SCRUTATIO

Martedi, 23 giugno 2026 - San Giuseppe Cafasso ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 2


font

La predicazione di Paolo e la sapienza umana

1E io, o fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunziarvi la testimonianza di Dio con elevatezza di eloguio o di sapienza;2infatti mi proposi di non saper altro in mezzo a voi alll’infuori di Gesù Cristo, e Gesù Cristo crocifisso.3Mi presentai a voi in uno stato di debolezza, di timore e di tremore;4e la mia parola e la mia predicazione non s’appoggiava sugli argomenti persuasivi della saggezza umana, bensì sull’efficacia dimostrativa dello Spirito e della potenza divina,5affinchè la vostra fede non si fondasse sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio.6Noi esponiamo, sì, la sapienza ai cristiani perfetti; non però la sapienza di questo mondo e dei principi di questo mondo, votati alla distruzione.7Esponiamo una sapienza di Dio velata dal mistero, sapienza rimasta occulta, che Dio prima dell’origine déi tempi, preparò per la nostra gloria;8sapienza che nessuno dei principi di questo mondo conobbe, poichè non avrebbero messo in croce il Signore della gloria se l’avessero conosciuta.9Come dice la Scrittura: Quello che occhio non vide e orecchio non udì, e in mente d’uomo non venne; quello che Iddio preparò per coloro che lo amano,10Dio lo rivelò appunto a noi per opera del suo Spirito. Lo Spirito infatti sonda ogni cosa, persino le profondità di Dio.11Chi, infatti, tra gli uomini conosce i pensieri dell’uomo, all’infuori dello spirito dell’uomo che è in lui? Così, parimente, le cose di Dio nessuno le conosce, tranne lo Spirito di Dio.12Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, onde poter conoscere i doni che Dio ci ha elargito.13E di questi noi altresì parliamo, non con parole che insegna la sapienza umana, ma con quelle che insegna lo Spirito, adattando a cose spirituali parole spirituali.14L’uomo terreno non accoglie le cose proprie dello Spirito di Dio; per lui, infatti, sono stoltezza, e non le può intendere, perchè solo in modo spirituale si apprezzano.15L’uomo spirituale, all’opposto, esamina ogni cosa, ma da nessuno egli è esaminato.16Chi infatti ha conosciuto il pensiero del Signore, sì da poter insegnare a lui? Ma quanto a noi, noi possediamo il pensiero di Cristo.