SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 7


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Quando ebbe finito tutti questi suoi discorsi al popolo che era in ascolto, entrò in Cafarnao.1 E terminato che ebbe tutti i suoi discorsi al popolo, che lo ascoltava; entrò in Cafarnaum.
2 Ora, un centurione aveva un servo, a cui teneva molto, ammalato e presso a morire.2 E il servo di un certo centurione caro a lui era ammalato, e vicino a morire.
3 E, sentito di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei per domandargli di venire a salvare il suo servo.3 E avendo quegli sentito parlare di Gesù, mandò da lui gli anziani dei giudei a pregarlo, che andasse a guarire il suo servo.
4 Arrivati presso Gesù, lo supplicarono istantemente dicendo: «Egli merita che tu gli faccia questo;4 Questi adunque' essendo andati a trovar Gesù, lo pregavano istantemente, dicendogli: Egli merita, che tu gli faccia questa grazia.
5 ama, infatti, la nostra gente, ed è lui che ci ha costruita la sinagoga».5 Imperocché ama la nostra nazione, e ci ha fabbricata egli stesso la sinagoga.
6 Gesù andò con loro. Era ormai non lontano dalla casa, quando il centurione gli mandò incontro degli amici per dirgli: «Signore, non ti incomodare, perché io non son degno che tu entri sotto il mio tetto,6 Gesù adunque andò con loro. E quando era già poco lontan dalla casa, il centurione mandò a lui degli amici, per dirgli: Signore, non ti incomodare: imperocché non sono io degno, che tu entri sotto il mio tetto:
7 perciò neppure ho stimato conveniente di venire da te, ma di’ una parola e il mio servo sarà guarito.7 E per questo non mi sono nemmen io medesimo creduto degno di venir da te: ma ordina con un sol motto, e il mio servo sarà risanato.
8 Poiché anch’io, benché sia un subalterno, ho sotto di me dei soldati, e dico ad uno: “Va’” ed egli va; e a un altro: “Vieni” e viene; e al mio servo: “Fa’ questo” e lo fa».8 Imperocché anch'io sono un uomo subordinato, che ho sotto di me de' soldati: e dico a uno: Vanne, ed egli va; ed a un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa la tal cosa, e la fa.
9 Nell’udire queste parole Gesù lo ammirò e, rivoltosi alla folla che lo seguiva, disse: «Vi dico: neppure in Israele ho trovato tanta fede».9 Lo che udito avendo Gesù, ne restò ammirato: e rivolto alla turba, che lo seguiva, disse: In verità vi dico, che non ho trovato tanta fede nemmeno in Israele.
10 E tornati alla casa, gli inviati trovarono il servo in perfetta salute.10 E coloro, che erano stati mandati, ritornando a casa, trovarono guarito il servo, che era stato malato.
11 E avvenne che, in seguito, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e i suoi discepoli e una grande folla facevano la strada con lui.11 E avvenne, che di poi egli andava a una città chiamata Naim: e andavan seco i suoi discepoli, e una gran turba di popolo.
12 Come si avvicinò alla porta della città, ecco che trasportavano un morto, figlio unico di sua madre, e questa era vedova; e C’era con lei molta gente ella città.12 E quand' ei fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato fuori alla sepoltura un figliuolo unico di sua madre: e questa era vedova: e gran numero di persone della citta la accompagnavano.
13 E il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei e le disse:13 E vedutala il Signore, mosso di lei a compassione, le disse: Non piangere.
14 «Non piangere più!» Poi, accostatosi, toccò la bara. i portatori si fermarono ed egli disse: «Giovinetto, a te dico: levati!»14 E avvicinossi alla bara, e la toccò. (E quelli, che la portavano, si fermarono) Ed egli disse: Giovinetto, dico a te, levati su.
15 E il morto si levò a sedere e cominciò a parlare. E Gesù lo rese alla madre.15 E il morto si alzò a sedere, e principiò a parlare. Ed egli lo rendette a sua madre.
16 Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un gran profeta è sorto fra noi, e Dio ha visitato il suo popolo».16 Ed entrò in tutti un gran timore: e glorificavano Dio, dicendo: Un profeta grande è apparso tra noi: e ha Dio visitato il suo popolo.
17 E questo che di lui si diceva si sparse per tutta la Giudea e per tutta la regione circostante.17 E questa opinione intorno ad esso si sparse per tutta la Giudea, e pertutto il paese all'intorno.
18 Ora, i discepoli di Giovanni gli riferirono tutte queste cose. E chiamati due dei suoi discepoli, Giovanni18 E i discepoli di Giovanni riferirono a lui tutte queste cose.
19 mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?»19 E Giovanni chiamati due de' suoi discepoli, li mandò da Gesù a dirgli: Se' tu colui, che dee venire, o dobbiamo aspettar un altro?
20 Arrivati presso di lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci manda a dirti: Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?»20 E quegli andati da lui gli dissero: Giovanni Batista ci ha mandati da te a dirti: Se' tu colui, che dee venire, o dobbiamo aspettare un altro?
21 In quel momento Gesù curò molti da malattie, da infermità e da spiriti maligni, e a molti ciechi donò la vista.21 (Or nello stesso tempo egli liberò molti dalle malattie, e dalle piaghe, e da' maligni spiriti, e donò il vedere a molti ciechi).
22 E rispose loro: «Andate a riferire a Giovanni quel che avete veduto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risorgono, ai poveri è annunziata la buona novella:22 E rispose loro: Andate, riferite a Giovanni quel, che avete udito, e veduto: i ciechi veggono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risuscitano, e si annuncia a' poveri il Vangelo:
23 e beato è colui per il quale io non sarò occasione di scandalo».23 E beato, chi non sarà scandalizzato per me.
24 Quando gli inviati di Giovanni se ne furono andati, cominciò a dire alle folle, a proposito di Giovanni: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto ? una canna agitata dal vento?24 E partiti che furono i messi di Giovanni, cominciò egli a dire di Giovanni alle turbe: Che siete voi andati a vedere nel deserto? forse una canna scossa dal vento?
25 Ebbene, che cosa siete andati a vedere? un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che portano vestimenta sontuose e vivono in delizie stanno nelle regge.25 Ma pure, che siete voi andati a vedere? forse un uomo delicatamente vestito? Certo, che coloro, che portano abiti preziosi, e stanno sul lusso, vivono nelle case dei re.
26 Ebbene, che cosa siete andati a vedere? un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta.26 Ma che è quello, che siete andati a vedere? un profeta? Si certamente, io vi dico, e ancor più che profeta:
27 È colui di cui fu scritto: Ecco, mando il mio messaggero dinanzi a te, per prepararti dinanzi la via.27 Questi è colui, del quale sta scritto: Ecco che io spedisco il mio Angelo innanzi a te, il quale preparerà al tuo venire la strada.
28 Vi dico, infatti, che tra i nati di donna non ce n’è più grande di Giovanni: ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.28 Imperocché io vi dico, che tra i nati di donna, profeta maggiore di Giovanni il Batista non v' è. Ma il più piccolo nel regno di Dio è maggiore di lui.
29 È tutto il popolo che lo ha ascoltato, anche i pubblicani, hanno reso giustizia a Dio facendosi battezzare col battesimo di Giovanni;29 E tutto il popolo che lo ascoltò, e i pubblicani han dato gloria a Dio, essendosi battezzati col battesimo di Giovanni.
30 i farisei, invece, e i dottori della legge hanno reso vano il disegno di Dio a loro riguardo, non facendosi battezzare da lui.30 Ma i Farisei e i dottori della legge per loro danno disprezzarono i disegni di Dio, non essendosi fatti da lui battezzare.
31 A chi, dunque, posso paragonare gli uomini di questa generazione, e a chi somigliano?31 Disse poi il Signore: A qual cosa adunque paragonerò io gli uomini di questa generazione? E a qual cosa sono simili?
32 Assomigliano ai fanciulli che stanno nelle piazze e si dan la voce gli uni agli altri dicendo: Vi suonammo il flauto e non avete ballato; abbiamo intonato lamenti e non avete pianto.32 Sono simili a quei fanciulli, che seggono sulla piazza, e intuonano gli uni agli altri: Vi abbiamo sanato la sampogna, e non avete ballato: vi abbiamo cantato cose lugubri, e non avete pianto.
33 È venuto, infatti, Giovanni il Battista che non mangia pane né beve vino e dite: “È indemoniato”.33 Conciossiachè venne Giovanni Batista, che non mangia pane, né beve vino, e voi dite: Egli è indemoniato.
34 È venuto il Figlio dell’uomo che mangia e beve e dite: “Ecco un mangione e un beone, amico di pubblicani e di peccatori”.34 Venne il Figliuolo dell'uomo, che mangia, e beve, e voi dite: Ecco il mangione, e il bevone, amico de' pubblicani, e de' peccatori.
35 Ma è stata fatta giustizia alla Sapienza da tutti i suoi figli».35 Ma è stata giustificata la sapienza da tutti i suoi figliuoli.
36 Un fariseo lo invitò a pranzo da lui; egli entrò nella casa del fariseo e si adagiò a mensa.36 E uno de' Farisei lo pregò, che andasse a mangiar da lui. Ed entrato in casa del Fariseo si pose a tavola.
37 Ed ecco una donna, una peccatrice della città, avendo appreso che egli era a tavola nella casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di unguento37 Quand'ecco una donna, che era peccatrice in quella città, appena ebbe inteso, com' egli era a tavola in casa del Fariseo, prese un alabastro di unguento:
38 e, fermatasi alle spalle presso i piedi di lui, piangendo, con le lacrime cominciò a bagnargli i piedi e li asciugava con i capelli del suo capo, e gli copriva di baci i piedi e li ungeva con l’unguento.38 E stando di dietro a' suoi piedi, cominciò a bagnare i piedi di lui colle lagrime, e rasciugavali con i capelli della sua testa, e li baciava, e gli ungeva con l'unguento.
39 A tal vista, però, il fariseo che l’aveva invitato disse fra sé: «Costui, se fosse profeta, saprebbe chi è, e di che genere è la donna che lo tocca: una peccatrice!»39 Or vedendo ciò il Fariseo, che lo aveva invitato, disse dentro di se: Se costui fosse profeta, certamente saprebbe, chi, e quale sia la donna, la quale lo tocca: e come ella è peccatrice.
40 E Gesù, prendendo la parola, gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». E quegli: «Maestro, di’». Dice:40 E Gesù gli rispose, e disse: Simone, ho qualche cosa da dirti. Ed egli disse: Maestro, parla.
41 «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta.41 Un creditore aveva due debitori: uno doveagli cinquecento denari, e l'altro cinquanta.
42 Non avendo essi da pagare, condonò il debito ad ambedue. Chi, dunque, di essi lo amerà di più?»42 Non avendo quegli il modo di pagare, condonò il debito ad ambedue. Chi adunque di essi lo ama di più?
43 Simone rispose: «Colui al quale condonò di più, suppongo». Gli disse: «Hai ben giudicato!»43 Rispose Simone: Penso, che quegli, cui ha condonato di più. Ed ei disselli: Rettamente hai giudicato.
44 E, rivolto alla donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua: non mi hai versato acqua sui piedi; essa, invece, mi ha bagnato i piedi con le sue lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.44 E rivolto alla donna, disse a Simone: vedi tu questa donna? Sono entrato in tua casa, non hai dato acqua a' miei piedi: e questa ha bagnato i miei piedi colle sue lagrime, e gli ha asciugati co' suoi capelli.
45 Non mi hai dato un bacio; essa, invece, da che sono entrato non ha smesso di coprirmi i piedi di baci.45 Non hai a me dato il bacio: questa da che è venuta, non ha rifinito di baciare i miei piedi.
46 Non mi hai unto il capo con olio; costei, invece, mi unse i piedi con unguento.46 Non hai unto con olio il mio capo: e questa ha unti con unguento i miei piedi.
47 Perciò, ti dico, i suoi peccati, i suoi molti peccati le sono perdonati perché ha dimostrato molto amore. Ma colui al quale si perdona poco dimostra poco amore».47 Per la qual cosa ti dico: Le sono rimessi molti peccati, perché molto ha amato. Or meno ama, a cui meno si perdona.
48 Poi disse alla donna: «Ti sono perdonati i peccati».48 E a lei disse: Ti son rimessi i peccati.
49 I commensali cominciavano a dire tra sé: «Chi è costui, che rimette perfino i peccati?»49 E i convitati cominciarono a dire dentro di se: Chi è costui, che fin rimette i peccati?
50 E Gesù disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata: va’ in pace».50 Ed egli disse alla donna: La tua fede ti ha fatta salva: Vanne in pace.