho lo que me mandaste. Incorpórate, siéntate y come de mi caza; después podrás bendecirme».
20 E Isacco replicò al figliolo: « Come, figliol mio, hai potuto trovarne così presto? » L'altro ripose: «Fu volere di Dio che m'inbattessi subito in ciò che bramava ».20 Isaac dijo a su hijo: «¿Cómo la has podido encontrar tan pronto, hijo mío?». Él respondió: «El Señor tu Dios me la puso al alcance».
21 E Isacco disse: « Accostati, chè ti tasti, o figlio mio, e riconosca se tu sei o no il mio figlio Esaù ».21 Isaac dijo a Jacob: «Acércate que te palpe, hijo mío, a ver si eres tú mi hijo Esaú o no».
22 Allora egli s'accostò al padre, il quale, tastato che l'ebbe, disse: «La voce, veramente, sarebbe la voce di Giacobbe; ma le mani son quelle d'Esaù ».22 Se acercó Jacob a su padre Isaac, que lo palpó y le dijo: «La voz es de Jacob, pero los brazos son de Esaú».
23 Così non lo riconobbe, perchè le mani di lui eran pelose come quelle del fratello maggiore. Benedicendolo23 Y no lo reconoció porque sus brazos estaban peludos como los de su hermano Esaú. Así que le bendijo.
24 disse: « Sei tu proprio il mio figliolo Esaù? » L'altro rispose « Sì ».24 Pero insistió: «¿Eres tú realmente mi hijo Esaú?». Respondió Jacob: «Yo soy».
25 E il padre: « Dammi le pietanze della tua caccia, o figlio mio, affinchè l'anima mia ti benedica ». Giacobbe lo servì, e, quando il padre ebbe mangiato, gli portò anche il vino. Bevuto che ebbe il vino,25 Isaac dijo: «Sírveme, hijo mío, que coma yo de tu caza; después te bendeciré». Se la sirvió y él comió. Le trajo vino y bebió.
26 Isacco gli disse: « Accostati a me e dammi un bacio, figlio mio ».26 Entonces le dijo su padre Isaac: «Acércate y bésame, hijo mío».
27 Giacobbe s'accostò e lo baciò. E Isacco, appena sentita la fragranza del vestito di lui, benedì Giacobbe e disse: « Ecco l'odore del mio figlio è come l'odore d'un fiorito campo benedetto da Dio!27 Se acercó y lo besó. Y, al oler el aroma del traje, le bendijo con estas palabras:«El aroma de mi hijo | es como el aroma de un campo | que bendijo el Señor.
28 Dio ti doni della rugiada del cielo e della pinguedine della terra, e abbondanza di frumento e di vino.28 Que Dios te conceda el rocío del cielo, | la fertilidad de la tierra, | abundancia de trigo y de vino.
29 A te servano i popoli, a te s'inchinino le genti. Sii il padrone dei tuoi fratelli. E s'inchinino davanti a te i figli di tua madre. Maledetto sia chiunque ti maledice e benedetto chiunque ti benedice ».29 Que te sirvan los pueblos, | y se postren ante ti las naciones. | Sé señor de tus hermanos, | que ellos se postren ante ti. | Maldito quien te maldiga, | bendito quien te bendiga».
30 Appena Isacco aveva finite queste parole, e Giacobbe se n'era andato, tornò Esaù,30 Apenas había terminado Isaac de bendecir a Jacob, en el instante en que salía Jacob de la presencia de su padre Isaac, su hermano Esaú volvía de cazar.
31 e preparate le pietanze della sua caccia, le portò al padre, dicendo: « Alzati, padre mio, e mangia della caccia del tuo figliolo, affinchè l'anima tua mi benedica ».31 También él preparó un guiso sabroso; se lo llevó a su padre y le dijo: «Padre, incorpórate y come de la caza de tu hijo; después podrás bendecirme».
32 E Isacco gli disse: « Ma chi sei tu? » Egli rispose: « Sono Esaù, il tuo figlio primogenito ».32 Su padre Isaac le preguntó: «¿Quién eres tú?». Respondió él: «Soy Esaú, tu hijo primogénito».
33 Isacco inorridì, oppresso da grande stupore, e, fuori di sè dalla maraviglia, disse: « E allora chi è colui che mi ha già portato la caccia fatta? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi: e l'ho benedetto, e sarà benedetto ».33 Isaac se estremeció profundamente y preguntó: «Entonces ¿quién es el que me ha traído la caza? Yo la he comido antes de que tú llegaras, lo he bendecido y quedará bendito».
34 Udite le parole del padre, Esaù diede in un grido spaventoso, e costernato disse: «Benedici anche me, o padre mio! »34 Cuando Esaú oyó las palabras de su padre, lanzó un grito fuerte, amargado en extremo, y dijo a su padre: «Padre, bendíceme a mí también».
35 Isacco rispose: « Il tuo fratello è venuto con inganno, e si è presa la tua benedizione ».35 Pero él respondió: «Tu hermano ha venido con astucia y se ha llevado tu bendición».
36 Ed Esaù: « Con ragione gli fu posto il nome di Giacobbe, infatti mi ha soppiantato per la seconda volta: mi tolse già la mia primogenitura, ed ora mi ha tolta la mia benedizione». Poi disse: «Non hai serbato una benedizione anche per me? »36 Respondió Esaú: «Con razón se llama Jacob; ya me ha suplantado dos veces: antes me quitó mi primogenitura y ahora me ha quitado mi bendición». Y añadió: «¿No has reservado una bendición para mí?».
37 Isacco rispose: « Io l'ho costituito tuo signore, ed ho assoggettati al suo servizio tutti i suoi fratelli, l'ho provvisto di frumento e di vino; ed ora che potrei fare per te, o mio figliolo? »37 Isaac respondió a Esaú: «Le he constituido señor tuyo y le he dado a todos sus hermanos por siervos suyos; le he concedido el trigo y el vino. ¿Qué puedo ya hacer por ti, hijo mío?».
38 Esaù gli disse: «Non hai che una benedizione sola, o padre? Benedici anche me: te ne scongiuro! » E siccome Esaù piangeva ad alte grida,38 Replicó Esaú a su padre: «¿Solo tienes una bendición, padre mío? Padre, bendíceme también a mí». Esaú rompió a llorar a gritos.
39 Isacco, mosso a compassione, gli disse: « La tua benedizione sarà nella pinguedine della terra39 Entonces su padre Isaac le respondió: «Lejos de la tierra fértil tendrás tu morada, | y lejos del rocío del cielo.
40 e nella rugiada che scende dal cielo. Vivrai della tua spada, e sarai servo del tuo fratello; ma quando ti agiterai scuoterai il suo giogo dal tuo collo ».40 Vivirás de tu espada, | y servirás a tu hermano. | Y cuando te rebeles, | sacudirás el yugo de tu cuello».
41 Esaù odiava sempre Giacobbe a causa della benedizione datagli dal padre, e disse in cuor suo: « Verranno i giorni del lutto pel mio padre, e allora ammazzerò il mio fratello Giacobbe ».41 Esaú concibió odio a Jacob, por la bendición que su padre le había dado, y se decía: «Se acercan los días del fin del duelo por mi padre, y entonces mataré a mi hermano Jacob».
42 Essendo state riferite queste cose a Rebecca, essa mandò a chiamare Giacobbe suo figlio, e gli disse: «Ecco, tuo fratello Esaù minaccia di ucciderti.42 Cuando comunicaron a Rebeca las palabras de su hijo mayor Esaú, mandó llamar a Jacob, su hijo menor, y le dijo: «Tu hermano Esaú planea matarte para vengarse de ti.
43 Ora dunque, figlio mio, ascolta la mia voce e fuggi a Haran, da Labano mio fratello,43 Ahora pues, hijo mío, escúchame: Huye a Jarán, a casa de mi hermano Labán,
44 e stai là un po' di tempo, finché il furore del fratello tuo non sia passato,44 y quédate con él una temporada hasta que se le pase la cólera a tu hermano
45 finché non cessi la sua collera, ed egli non si scordi delle cose che gli hai fatte. Allora ti manderò a riprendere e ti farò tornare qua. Perchè dovrò io perdere tutt'e due i miei figlioli in un sol giorno? »45 y cese su indignación contra ti y se olvide de lo que has hecho. Entones yo haré que te traigan de allí. ¿Por qué he de verme privada de vosotros dos en un solo día?».
46 E Rebecca disse a Isacco: « Mi viene a noia la vita a causa di queste figliole di Het. Se Giacobbe prende una moglie della razza di questo paese, io non voglio più vivere ».46 Rebeca dijo a Isaac: «Estas mujeres hititas me hacen la vida imposible. Si Jacob toma por mujer a una hitita como estas, una nativa, ¿de qué me sirve vivir?».