SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 11


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 E avvenne che quando Gesù ebbe terminato di dare istruzioni ai suoi discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.1 Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

2 Giovanni, avendo saputo nel carcere delle opere del Cristo, gli mandò a dire per mezzo dei suoi discepoli:2 Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli:
3 «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?»3 "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?".
4 Rispose loro Gesù: «Andate a riferire a Giovanni quel che udite e vedete:4 Gesù rispose: "Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete:
5 i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, ai poveri è annunziata la buona novella,5 'I ciechi ricuperano la vista', gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, 'ai poveri è predicata la buona novella',
6 e beato colui per il quale io non sarò occasione di scandalo».6 e beato colui che non si scandalizza di me".
7 Mentre costoro se ne andavano, Gesù si mise a dire alle folle, a proposito di Giovanni: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? una canna agitata dal vento?7 Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: "Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
8 Ebbene, che cosa siete andati a vedere? un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che indossano morbide vesti sono nei palazzi dei re.8 Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re!
9 Perché, dunque, siete andati? per vedere un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta.9 E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta.
10 Questo è colui di cui fu scritto: Ecco, io mando il mio messaggero dinanzi a te, per prepararti dinanzi la via.10 Egli è colui, del quale sta scritto:

'Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero
che preparerà la tua via davanti a te.'

11 In verità vi dico: fra i nati di donna non è apparso uno più grande di Giovanni il Battista; e tuttavia il più piccolo del regno dei cieli è più grande di lui.11 In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
12 Ma dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.12 Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.
13 Fino a Giovanni, difatti, han profetato tutti i Profeti e la Legge.13 La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni.
14 E, se volete capire, è lui Elia che deve venire.14 E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire.
15 Chi ha orecchie, intenda.15 Chi ha orecchi intenda.

16 Ma a chi posso paragonare questa generazione? Essa assomiglia ai fanciulli che stanno nelle piazze e dan: la voce agli altri;16 Ma a chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:

17 dicendo: “Vi suonammo il flauto e non avete ballato; abbiamo intonato lamenti e non vi siete picchiati il petto!”.17 Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.

18 È venuto, infatti, Giovanni che non mangia e non beve e sì dice: “È indemoniato!”.18 È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
19 È venuto il Figlio dell’uomo che mangia e beve, e si dice: “Ecco un mangione e un beone, amico di ubblicani e peccatori ". Ma alla sapienza è stata Eta giustizia dalle opere sue»,19 È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere".

20 Allora Gesù cominciò ad inveire contro le città nelle quali si era compiuta la maggior parte dei suoi miracoli, perché esse non s’eran pentite:20 Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite:
21 «Guai a te, Chorazin! Guai a te, Bethsaida! Perché se i miracoli compiuti tra voi fossero stati fatti a Tiro e Sidone, già da tempo, in cilicio e cenere; avrebbero fatto penitenza.21 "Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere.
22 Ebbene, io vi dico che nel giorno del giudizio Tiro e Sidone avranno una sorte più sopportabile della vostra.22 Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.
23 E tu, Cafarnao, credi che sarai innalzata fino al cielo? Fino all’ade sarai precipitata, perché se i miracoli compiuti in te fossero stati fatti a Sodoma, essa sarebbe là ancora oggi.23 E tu, Cafàrnao,

'sarai' forse 'innalzata fino al cielo?
Fino agli inferi precipiterai!'

Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
24 Ebbene, vi dico: il paese di Sodoma, nel giorno del giudizio, avrà una sorte più sopportabile della tua».24 Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!".

25 In quel tempo Gesù prese a dire: «Ti glorifico, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli scaltri e le hai rivelate ai semplici.25 In quel tempo Gesù disse: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
26 Sì, Padre, perché tale è stato il tuo beneplacito.26 Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
27 Tutto mi è stato dato da mio Padre, e nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.27 Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

28 Venite a me, voi tutti che siete stanchi e aggravati, ed io vi darò riposo.28 Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
29 Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me, che sono mite ed umile di cuore, e troverete riposo per le anime vostre; 30 il mio giogo, difatti, è agevole, e il mio carico è leggero».29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, 'e troverete ristoro' per le vostre anime.
30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero".