Scrutatio

Sunday, 3 March 2024 - Santa Caterina (Katharina) Drexel ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 20


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1Davide fuggì da Naiot di Rama, si recò da Giònata e gli disse: «Che cosa ho fatto, che colpa e che peccato ho nei riguardi di tuo padre, perché attenti così alla mia vita?».2Rispose: «Non sia mai. Non morirai. Vedi, mio padre non fa nulla di grande o di piccolo senza confidarmelo. Perché mi avrebbe nascosto questa cosa? Non è possibile!».3Ma Davide giurò ancora: «Tuo padre sa benissimo che ho trovato grazia ai tuoi occhi e dice: “Giònata non deve sapere questa cosa, perché si affliggerebbe”. Ma, per la vita del Signore e per la tua vita, c’è soltanto un passo tra me e la morte».4Giònata disse: «Che cosa desideri che io faccia per te?».5Rispose Davide: «Domani è la luna nuova e io dovrei fermarmi a mangiare con il re. Ma tu mi lascerai partire e io resterò nascosto nella campagna fino alla terza sera.6Se tuo padre noterà la mia assenza, dirai: “Davide mi ha supplicato di andare in fretta a Betlemme, sua città, perché vi si celebra il sacrificio annuale per tutta la famiglia”.7Se dirà: “Va bene”, allora il tuo servo può stare in pace. Se invece andrà in collera, sii certo che è stato deciso il peggio da parte sua.8Agisci con bontà verso il tuo servo, perché hai voluto legare a te il tuo servo con un patto del Signore: se c’è colpa in me, uccidimi tu; ma per qual motivo dovresti condurmi da tuo padre?».9Giònata rispose: «Non sia mai! Se di certo io sapessi che è deciso il male contro di te da parte di mio padre, non te lo farei forse sapere?».10Davide disse a Giònata: «Chi mi avvertirà se tuo padre ti risponde duramente?».11Giònata rispose a Davide: «Vieni, andiamo in campagna».
Uscirono tutti e due nella campagna.
12Allora Giònata disse a Davide: «Per il Signore, Dio d’Israele, domani e dopodomani a quest’ora scruterò le intenzioni di mio padre. Se sarà benevolo verso Davide e io non manderò subito a riferirlo al tuo orecchio,13tanto faccia il Signore a Giònata e ancora di peggio. Se invece sembrerà bene a mio padre decidere il male a tuo riguardo, io te lo confiderò e ti farò partire. Tu andrai tranquillo e il Signore sarà con te come è stato con mio padre.14Fin quando sarò in vita, usa verso di me la benevolenza del Signore. Se sarò morto,15non ritirare mai la tua benevolenza dalla mia casa; neppure quando il Signore avrà eliminato dalla terra ogni uomo nemico di Davide,16non sia eliminato il nome di Giònata dalla casa di Davide: il Signore ne chiederà conto ai nemici di Davide».17Giònata volle ancora far giurare Davide, perché gli voleva bene e lo amava come se stesso.18Giònata disse a Davide: «Domani è la luna nuova e la tua assenza sarà notata perché si guarderà al tuo posto.19Aspetterai il terzo giorno, poi scenderai in fretta e ti recherai al luogo dove ti sei nascosto il giorno di quel fatto e resterai presso quella collinetta.20Io tirerò tre frecce da quella parte, come se tirassi al bersaglio per conto mio.21Poi manderò il ragazzo gridando: “Va’ a cercare le frecce!”. Se dirò al ragazzo: “Guarda, le frecce sono più in qua di dove ti trovi, prendile!”, allora vieni, perché tutto va bene per te; per la vita del Signore, non c’è niente.22Se invece dirò al giovane: “Guarda, le frecce sono più avanti di dove ti trovi!”, allora va’, perché il Signore ti fa partire.23Riguardo alle parole che abbiamo detto tu e io, ecco è testimone il Signore tra me e te per sempre».
24Davide dunque si nascose nel campo. Arrivò la luna nuova e il re sedette a mangiare.25Il re sedette come al solito sul sedile contro il muro; Giònata si mise di fronte, Abner si sedette al fianco del re e si notò il posto di Davide.26Ma Saul non disse nulla quel giorno, perché pensava: «È un caso: non sarà puro. Certo non è puro».27Ma l’indomani, il secondo giorno della luna nuova, si notò il posto di Davide. Saul disse allora a Giònata, suo figlio: «Perché il figlio di Iesse non è venuto a prendere cibo né ieri né oggi?».28Giònata rispose a Saul: «Davide mi ha chiesto con insistenza di andare a Betlemme.29Mi ha detto: “Lasciami andare, perché abbiamo in città il sacrificio di famiglia e mio fratello me ne ha fatto un obbligo. Se dunque ho trovato grazia ai tuoi occhi, lasciami libero, perché possa vedere i miei fratelli”. Per questo non è venuto alla tavola del re».30Saul si adirò molto con Giònata e gli gridò: «Figlio di una scostumata, non so io forse che tu preferisci il figlio di Iesse, a tua vergogna e a vergogna della nudità di tua madre?31Perché fino a quando vivrà il figlio di Iesse sulla terra, non avrai sicurezza né tu né il tuo regno. Manda dunque a prenderlo e conducilo qui da me, perché merita la morte».32Rispose Giònata a Saul, suo padre: «Perché deve morire? Che cosa ha fatto?».33Saul afferrò la lancia contro di lui per colpirlo e Giònata capì che suo padre aveva ormai deciso di uccidere Davide.34Giònata si alzò dalla tavola acceso d’ira e non volle prendere cibo in quel secondo giorno della luna nuova. Era rattristato per Davide, perché suo padre l’aveva offeso.
35Il mattino dopo Giònata uscì in campagna, per l’appuntamento con Davide. Era con lui un ragazzo ancora piccolo.36Egli disse al ragazzo: «Corri a cercare le frecce che io tirerò». Il ragazzo corse ed egli tirò la freccia più avanti di lui.37Il ragazzo corse fino al luogo dov’era la freccia che Giònata aveva tirato e Giònata gridò al ragazzo: «La freccia non è forse più avanti di te?».38Giònata gridò ancora al ragazzo: «Corri svelto e non fermarti!». Il ragazzo di Giònata raccolse le frecce e le portò al suo padrone.39Il ragazzo non aveva capito niente; soltanto Giònata e Davide sapevano la cosa.40Allora Giònata diede le armi al ragazzo che era con lui e gli disse: «Va’ e riportale in città».41Partito il ragazzo, Davide si alzò da dietro la collinetta, cadde con la faccia a terra e si prostrò tre volte, poi si baciarono l’un l’altro e piansero insieme, finché Davide si fece forza.42E Giònata disse a Davide: «Va’ in pace, ora che noi due abbiamo giurato nel nome del Signore in questi termini: “Il Signore sia tra me e te, tra la mia discendenza e la tua discendenza per sempre”».

Note:

1Sam 20:Racconto di una tradizione diversa da 1Sam 19,1-7 e parallelo a 1Sam 19,11-17 . In un caso la figlia del re, in un altro il figlio, salvano Davide.

1Sam 20,1:Davide lasciò di nascosto Naiot di Rama: sutura redazionale; stando al racconto che segue, Davide non è ancora separato da Saul.

1Sam 20,5:luna nuova: segnata da una festa religiosa (Is 1,13-14; Os 2,13; Am 8,5 ; cf. 2Re 4,23) che comportava sacrifici rituali (Nm 10,10; Nm 28,11s). - terza: i LXX omettono.

1Sam 20,10:La domanda suppone che è pericoloso incontrarsi per i due amici. La risposta verrà data nel v 18. I vv 1-17 sono una aggiunta che lascia già apparire un trasferimento di potere da Saul a Davide.

1Sam 20,13:a mio padre decidere il peggio a tuo riguardo: conget.; il TM ha: «a mio padre (la rovina)».

1Sam 20,14-16:Testo molto corrotto, restituito con l'aiuto del greco.

1Sam 20,17:volle ancora giurare: con i LXX; il TM ha: «fece fare giuramento». - perché gli voleva bene e lo amava come se stesso: con il TM; BJ con i LXX traduce: «perché lo amava con tutta la sua anima».

1Sam 20,19:il giorno di quel fatto: ricordo di un episodio che non ci è stato conservato, o influsso redazionale di 1Sam 19,1-7 . Il testo dei vv 19-20 è incerto; si è corretto secondo il greco e il v 18.

1Sam 20,23:testimonio: con i LXX; il TM omette; ugualmente nel v. 42.

1Sam 20,25:Gionata stette di fronte: con i LXX; il TM ha: «Gionata si alzò».

1Sam 20,26:un inconveniente o un «accidente»: una polluzione involontaria rende impuro fino alla sera, secondo Lv 15,16; Dt 23,11 . - Certo, non è mondo: dittografia; BJ omette.

1Sam 20,29:mio fratello: con il TM; BJ con i LXX traduce: «i miei fratelli».

1Sam 20,34:per riguardo a Davide: omesso dal greco, potrebbe essere una glossa ispirata al v 3. - La fine del v si riferisce al v 30.

1Sam 20,38:portò: con versioni; il TM ha: «venne».

1Sam 20,41:collinetta: regeb, conget.; il TM ha: «sud», negeb. - e piansero l'uno insieme all'altro, finché per Davide si fece tardi: BJ traduce: «ed essi piansero assieme abbondantemente», con i LXX; TM corrotto.

1Sam 20,40-42:I vv 40-42 sono un'aggiunta: lo stratagemma delle frecce ha ragion d'essere soltanto se Davide e Gionata non possono assolutamente comunicare direttamente.