SCRUTATIO

Domenica, 20 settembre 2026 - Santi Martiri Coreani ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 3


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - A lungo durò la lotta tra la casa di Saul e quella di Davide, ma Davide progrediva e si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul andava di giorno in giorno, indebolendo.1 La guerra tra la casa di Saul e la casa di David si protrasse a lungo: ma David diveniva sempre più forte mentre la casa di Saul andava indebolendosi.
2 Nacquero a Davide in Ebron dei figliuoli. Il primogenito Amnon figlio di Achinoam di Jezrael;2 A Hebron nacquero figli a David: il primogenito fu Amnon, da Akhinoam la Jizreelita;
3 il secondo Cheleab figlio di Abigail già moglie di Nabal di Carmelo; il terzo Absalom figliuolo di Maaca figlia di Tolmai re di Gessur;3 il secondogenito Dodia, da Abigail moglie di Nabal il Charmelita; il terzo Assalonne, nato da Maacha figlia di Talmai, re di Gheshur;
4 il quarto Adonia figlio di Aggit; il quinto Safatia figlio di Abital;4 il quarto Adonia figlio di Khagghit; il quinto Shefatia figlio di Abital;
5 il sesto Jetraam figlio di Egla moglie di Davide: tutti costoro nacquero a Davide in Ebron.5 il sesto Jitream di Egla, moglie di... Questi nacquero a David in Hebron.
6 Durante la guerra tra la casa di Saul e quella di Davide, Abner figlio di Ner aveva la reggenza della casa di Saul.6 Mentre c’era la guerra tra la casa di Saul e la casa di David, Abner aveva acquistato molta preponderanza nella casa di Saul.
7 Saul aveva avuto una concubina chiamata Resfa figlia di Aia. E Isboset disse ad Abner:7 Ora, Saul aveva avuto una concubina chiamata Rizpa, figlia di Aia. Ishbaal figlio di Saul disse ad Abner: «Perché sei entrato dalla moglie di mio padre?»
8 «Perchè sei tu entrato dalla concubina del padre mio?». Abner s'irritò grandemente alle parole di Isboset e rispose: «Sono io oggi una testa di cane, io che oggi sono avversario di Giuda, io che ho usato misericordia alla casa di Saul, tuo padre, e ai fratelli e ai prossimi tuoi e non ti ho dato in mano di Davide? E tu oggi hai cercato in me di che rimproverarmi per una donna?8 Abner si irritò assai per le parole di Ishbaal e rispose: «Sono forse una testa di cane giudeo? Fino a oggi continuo a far del bene alla casa di Saul tuo padre, cioè ai suoi fratelli e amici; ho fatto sì che non venissi a trovarti in potere di David; e tu sei andato a cercare in me un fallo di donna, oggi!
9 Che Dio faccia questo ad Abner e gli aggiunga quello, se io non agirò con Davide conformemente a quanto Dio gli giurò,9 Questo e questo malanno mandi Dio ad Abner, se, come Jahvè ha giurato a David, così non farò per lui:
10 di trasferire cioè il regno dalla casa di Saul e di elevare il trono di Davide sopra Israele e sopra Giuda, da Dan fino a Bersabee».10 togliere cioè il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di David su Israele e su Giuda, da Dan fino a Bersabea!»
11 E Isboset non potè replicargli una sola parola, perchè aveva paura di lui.11 Ishbaal non poté più rispondere una parola ad Abner per il timore che provava di lui.
12 Abner inviò adunque messaggeri a Davide perchè da parte sua gli dicessero: «Di chi è la terra?», e aggiungessero: «Fa' alleanza con me e la mia mano sarà teco e ridurrò sotto di te tutto Israele».12 Abner mandò poi messaggeri a David segretamente per dirgli: «A chi il paese?» Intendeva dire: «Su, stringi un patto con me ed ecco la mia mano sarà con te per volgere a te tutto Israele».
13 Davide rispose: «Benissimo; io farò teco alleanza, ma ti chiedo una sola cosa e dico che tu non vedrai la mia faccia prima che io mi sia ricondotta Micol figlia di Saul: solo allora verrai e mi vedrai».13 Rispose: «Bene. Io voglio concludere un patto con te; però esigo una cosa da te, cioè non ti ammetterò alla mia presenza se non mi condurrai Michol figlia di Saul, quando verrai a vedermi».
14 Mandò poi Davide messaggeri ad Isboset figlio di Saul per dirgli: «Rendimi mia moglie Micol, che io ho sposato a prezzo di cento prepuzii di Filistei».14 David inviò messaggeri a Ishbaal figlio di Saul per dirgli: «Rendimi la mia sposa Michol, il cui prezzo nuziale mi è costato cento membri di Filistei».
15 Isboset allora mandò a prenderla al marito di lei, Faltiel figlio di Lais.15 Allora Ishbaal mandò a prenderla dalla casa di suo marito Paltiel, figlio di Laish,
16 E il marito la seguì piangendo fino a Baurim; colà Abner gli disse: «Vattene indietro», ed egli se ne tornò.16 e suo marito la accompagnò; piangendo per tutta la’ strada dietro a lei, fino a Bakhurim, dove Abner gli disse: «Va’, ritorna». E quegli se ne tornò.
17 Abner era intanto entrato in trattative cogli anziani d'Israele, dicendo: «Già da lungo tempo voi cercavate Davide perchè regnasse sopra di voi;17 Intanto Abner aveva fatto parola con gli anziani di Israele: «Già prima voi andavate cercando David come vostro re:
18 decidetevi adunque, perchè il Signore ha parlato a Davide in questo modo: - Io libererò il popolo d'Israele dalla mano dei Filistei e da quella di tutti i suoi nemici per mezzo del mio servo Davide -».18 su, dunque, agite poiché Jahvè a proposito di David ha parlato: “Per mano di David mio servitore io salverò il mio popolo Israele dal potere dei Filistei e di tutti i suoi nemici”».
19 Parlò ancora Abner con quei di Beniamino. Poi andò a riferire a Davide in Ebron tutto ciò che avevano deciso Israele e tutta la casa di Beniamino.19 Come ebbe parlato Abner anche con Beniamin, venne a riferire a David, a Hebron, tutto ciò che era bene agli occhi di Israele e di tutta la casa di Beniamin.
20 Egli era venuto a Davide in Ebron accompagnato da venti uomini e Davide fece un banchetto ad Abner e a quelli che lo accompagnavano.20 Giunse dunque da David a Hebron Abner, accompagnato da venti uomini e David preparò un banchetto per Abner e per gli uomini che erano con lui.
21 Poi Abner disse a Davide: «Io mi leverò e andrò a riunire tutto Israele sotto il mio signore e re, e farò teco un patto e tu regnerai sopra tutti, come è nei tuoi desiderii». Davide congedò Abner che se ne andò in pace.21 Abner disse a David: «Dunque è deciso: vado a raccogliere tutto Israele presso il mio signore re, affinché stringano un patto con te e così tu diventi re secondo l’ardente desiderio della tua anima». David licenziò poi Abner e questi se ne andò in pace.
22 Or ecco Joab e la gente di Davide, carichi di grande bottino, ritornarsene dall'aver debellato dei predoni. Abner non era più in Ebron con Davide, essendosi quegli congedato e partito in pace,22 Ed ecco i servitori di David e di Joab arrivarono da una scorreria, portando con sé grande preda, ma Abner non era già più con David a Hebron: era infatti stato licenziato e se ne era andato in pace.
23 mentre Joab e tutto il suo esercito erano arrivati dopo. Fu pertanto portata la notizia a Joab da alcuni, che gli dissero: «Abner figliuolo di Ner è venuto dal re, il quale lo ha congedato ed egli se n'è andato in pace».23 Giunse dunque Joab e tutto l’esercito che era con lui e ci fu chi riferì a Joab: «È venuto dal re Abner figlio di Ner; poi, licenziato, se ne è andato in pace».
24 Joab allora si portò da re e gli disse: «Che cosa hai fatto? Ecco, Abner è venuto a te; perchè tu l'hai lasciato partire in modo che egli se ne è andato e allontanato?24 Allora Joab andò dal re e disse: «Che hai fatto? Ecco, è venuto da te Abner. Perché mai lo hai licenziato così che se ne andasse per la sua strada?
25 Non sai tu che Abner figliuolo di Ner è venuto per ingannarti e spiare tutti i tuoi movimenti e per sapere tutto ciò che fai?».25 o non conosci la malizia di Abner figlio di Ner? È venuto per ingannarti! Per indagare se vai o se vieni! Per indagare tutto ciò che fai!»
26 Uscito quindi Joab dal cospetto di Davide, mandò dietro ad Abner alcuni messaggeri e, all'insaputa di Davide, lo fece ritornare dalla cisterna di Sira.26 Quindi Joab si allontanò dalla presenza di David e spedì messaggeri dietro Abner che lo fecero tornare indietro dal pozzo di Sira. David non sapeva nulla.
27 Ritornato Abner in Ebron, Joab lo trasse in disparte in mezzo alla porta, fingendo di parlargli, e qui gli diede un colpo all'inguine e l'uccise per far vendetta del sangue di Asael suo fratello.27 Abner ritornò a Hebron. Joab lo trascinò nel mezzo della porta’ parlandogli pacificamente e lo colpì al ventre. Quegli morì per il sangue di Asael suo fratello.
28 Come Davide intese l'accaduto disse: «Innanzi al Signore io e il mio regno siamo in perpetuo innocenti del sangue di Abner figliuolo di Ner;28 In seguito, David ne ebbe notizia e disse: «Innocente sia riconosciuto io e il mio regno da Jahvè, per sempre, quanto al sangue di Abner figlio di Ner!
29 scenda [esso] sul capo di Joab e sopra tutta la casa del padre di lui, nè manchi mai nella casa di Joab chi soffra di gonorrea e di lebbra e tenga il fuso, e muoia di spada, e manchi di pane».29 Ricada sulla testa di Joab e su tutta la casa di suo padre! Non sia mai eliminato nella casa di Joab chi patisca di gonorrea o di lebbra, chi maneggi il fuso, chi cada di spada, chi sia senza pane!»
30 Joab e Abisai suo fratello uccisero adunque Abner perchè egli aveva ammazzato Asael loro fratello a Gabaon in combattimento.30 Joab e Abishai suo fratello avevano trucidato Abner perché egli aveva ucciso Asael loro fratello presso Gabaon in battaglia.
31 Davide poi disse a Joab e a tutto il popolo che stava con lui: «Stracciatevi le vesti, cingetevi di sacco e piangete pei funerali di Abner». Lo stesso re Davide accompagnò il feretro31 David disse a Joab e a tutta la gente che era con lui: «Stracciatevi le vesti, cingete il sacco e fate lutto dinanzi ad Abner!» Il re David camminava dietro il feretro.
32 e mentre si seppelliva Abner in Ebron Davide levò la sua voce e pianse sul sepolcro di Abner: pianse anche tutto il popolo,32 Quando ebbero poi sepolto Abner a Hebron, il re alzò la voce e pianse sul sepolcro di Abner: tutto il popolo piangeva.
33 e il re lamentandosi e piangendo Abner, disse: «No, non come sogliono morire i vili, è morto Abner.33 Il re compose su Abner un lamento: «Come muore un uomo da nulla è morto Abner.
34 Le tue mani non sono state legatenè i tuoi piedi stretti nei ceppi; ma tu sei caduto come si suol caderedinanzi ai figli d'iniquità.» E tutto il popolo gemendo pianse sopra di lui.34 Eppure le tue mani non erano state legate e i tuoi piedi non erano stati stretti in catene! Come si cade innanzi ai figli dell’iniquità, sei caduto!»
35 Come tutta la moltitudine venne per mangiare insieme con Davide, essendo ancora giorno chiaro, Davide giurò, dicendo: «Iddio mi faccia questo e mi aggiunga quello se prima del tramonto del sole, io gusterò pane o qualsiasi altra cosa».35 Tutto il popolo riprese a piangere su di lui. Andò poi tutto il popolo, mentre durava ancora il giorno, a pregare David perché prendesse cibo. Ma David giurò: «Mi colpisca Dio con ogni malanno, se, prima che tramonti il sole, io assaggerò pane o qualsiasi altra cosa!»
36 Il popolo udì e si compiacque di tutto ciò che aveva fatto il re al cospetto di tutto il popolo;36 Tutto il popolo lo seppe e parve bene ai loro occhi: tutto ciò che fece il re parve bene agli occhi di tutto il popolo.
37 e tutta la moltitudine e l'intero Israele conobbe in quel giorno che Abner figlio di Ner non era stato ucciso per istigazione del re.37 Così tutto il popolo, anzi tutto Israele, seppe in quel giorno che non era venuta dal re l’uccisione di Abner figlio di Ner.
38 Il re poi disse ai suoi servi: «Non sapete voi che un principe e uno dei migliori è caduto oggi in Israele?38 Il re disse ai servitori: «Non sapete che oggi è caduto un capo, un grande in Israele?
39 Io quantunque unto re sono ancora debole; ma questi uomini figliuoli di Sarvia, son duri contro di me. Che il Signore renda a chi fa il male conforme alla sua malizia».39 Io ho agito oggi dolcemente, sebbene già consacrato re; Invece quegli uomini, i figli di Zeruia, sono sa duri di me: ricambi Jahvè a chi opera l’iniquità secondo l'iniquità di lui!»