SCRUTATIO

Martedi, 22 settembre 2026 - San Fiorenzo ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 17


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Sacra Bibbia GarofaloLA SACRA BIBBIA
1 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse in disparte su di un’alta montagna.1 Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse in disparte, su un alto monte.
2 E fu trasfigurato davanti a loro, e il suo volto risplendette come il sole, e le sue vesti divennero bianche come la luce.2 E apparve trasfigurato davanti a loro: la sua faccia diventò splendida come il sole e le vesti candide come la luce.
3 Ed ecco che apparvero loro Mosè ed Elia in colloquio con lui.3 Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia in atto di conversare con lui.
4 Pietro allora prese la parola e disse a Gesù: «Signore, è bene per noi stare qui! Se dunque vuoi, farò qui tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia».4 Allora Pietro prese la parola e disse: "Signore, è bello per noi stare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e un'altra per Elia".
5 Parlava ancora quando una nube luminosa li ricoprì, ed ecco una voce dalla nube che disse: «Questi è il mio Figlio diletto, nel quale mi son compiaciuto. Ascoltatelo».5 Mentre egli stava ancora parlando, una nube splendente li avvolse. E dalla nube si udì una voce che diceva: "Questi è il mio Figlio diletto nel quale ho posto la mia compiacenza: ascoltatelo".
6 A queste parole i discepoli caddero faccia a terra ed ebbero molta paura.6 All'udir ciò, i discepoli caddero faccia a terra, presi da grande spavento.
7 Ora Gesù, avvicinandosi, li toccò e disse: «Alzatevi, non abbiate Paura».7 Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: "Alzatevi; non temete!".
8 Alzando allora gli occhi, non videro nessun altro all’infuori di Gesù.8 Essi, alzati gli occhi, non videro nessun altro all'infuori di Gesù.
9 Mentre discendevano dalla montagna, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno della visione, finché il Figlio dell’uomo sia risorto dai morti».9 Ora, mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: "Non fate parola con nessuno della visione, finché il Figlio dell'uomo non sarà risorto da morte".
10 I discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?»10 Allora i suoi discepoli lo interrogarono dicendo: "Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?".
11 Egli rispose: «Sì, Elia deve - venire a rimettere tutto in ordine;11 Egli rispose: "Elia, sì, deve venire e restaurerà ogni cosa.
12 vi dico però che Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto, ma lo hanno trattato come hanno voluto; così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire molto per causa loro».12 Ma io vi dico che Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro".
13 Allora i discepoli capirono che aveva loro parlato di Giovanni il Battista.13 Allora i discepoli capirono che egli intendeva parlare di Giovanni il Battista.
14 E quando furono arrivati presso la folla, gli si avvicinò un uomo, si buttò in ginocchio dinanzi a lui14 Quando furono tornati presso la folla, si avvicinò a lui un uomo che, gettatosi in ginocchio davanti a lui,
15 e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio, perché è lunatico e soffre molto: spesso cade nel fuoco e spesso nell’acqua.15 disse: "Signore, abbi pietà di mio figlio che è epilettico e soffre; molte volte infatti cade nel fuoco, altre volte anche nell'acqua.
16 L’ho condotto ai tuoi discepoli ma non l’han potuto guarire».16 L'ho portato ai tuoi discepoli, ma essi non sono stati capaci di guarirlo".
17 Gesù allora prese a dire: «Generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò? Conducetemelo qui».17 Rispose Gesù: "Generazione incredula e perversa, fino a quando dovrò restare con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemi qui il fanciullo".
18 E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì dal ragazzo, che da quel momento guarì.18 Allora Gesù con parole minacciose comandò al demonio di uscire da lui; da quell'istante il fanciullo fu guarito.
19 Allora i discepoli si avvicinavano a Gesù e prendendolo in disparte gli dissero: «Per qual motivo noi non abbiamo potuto scacciarlo?»19 Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù in disparte e gli domandarono: "Perché noi non siamo stati capaci di scacciarlo?".
20 Egli rispose: «A causa della vostra poca fede. In verità, infatti, vi dico: Se avete fede grande quanto un granello di senapa, direte a questa montagna: “Spostati di qui a là”, ed essa si sposterà; e nulla vi sarà impossibile.20 Egli rispose: "A causa della vostra poca fede, poiché in verità vi dico: se avrete fede anche quanto un chicco di senapa e direte a questo monte: "Spòstati da qui a lì", esso si sposterà; nulla sarà a voi impossibile.
21 Ma questa specie di demoni si scaccia solo con la preghiera e il digiuno».21 Ma questa genìa non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno".
22 Mentre si aggiravano ancora nella “Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini; lo uccideranno,22 Mentre si aggiravano per la Galilea, Gesù disse loro: "Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini
23 ma il terzo giorno risusciterà». Ed essi ne furono costernati.23 che lo metteranno a morte; ma il terzo giorno risorgerà". Essi furono presi da grande afflizione.
24 Quando entrarono a Cafarnao, quelli che riscuotevano il didramma si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga il didramma?»24 Venuti a Cafarnao, quelli che riscuotevano il didramma si rivolsero a Pietro e gli dissero: "Il vostro maestro non paga il didramma?".
25 Dice: «Sì». Quando Pietro tornò a casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che te ne pare, Simone: i re della terra da chi riscuotono tasse o tributi, dai loro figli o dagli estranei?»25 Ed egli: "Sì". Quando tornò, Gesù lo prevenne dicendo: "Che te ne pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono tasse e tributi, dai loro figli oppure dagli estranei?".
26 E avendo Pietro risposto: «Dagli estranei», Gesù gli disse: «Dunque, i figli ne sono esenti!26 Ed egli: "Dagli estranei". Allora Gesù disse: "Perciò i figli ne sono esenti.
27 Ma per non scandalizzare quelli là, recati al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che verrà su; aprigli la bocca e troverai uno statere. Prendi quello È dallo a loro per me e per te».27 Ma per non scandalizzarli, va' al mare, getta l'amo e prendi il pesce che per primo abboccherà; aprigli la bocca e vi troverai uno statere. Lo prenderai e lo darai loro per me e per te".