SCRUTATIO

Martedi, 23 giugno 2026 - San Giuseppe Cafasso ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 6


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I giudizi davanti ai tribunali pagani

1Quando uno di voi ha una lite con un altro, osa domandare giustizia al tribunale degli ingiusti, invece che a quello dei santi?2Non sapete forse che i santi giudicheranno il mondo? È se da voi dev’essere giudicato il mondo, sareste indegni di pronunciarvi sopra cause di minima importanza?3Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più gli affari della vita ordinaria!4Qualora pertanto abbiate processi per cose ordinarie, prendete piuttosto a giudici quelli che nella Chiesa sono stimati ultimi.5Lo dico a vostra confusione. Non vi sarebbe dunque in mezzo a voi nessun uomo saggio, che sia in grado di far da giudice tra fratello e fratello?6Invece si fa causa fratello contro fratello e, per di più, davanti agli infedeli!7Ora, è già per voi in ogni modo un segno d’inferiorità che abbiate delle liti gli uni contro gli altri. Perchè non soffrite piuttosto le ingiustizie? perchè non vi lasciate piuttosto defraudare?8Ma voi le ingiustizie e le frodi le commettete e, per di più a danno dei fratelli!9O non sapete che gli ingiusti non entreranno in possesso del regno di Dio? Non illudetevi! Nè gli impudichi, nè gli idolatri, nè gli adulteri, nè gli effeminati, nè i sodomiti,10nè i ladri, nè i cupidi, nè gli ubriaconi, nè gli ingiuriatori, nè i rapinatori avranno l’eredità del regno di Dio.11Appunto questo eravate, alcuni di voi! Ma vi mondaste; ma foste santificati; ma foste giustificati nel nome del Signore nostro Gesù Cristo e dallo Spirito del nostro Dio.

Uso e abuso del corpo

12« Tutto mi è permesso! ». Sì, ma non tutto è conveniente. « Tutto mi è permesso! ». Sì, ma io non mi farò schiavo di nessuna cosa.13« I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi! ». Sì, ma Iddio distruggerà e quello e questi. E il corpo non è per la impudicizia, ma è per il Signore e il Signore per il corpo.14Dio, come ha risuscitato il Signore, farà risorgere anche noi con la sua potenza.15Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Oserò prendere, allora, le membra del Cristo, per farne le membra di una prostituta? Non sia mai!16Non sapete infatti che chi si unisce ad una prostituta è con essa un solo corpo? Dice infatti la Scrittura: Saranno quei due una carne sola.17Al contrario, chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.18Fuggite l’impudicizia! Ogni altro peccato che possa commettere un uomo è fuori del suo corpo. Il dissoluto in vece pecca contro il proprio corpo.19E non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi per averlo ricevuto al Dio, e che non appartenete più a voi stessi?20Foste infatti ricomprati a un alto prezzo! Glorificate dunque Dio nel vostro corpo.