SCRUTATIO

Lunedi, 24 agosto 2026 - San Bartolomeo ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 11


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Seguite il mio esempio, come io seguo l’esempio di Cristo.1 Siate miei imitatori, come io lo sono di Cristo.
2 Vi do lode, perché vi rammentate di me in ooni occasione e conservate le tradizioni come io ve le ho trasmesse.2 Vi lodo, o fratelli, perchè in ogni occasione vi ricordate di me e ritenete tali e quali le istruzioni che vi ho date.
3 Però voglio che lo sappiate: il capo di ogni uomo è Cristo, e capo della donna è l'uomo; capo di Cristo, poi, è Iddio.3 Voglio però farvi notare che capo d'ogni uomo è Cristo, capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
4 Ogni uomo che prega o profetizza a testa coperta fa un affronto al suo capo;4 Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo;
5 all’opposto, ogni donna che prega o profetizza a testa scoperta reca un affronto al suo capo, poiché sarebbe lo stesso che se essa fosse rasata.5 così ogni donna che prega o profetizza a capo scoperto, fa disonore al suo capo, perchè è come se fosse rasa.
6 Sì, se una donna non vuole mettersi il velo, si tagli pure i capelli! Ma se per una donna è vergogna tagliarsi i capelli o essere rasata, si copra con un velo.6 Or se la donna non porta il velo, si faccia anche tagliare i capelli, e se è per lei vergognoso l'essere tosata o rasa, copra la sua testa.
7 L’uomo, certo, non deve coprirsi il capo, essendo egli immagine e riflesso di Dio; ma la donna è riflesso dell’uomo.7 L'uomo non deve coprire la sua testa, perchè è imagine e gloria di Dio; mentre la donna è la gloria dell'uomo;
8 Poiché non l’uomo fu tratto dalla donna, bensì la donna dall’uomo.8 infatti non è venuto l'uomo dalla donna, ma la donna dall'uomo;
9 E infatti non fu creato l’uomo per la donna, ma la donna per l’uomo.9 e non fu creato l'uomo per la donna, ma la donna per l'uomo.
10 Ecco perché la donna deve avere sul capo un segno della potestà dell’uomo, a motivo degli angeli.10 Deve quindi la donna avere sopra il capo il segno della dipendenza, per riguardo degli Angeli.
11 D’altronde, nel Signore, né la donna è senza l’uomo né l’uomo senza la donna.11 Tuttavia nè l'uomo può far senza la donna, nè la donna senza l'uomo, secondo il Signore;
12 Poiché come la donna fu tratta dall’uomo, così l’uomo a sua volta nasce dalla donna, e tutto proviene da Dio.12 Infatti come la donna vien dall'uomo, cosi l'uomo nasce dalla donna, e tutto vien da Dio.
13 Giudicatene da voi stessi: è decoroso che una donna preghi a capo scoperto?13 Giudicatene voi stessi: è decente che una donna preghi Dio non velata?
14 E non vi insegna forse la natura stessa che per l’uomo è un disonore portare una lunga capigliatura?14 E la stessa natura non ve lo insegna che per l'uomo è indecente portare una lunga capigliatura,
15 Per la donna invece il lasciarsi crescere i capelli è una gloria, perché la chioma le è stata data a guisa di velo.15 mentre una lunga capigliatura è a gloria d'una donna, perchè i capelli le sono stati dati per velo?
16 Del resto, se qualcuno pensasse di questionare...,; noi non abbiamo una simile abitudine e neppure le Chiese di Dio.16 Che se ad alcuno piacesse opporsi, noi non abbiamo tal uso, nè lo ha la Chiesa di Dio.
17 Mentre vi do queste prescrizioni, non posso lodarvi del fatto che le vostre riunioni tornano, invece che a vantaggio, a vostro danno.17 Or vi devo avvertire, senza lodarvi, che vi adunate, non solo senza profitto, ma con iscapito.
18 E prima di tutto sento che, quando vi riunite in assemblea, vi sono tra voi delle scissioni. E in parte ci credo,18 Prima di tutto sento che allorquando vi radunate nella chiesa, ci son delle divisioni tra di voi; e in parte ci credo;
19 essendo necessario che vi siano anche delle fazioni in mezzo a voi, perché risultino manifesti tra voi i veri virtuosi.19 è necessario infatti che ci siano anche delle eresie, affinchè tra voi si possan conoscere quelli di virtù provata.
20 Quando dunque vi radunate insieme, il vostro non è affatto un consumare la cena del Signore!20 Quando voi dunque vi radunate, quello non è un mangiar la cena del Signore.
21 Ciascuno, nel mangiare, si mette innanzi il suo proprio pasto, sicchè l’uno ha fame e l’altro è ubriaco.21 Infatti ciascuno mangia avanti la sua cena, e uno patisce la fame, mentre l'altro è briaco.
22 Non avete dunque voi case per mangiare e bere? O non tenete in alcun conto la Chiesa di Dio e volete copie di rossore quelli che non hanno nulla? Che dovrei dirvi? farvi delle lodi? No, di questo non vi lodo!22 Ma non oi avete le case per mangiare e bere? O volete disprezzare la chiesa, e fare arrossire quelli che non hanno nulla? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo no, davvero.
23 Poiché io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta ho trasmesso a voi: che il Signore Gesù, la notte in cui veniva tradito, prese del pane23 Perchè io l'ho ricevuto dal Signore quello che ho insegnato a voi, che il Signore Gesù, nella notte in cui era tradito, prese del pane
24 e dopo aver rese grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo che è per voi. Fate questo in memoria di me».24 e, dopo aver rese le grazie, lo spezzò e disse: Prendete e mangiate; questo è il mio corpo, che sarà dato a morte per voi: fate questo in memoria di me.
25 Similmente, dopo aver cenato, prese anche il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue. Tutte le volte che lo bevete, fate questo in memoria di Me».25 Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: Questo calice è il nuovo testamento nel mio sangue: fate questo, tutte le volte che ne berrete, in memoria di me.
26 Ogni volta, infatti, che mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunciate la morte del Signore, fino a quando egli verrà.26 Or dunque, tutte le volte che mangerete questo pane e berrete questo calice, annunzierete la morte del Signore, finché egli non venga.
27 Di conseguenza, chiunque mangerà il pane o berrà il calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore.27 Pertanto chiunque mangerà questo pane o berrà il calice del Signore indegnamente, sarà reo del corpo e del sangue del Signore.
28 Ciascuno quindi esamini se stesso e solo allora mangi di questo pane e beva a questo calice;28 Provi dunque ciascuno se stesso, e così mangi di quel pane e beva di quel calice;
29 poiché colui che ne mangia e beve, se non discerne il corpo del Signore, mangia e beve la sua propria condanna.29 perchè chi ne mangia e ne beve indegnamente, mangia e beve la sua condanna, non distinguendo il corpo del Signore.
30 Ecco perché vi sono tra voi molti malati e deboli e ne muore un gran numero.30 Ecco perchè tra voi ci son molti malati e deboli e ne muoion parecchi.
31 Se ci esaminassimo bene noi stessi, non saremmo condannati;31 Se da noi stessi ci si giudicasse, non si sarebbe certamente giudicati.
32 ma il Signore, giudicandoci, ci corregge, onde non siamo condannati insieme col mondo.32 Invece siam giudicati dal Signore, e castigati, per non esser condannati con questo mondo.
33 Pertanto, o fratelli miei, quando vi radunate per la cena aspettatevi a vicenda.33 Quando dunque, o fratelli, vi adunate per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri;
34 Se uno ha fame, mangi a casa, perché non abbiate a radunarvi a vostra condanna. Quanto alle altre cose, le regolerò alla mia venuta.34 e se qualcuno ha fame, mangi a casa, affinchè non vi raduniate per vostra condanna. In quanto alle altre cose, le regolerò quando verrò da voi.