SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 12


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Predicare apertamente e con coraggio

1Frattanto, radunatasi la folla a migliaia, tanto che si pestavano fra loro, Gesù cominciò a dire dapprima ai suoi discepoli: «Guardatevi dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia.2Non c’è nulla di coperto che non sarà svelato, o nascosto che non sarà conosciuto.3Perciò quanto avrete detto nelle tenebre sarà udito nella luce, e quel che avrete detto all’orecchio, nelle stanze, sarà proclamato sui tetti.4Dico a voi, amici miei, non dovete temere coloro che uccidono il corpo, e, oltre a ciò, non possono fare di più.5Vi mostrerò io chi dovete temere: temete colui il quale, oltre a togliere la vita, ha potere di gettare nella Geenna; questi, sì, dovete temere.6Cinque passeri non si vendono forse per due assi? Eppure non uno di essi è dimenticato al cospetto di Dio.7Ma anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, voi valete ben più di molti passeri.8Ora, vi dico: chiunque si dichiarerà per me dinanzi agli uomini, anche il Figlio dell’uomo si dichiarerà per lui dinanzi agli angeli di Dio;9ma chiunque mi avrà rinnegato dinanzi agli uomini sarà rinnegato dinanzi agli angeli di Dio.10E chiunque avrà detto una parola contro il Figlio dell’uomo sarà perdonato, ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato.11Quando, poi, vi trascineranno al cospetto delle sinagoghe, delle autorità e dei magistrati, non vi preoccupate della maniera con la quale dovete difendervi e di ciò che dovete dire:12lo Spirito Santo vi insegnerà, in quella stessa ora, quel che bisognerà dire».

L’avidità

13Gli disse uno della folla: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità».14Ma egli rispose: «Uomo, chi mi ha costituito giudice o arbitro sopra di voi?»15Poi disse loro: «Badate a difendervi da ogni avidità, perché non dipende la vita di alcuno dall’abbondanza, dai beni che possiede».

Parabola del ricco insensato

16Disse poi loro una parabola: «A un uomo ricco fruttò bene la campagna17ed egli ragionava tra sé: “Che debbo fare che non ho dove depositare il mio raccolto?”.18E disse: “Farò così: demolirò i miei granai e ne costruirò di più grandi, e vi raccoglierò tutto il frumento e i miei beni,19e dirò all’anima mia: Anima mia, hai molti beni in serbo per molti anni; riposati, mangia, bevi e rallegrati”.20Ma Dio gli disse: “Insensato, questa notte stessa ti sarà domandata l’anima tua; e a chi andrà ciò che hai messo in serbo?”.21Così accade di chi fa tesoro per sé e non arricchisce dinanzi a Dio».

La provvidenza

22Disse, poi, ai suoi discepoli: «Perciò vi dico: non vi affannate per la vita, di quel che mangerete, né per il vostro corpo, di che vi vestirete.23La vita, infatti, vale più del cibo ed il corpo più del vestito.24Osservate i corvi: non seminano né mietono; non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi!25E chi di voi, affannandosi, può aggiungere un cubito alla lunghezza della sua vita?26Se dunque neppure il minimo potete, perché vi affannate del resto?27Osservate i gigli, come crescono: non filano né tessono; vi dico ero: neppure Salomone, in tutta la sua gloria, fu mai vestito come uno di essi.28Se, dunque, nel campo, Dio veste così l’erba che oggi è e domani si butta al forno, quanto più voi, uomini di poca fede?29Non valere dunque, cercare che cosa mangerete e che cosa berrete, e non siate inquieti;30perché di tutto questo si preoccupano i pagani del mondo, ma il vostro Padre sa che avete bisogno di queste cose.31Cercate piuttosto il Suo regno, e queste cose vi saranno date in più.

Il tesoro in cielo

32Non temere, piccolo gregge, perché è piaciuto al Padre vostro di darvi il regno.33Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina, fatevi borse che non invecchiano, un tesoro che non viene meno nei cieli, dove nessun ladro giunge né tignola consuma.34Perché dov’è il vostro tesoro» là sarà anche il vostro cuore.

Tenersi pronti per il ritorno di Gesù

35Tenete i vostri fianchi cinti e le lucerne accese;36e voi siate come uomini che aspettano il loro padrone al suo ritorno dalle nozze per aprirgli subito, appena viene e picchia.37Beati quei servi che il padrone, al suo arrivo, troverà desti, In verità vi dico: egli si cingerà e li farà mettere a tavola e si presenterà a servirli.38E se verrà alla seconda e alla terza veglia, e troverà le cose così, beati loro!39Sappiate però che se il padre di famiglia conoscesse l’ora in cui viene il ladro, non si lascerebbe sfondare la casa.40Tenetevi pronti anche voi, perché nell’ora che voi non supponete il Figlio dell’uomo viene».41Disse allora Pietro: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?»42E il Signore disse: «Qual è dunque, l’intendente fedele, saggio, che il padrone porrà a capo della sua servitù per distribuire a suo tempo la razione di frumento?43Beato quel servo che il padrone, quando arriva, troverà in tal modo occupato!44Veramente vi dico: egli lo metterà a capo di tutte le sue sostanze.45Ma se quel servo dice in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire” e si mette a picchiare i servi e le serve, a mangiare, a bere e ad ubriacarsi,46il padrone di quel servo verrà nel giorno in cui l’altro non se lo aspetta e nell’ora che non conosce; e lo punirà severamente, e gli farà subire la sorte degli infedeli.47Quel servo che, conoscendo la volontà del suo padrone, non ha apparecchiato o agito secondo la volontà di lui, riceverà molte percosse;48colui, invece, che, senza conoscerla, ha pure fatto cose degne di percosse, ne riceverà poche. A chi molto fu dato molto sarà domandato; e a chi fu molto confidato molto più sarà richiesto.

La violenza spirituale

49Fuoco son venuto a gettare sulla terra, e che voglio se già si accese?50Devo ricevere un battesimo, e come sono angustiato finché non sia compiuto!51Credete che pace io sia venuto a dare in terra? No, vi dico, ma piuttosto la divisione.52D’ora in poi, infatti, ci saranno in una casa cinque persone divise, tre contro due e due contro tre:53saranno divisi padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera»,

I segni dei tempi

54Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola levarsi a ponente, subito dite: “Viene la pioggia”, e così avviene;55e quando soffia vento dal sud dite: “Farà caldo”, e succede.56Ipocriti, sapete discernere l’aspetto della terra e del cielo, e come non discernete questo tempo?57E perché da voi stessi non giudicate ciò che è giusto?58Così, quando vai col tuo avversario dall’autorità, cerca di sbrigartela con lui lungo la strada, perché egli non ti trascini dal giudice e il giudice ti consegni all’esecutore e l’esecutore non ti getti in prigione.59Ti dico che non ne uscirai prima di aver restituito fino all’ultimo spicciolo».