SCRUTATIO

Lunedi, 14 settembre 2026 - S. Giovanni Crisostomo ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 14


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Sacra Bibbia GarofaloLA SACRA BIBBIA
1 In quel tempo, il tetrarca Erode seppe della fama di Gesù,1 In quel tempo giunse la fama di Gesù alle orecchie del tetrarca Erode,
2 e disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista: è lui che è risuscitato dai morti, e perciò i miracoli operano in lui».2 il quale disse ai suoi cortigiani: "Questi è Giovanni il Battista che è risorto da morte; infatti i suoi poteri taumaturgici operano in lui".
3 Erode, infatti, aveva arrestato Giovani, lo aveva incatenato e gettato in carcere, a causa di Erodiade, moglie di Filippo suo fratello;3 Ora Erode, dopo aver preso e messo in catene Giovanni, l'aveva gettato in carcere a causa di Erodiade, la moglie di suo fratello Filippo.
4 perché Giovanni gli diceva: «Non ti è lecito tenerla».4 Diceva infatti Giovanni: "Non ti è lecito tenerla!".
5 Erode avrebbe voluto ucciderlo ma aveva paura del popolo che riteneva Giovanni un profeta.5 Pur volendo metterlo a morte, era trattenuto dal timore del popolo che lo teneva per profeta.
6 Ora, quando venne il compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danzò in pubblico e piacque ad Erode;6 Una volta, in occasione del compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danzò in pubblico e piacque tanto ad Erode,
7 così egli le promise con giuramento di darle qualsiasi cosa gli chiedesse.7 che con giuramento promise di darle qualunque cosa gli avesse chiesto.
8 Ed essa, istigata da sua madre: «Dammi» disse «qui, su di un piatto, la testa di Giovanni il Battista».8 Ella perciò, istigata da sua madre, chiese: "Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista".
9 Il re ne fu contristato, ma a causa dei giuramenti e dei commensali, ordinò che le fosse data,9 Il re ne fu contristato; ma a causa del giuramento e per riguardo ai commensali ordinò che fosse accolta la sua richiesta
10 e mandò a decapitare Giovanni in carcere.10 e mandò ad uccidere Giovanni nel carcere.
11 Il capo di Giovanni fu portato in un piatto e dato alla fanciulla, che lo portò a sua madre.11 La sua testa fu portata su un vassoio e consegnata alla fanciulla e questa la porse a sua madre.
12 I discepoli di Giovanni vennero a prendere il cadavere e lo seppellirono, poi andarono a riferire a Gesù.12 I discepoli di lui vennero a prendere il corpo e gli diedero sepoltura; poi andarono a riferire la cosa a Gesù.
13 A questa notizia, Gesù partì di là in barca verso un luogo deserto, appartato, ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi da varie città.13 Quando Gesù venne a saperlo, partì di là in barca per appartarsi in un luogo deserto. Saputolo, le folle dalle città si misero a seguirlo a piedi,
14 Quando sbarcò, egli vide una gran folla; ne ebbe pietà e guarì i loro infermi.14 sicché, quando egli giunse, trovò molta gente; allora fu preso da compassione verso di loro e guarì i loro infermi.
15 Fattasi sera, i discepoli gli si fecero vicini e dissero: «Il luogo è deserto e l’ora è già passata, congeda, dunque, le folle, acciocchè se ne vadano nei villaggi a comperarsi da mangiare».15 Fattasi sera, i discepoli si fecero avanti a dirgli: "Il luogo è deserto e l'ora è già passata. Rimanda le folle affinché vadano nei villaggi a comprarsi da mangiare".
16 Ma Gesù disse loro: «Non han bisogno di andarsene: date voi a loro da mangiare».16 Ma Gesù rispose: "Non è necessario che se ne vadano; date voi a loro da mangiare".
17 Ma essi risposero: «Qua abbiamo soltanto cinque pani e due pesci»17 Essi risposero: "Non abbiamo qui se non cinque pani e due pesci".
18 «Portatemeli qua» disse Gesù.18 Ed egli disse: "Portateli qui a me".
19 Poi dopo aver ordinato alle folle di stendersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, recitò la benedizione e, spezzati i pani, li diede ai discepoli e i discepoli alle folle.19 Egli ordinò alla folla di adagiarsi sull'erba. Poi prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, recitò la preghiera di benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e questi alla folla.
20 Tutti mangiarono a sazietà; e dei pezzi avanzati portarono via dodici ceste piene.20 Tutti mangiarono a sazietà; degli avanzi portarono via dodici sporte piene.
21 Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare donne e bambini.21 Or quelli che mangiarono erano circa cinquemila uomini, senza contare donne e bambini.
22 Subito dopo, Gesù obbligò i discepoli a salire in barca e a precederlo sull’altra riva, mentre egli avrebbe congedato le folle.22 Subito dopo ordinò ai discepoli di salire in fretta sulla barca e precederlo sull'altra riva, mentre egli avrebbe congedato le folle.
23 Congedate le folle, salì sulla montagna, da solo, a pregare. Fattasi sera, era là, solo.23 Quando ebbe congedato le folle, salì sul monte, in disparte, per pregare.
24 La barca, intanto, era distante parecchi stadi da terra, sbattuta dalle onde, perché aveva il vento contrario.24 Fattasi notte, era là solo, mentre la barca si trovava lontano da terra molti stadi, sbattuta dai flutti; c'era infatti vento contrario.
25 Ora, alla quarta veglia della notte, Gesù andò verso di loro camminando sul mare.25 Alla quarta vigilia della notte venne Gesù verso di loro camminando sul mare.
26 Vedendolo camminare sul mare, i discepoli ne furono spaventati: «È un fantasma» dicevano, e si misero a gridare per la paura.26 I discepoli, vedendolo camminare sul mare, furono presi da spavento, pensando che si trattasse di un fantasma, e per paura si misero a gridare.
27 Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Rassicuratevi, sono io: non abbiate paura!»27 Ma subito Gesù parlò loro dicendo: "Fatevi animo, sono io; non temete!".
28 Pietro gli disse: «Signore, se sei tu comanda che io venga a te sull’acqua». Ed egli disse: «Vieni!»28 Allora Pietro lo pregò dicendo: "Signore, se sei tu, comanda che anch'io venga da te sull'acqua".
29 Scendendo allora dalla barca, Pietro camminò sull’acqua e si diresse verso Gesù;29 Ed egli: "Vieni!". Allora Pietro scese dalla barca e si mise a camminare sull'acqua andando verso Gesù.
30 vedendo, però, il vento gagliardo ebbe paura e, siccome cominciava ad affondare, gridò: «Signore, salvami!»30 Ma vedendo che il vento soffiava forte, fu preso dalla paura e, poiché cominciava ad andar giù, gridò dicendo:
31 E subito Gesù, stendendo la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?»31 "Signore, salvami!". Subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".
32 E quando furono saliti in barca il vento cadde.32 Saliti in barca, il vento cessò.
33 Quelli che erano nella barca gli si prostrarono dicendo: «Veramente tu sei il Figlio di Dio!»33 Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti esclamando: "Veramente sei Figlio di Dio!".
34 Compiuta la traversata, toccarono terra a Gennesaret.34 Compiuta la traversata, approdarono a Genèsaret.
35 Gli uomini del luogo, avendo riconosciuto Gesù, comunicarono la notizia in tutta quella regione e gli condussero tutti i malati,35 Gli abitanti del luogo, riconosciutolo, diffusero la notizia per tutta quella regione; e così portarono ogni sorta di infermi
36 pregandolo di lasciar loro soltanto toccare la frangia del suo mantello. E quanti la toccarono furono guariti.36 e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo della sua veste; e quanti riuscirono a toccarlo, furono guariti.