SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 17


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse in disparte su di un’alta montagna.1 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte.
2 E fu trasfigurato davanti a loro, e il suo volto risplendette come il sole, e le sue vesti divennero bianche come la luce.2 E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.
3 Ed ecco che apparvero loro Mosè ed Elia in colloquio con lui.3 Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
4 Pietro allora prese la parola e disse a Gesù: «Signore, è bene per noi stare qui! Se dunque vuoi, farò qui tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia».4 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia».
5 Parlava ancora quando una nube luminosa li ricoprì, ed ecco una voce dalla nube che disse: «Questi è il mio Figlio diletto, nel quale mi son compiaciuto. Ascoltatelo».5 Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
6 A queste parole i discepoli caddero faccia a terra ed ebbero molta paura.6 All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.
7 Ora Gesù, avvicinandosi, li toccò e disse: «Alzatevi, non abbiate Paura».7 Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete».
8 Alzando allora gli occhi, non videro nessun altro all’infuori di Gesù.8 Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
9 Mentre discendevano dalla montagna, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno della visione, finché il Figlio dell’uomo sia risorto dai morti».9 Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
10 I discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?»10 Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?».
11 Egli rispose: «Sì, Elia deve - venire a rimettere tutto in ordine;11 Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.
12 vi dico però che Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto, ma lo hanno trattato come hanno voluto; così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire molto per causa loro».12 Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro».
13 Allora i discepoli capirono che aveva loro parlato di Giovanni il Battista.13 Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.
14 E quando furono arrivati presso la folla, gli si avvicinò un uomo, si buttò in ginocchio dinanzi a lui14 Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio
15 e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio, perché è lunatico e soffre molto: spesso cade nel fuoco e spesso nell’acqua.15 e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua.
16 L’ho condotto ai tuoi discepoli ma non l’han potuto guarire».16 L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo».
17 Gesù allora prese a dire: «Generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò? Conducetemelo qui».17 E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me».
18 E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì dal ragazzo, che da quel momento guarì.18 Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.
19 Allora i discepoli si avvicinavano a Gesù e prendendolo in disparte gli dissero: «Per qual motivo noi non abbiamo potuto scacciarlo?»19 Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?».
20 Egli rispose: «A causa della vostra poca fede. In verità, infatti, vi dico: Se avete fede grande quanto un granello di senapa, direte a questa montagna: “Spostati di qui a là”, ed essa si sposterà; e nulla vi sarà impossibile.20 Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».
21 Ma questa specie di demoni si scaccia solo con la preghiera e il digiuno».21
22 Mentre si aggiravano ancora nella “Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini; lo uccideranno,22 Mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini
23 ma il terzo giorno risusciterà». Ed essi ne furono costernati.23 e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati.
24 Quando entrarono a Cafarnao, quelli che riscuotevano il didramma si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga il didramma?»24 Quando furono giunti a Cafàrnao, quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa?».
25 Dice: «Sì». Quando Pietro tornò a casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che te ne pare, Simone: i re della terra da chi riscuotono tasse o tributi, dai loro figli o dagli estranei?»25 Rispose: «Sì». Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli estranei?».
26 E avendo Pietro risposto: «Dagli estranei», Gesù gli disse: «Dunque, i figli ne sono esenti!26 Rispose: «Dagli estranei». E Gesù replicò: «Quindi i figli sono liberi.
27 Ma per non scandalizzare quelli là, recati al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che verrà su; aprigli la bocca e troverai uno statere. Prendi quello È dallo a loro per me e per te».27 Ma, per evitare di scandalizzarli, va’ al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che viene su, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d’argento. Prendila e consegnala loro per me e per te».