SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 22


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L'ultima Pasqua

1Si avvicinava, così, la festa degli Azzimi, detta Pasqua;2e i gran sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di toglierlo di mezzo, perché avevan paura del popolo.

Il patto di Giuda

3Ora, Satana entrò in Giuda chiamato Iscariota, ch’era del numero dei dodici,4ed egli andò a trattare con i gran sacerdoti e i capi delle guardie sul modo con cui avrebbe dovuto consegnarlo ad essi.5Quelli ne furono felici e combinarono di dargli del danaro.6Giuda fu d’accordo, e cercava il momento opportuno per consegnarlo ad essi all’insaputa della folla.

I preparativi per l’ultima cena

7Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la pasqua,8e Gesù mandò Pietro e Giovanni, dicendo: «Andate ad apparecchiarci la cena di Pasqua».9Essi gli domandarono: «Dove vuoi che apparecchiamo?»10Ed egli: «Ecco, quando entrerete in città, incontrerete un uomo che porta una brocca d’acqua; seguitelo nella casa dove entrerà,11e dite al padrone di casa: “Il maestro ti manda a dire: Dov’è la stanza in cui potrò mangiare la pasqua con i miei discepoli?”.12Egli vi mostrerà al piano superiore una sala grande, munita di tappeti; apparecchiate là».13Essi partirono e trovarono com’egli aveva detto e apparecchiarono la pasqua.

L’eucarestia

14Venuta l’ora, Gesù si mise a tavola con gli apostoli15e disse loro: «Ho ardentemente desiderato di mangiare questa pasqua con voi, prima del mio patire.16Vi dico, infatti, che non la mangerò più finché non sia compiuta nel regno di Dio».17Poi prese una coppa, rese grazie e disse: «Prendete questo e dividetelo fra voi;18vi dico, infatti, che ormai non berrò più del frutto della vite finché non sia venuto il regno di Dio».19Poi prese del pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo, dato per voi. Fate questo in memoria di me».20Similmente, dopo la cena, diede la coppa dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, sparso per voi.

Denunzia del traditore

21Ma ecco sulla tavola, con me, la mano di colui che mi tradisce.22Il Figlio dell’uomo se ne va, come è stato stabilito; ma guai a quell’uomo per mezzo del quale sarà tradito».23Ed essi cominciarono a domandarsi l’un l’altro chi di loro stesse per fare questo.

Il più grande

24Nacque pure una contesa tra essi: chi di loro fosse da considerarsi maggiore.25Ma egli disse loro: «I re delle genti le signoreggiano e coloro i quali dominano su di esse si fanno chiamare benefattori.26Ma non così voi; anzi, il maggiore fra voi si comporti come il più giovane, e colui che governa come colui che serve.27Chi, infatti, è maggiore: colui che siede a tavola o colui che serve? Non è colui che è a tavola? Eppure io sono in mezzo a voi come colui che serve!28Voi, poi, mi siete rimasti fedeli nelle mie prove,29e io dispongo per voi di un regno, come il Padre ha disposto per me,30affinché mangiate e beviate alla mia tavola, nel mio regno, e sediate sui troni per giudicare le dodici tribù d’Israele.

La preghiera per Simone

31Simone, Simone, ecco che Satana ha ottenuto di vagliarvi come il grano;32ma io ho pregato per te, affinché non venga meno la tua fede; e tu, quando ti sarai riavuto, conferma i tuoi fratelli».33Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare e in carcere e a morte».34E Gesù: «Ti dico, Pietro: non canterà oggi il gallo che tu tre volte avrai negato di conoscermi».35Poi disse loro: «Quando vi ho mandato senza borsa né bisaccia né sandali vi è mai mancato nulla?» Risposero: «Nulla».36Ed egli: «Ma adesso chi ha una borsa la prenda, e così la bisaccia; e chi non ha una spada venda il suo mantello per comprarla,37perché vi dico: deve compiersi in me ciò che sta scritto: E con i malfattori fu annoverato. E, infatti, quello che mi concerne è al termine».38Quelli dissero: «Signore, ecco qui due spade». Ed egli disse: «Basta così!»

L’agonia del Gethsemani

39Ed uscito, andò secondo il solito al monte degli Ulivi, seguito dai suoi discepoli.40E, come fu giunto, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione».41Poi si staccò da loro quanto un tiro di pietra e inginocchiatosi, pregava dicendo:42«Padre, se vuoi, allontana da me questo calice; però non la mia volontà sia fatta, ma la tua».43Allora gli apparve un angelo dal cielo che lo confortava.44In preda all’angoscia, più intensamente pregava; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che scorrevano in terra.45E levatosi, poi, dalla preghiera, venne presso i suoi discepoli e li trovò addormentati a causa della tristezza,46e disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate per non entrare in tentazione».

L’arresto di Gesù

47Mentre ancora parlava sopravvenne gente, preceduta da colui che era chiamato Giuda, il quale si avvicinò a Gesù per baciarlo.48Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?»49Quelli che gli stavano intorno, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?»50E uno di essi colpì il servo del gran sacerdote è gli spiccò l’orecchio destro.51Ma Gesù intervenne: «Smettete, basta!» E toccato l’orecchio, lo sanò.52Poi Gesù disse a coloro che erano venuti contro di lui, gran sacerdoti, capi delle guardie del tempio ed anziani: «Come contro un brigante siete usciti, con spade e bastoni!53Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani su di me! Ma questa è l’ora vostra, il potere della tenebra».

Pietro rinnega Gesù

54Lo arrestarono, lo portarono via e lo condussero nella casa del sommo sacerdote. Pietro seguiva a distanza.55Accesero un fuoco in mezzo al cortile e vi sedettero intorno. Pietro sedette in mezzo a loro.56Una serva, vedutolo seduto Presso la fiamma e guardatolo fisso, disse: «Anche questi era con lui».57Ma egli negò, dicendo: «Non lo conosco, donna».58Poco dopo, lo vide un altro e diceva: «Anche tu sei di quelli». Ma Pietro rispose: «Uomo, non lo sono»59Passata un’ora circa, un altro insisteva: «Certamente anche costui era con quello; infatti, è anche galileo!»60Ma Pietro disse: «Uomo, non so quello che dici!» All’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.61E il Signore, voltatosi, guardò fisso Pietro; e Pietro si ricordò della parola del Signore, che gli aveva detto: «Prima che il gallo canti oggi, mi rinnegherai tre volte».62E, uscito fuori, pianse amaramente.

I primi oltraggi

63Frattanto gli uomini che tenevano Gesù lo schernivano e lo percotevano;64e, bendatolo, lo interrogavano: «Fa’ il profeta! Chi ti ha percosso?»65E molte altre contumelie dicevano contro di lui.

Gesù dinanzi al sinedrio

66Appena si fece giorno, si radunò l’assemblea degli anziani del popolo, gran sacerdoti e scribi, e lo tradussero nel loro sinedrio,67dicendo: «Se tu sei il Messia, dillo a noi». Disse loro: «Se ve lo dico non mi credete;68se vi interrogo, non rispondete.69Ma da adesso il Figlio dell’uomo sarà seduto alla destra della Potenza di Dio».70Allora tutti dissero: «Tu, dunque, sei il Figlio di Dio?» Ed egli rispose: «Voi lo dite: lo sono».71E quelli: «Che bisogno abbiamo ancora di una testimonianza? Noi stessi l’abbiamo udito dalla bocca di lui!»