SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Primo libro dei Maccabei 2


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Sacra Bibbia GarofaloCATHOLIC PUBLIC DOMAIN
1 In quei giorni Mattatia figlio di Giovanni, figlio di simone, sacerdote dei figli di Joiarib, abbandonò Gerusalemme per stabilirsi a Modin.
2 Egli aveva cinque figli: Giovanni detto Gaddi,
3 Simone detto Tassi,
4 Giuda detto il Maccabeo,
5 Eleazaro detto l’Avaran, Gionata detto l'Affus.
6 Mattatia vide i sacrilegi che avvenivano in Giuda e a Gerusalemme
7 e disse: « Ohimè! Perchè mai sono nato per vedere la distruzione del mio popolo e della città santa e rimanere seduto, mentre essa viene consegnata nelle mani dei nemici, il santuario nelle mani degli stranieri?
8 Il suo tempio è divenuto come un uomo ignobile.
9 Le sue suppellettili gloriose sono state asportate quale bottino, i suoi fanciulli sono stati uccisi nelle piazze, i suoi giovani da spada nemica.
10 Quale nazione non ne ha avuto in eredità i domini e non si è impadronita delle sue spoglie?
11 Ogni suo ornamento è stato tolto; era libera e divenne schiava.
12 Ecco, le nostre cose sante, la nostra bellezza e la nostra gloria sono state devastate, i Gentili le hanno profanate.
13 Perchè viviamo ancora? ».
14 Mattatia e i suoi figli si strapparono le vesti, si coprirono di sacchi e piansero molto.
15 I messaggeri del re, che erano stati incaricati di promuovere l’apostasia, vennero a Modin per sacrificare.
16 Molti di Israele si unirono a oro. Però, Mattatia e i suoi figli si radunarono.
17 Allora i messaggeri del re si rivolsero a Mattatia: « In questa città sei un capo onorato, grande e sei appoggiato da figli e fratelli.
18 Orsù, vieni per primo ed eseguisci l’ordine del re, come già hanno fatto tutte le genti, gli uomini di Giuda e quanti sono rimasti a Gerusalemme. Così tu e i tuoi figli sarete fra gli amici del re e sarete onorati con doni d’argento e d’oro e con molti regali».
19 Rispose loro Mattatia a gran voce: « Anche se tutte le genti, che sono sotto il dominio del re, gli obbedissero in modo tale da abbandonare ciascuna il culto dei suoi padri e accettassero il suo comando,
20 io, i miei figli e i miei fratelli cammineremo nell’alleanza dei nostri padri.
21 Lungi da noi l’abbandonare la legge e le tradizioni.
22 Non ascolteremo le parole del re per trasgredire il culto a destra a sinistra ».
23 Appena finì di pronunciare queste si avanzò sotto gli occhi di tutti un Giudeo per sacrificare sull’ara di Modin, secondo l'ordine del re.
24 Mattatia vide e si sdegnò, fremettero i suoi reni e montò in giusto furore. Perciò si avventò contro di lui e lo trucidò sull’ara.
25 Uccise nello stesso momento anche il Messaggero del re, che costringeva a sacrificare, e abbatè l'ara.
26 Così arse di zelo per la legge come aveva fatto Finees nei riguardi di Zambri, figlio di Salom.
27 Mattatia si mise a gridare per la città a gran voce: « Chiunque arde di zelo per la legge e vuole mantenere l’alleanza mi segua »,
28 Subito egli e i suoi figli fuggirono sui monti e abbandonarono quanto possedevano in città,
29 Allora molti, che ricercavano la giustizia e il diritto, si rifugiarono nel deserto,
30 essi ci loro figli, le loro mogli e i loro greggi, perchè mali si erano aggravati sopra di loro.
31 Ora, fu riferito agli uomini del re e alle truppe di Gerusalemme, città di David, che erano discesi nei nascondigli del deserto alcuni uomini che avevano infranto l’editto del re.
32 Molti allora li inseguirono e, raggiuntili, si accamparono di fronte a loro, preparandosi a dar loro battaglia in giorno di sabato.
33 Pertanto dissero loro: « Ora basta! Uscite, agite secondo l’ordine del re e vivrete».
34 Ma fu risposto « Non usciremo nè eseguiremo l’ordine del re pe profanare il giorno del sabato ».
35 Quelli allora si affrettarono ad attaccar battaglia;
36 ma questi non risposero nè scagliarono loro pietre nè vollero barricare i nascondigli
37 dicendo: « Moriamo tutti insieme nella nostra innocenza. Il cielo e la terra testimoniano per noi che ci fate perire contro ogni diritto ».
38 Si alzarono contro di loro per combatterli di sabato ed essi morirono con le mogli, i figli e i greggi in numero di mille persone.
39 Mattatia e i suoi amici seppero ciò e piansero molto su di essi,
40 dicendo fra di loro: « Se tutti faremo come hanno fatto i nostri fratelli e non combatteremo contro i Gentili per le nostre vite e le nostre tradizioni, in breve ci stermineranno dalla faccia della terra».
41 Perciò in quel giorno decisero: « Combatteremo contro chiunque venga contro di noi in battaglia in giorno di sabato, per non morire come sono morti i nostri fratelli nei nascondigli ».
42 Allora si associò a loro un gruppo di Asidei, tra i più forti in Israele, ognuno pronto alla difesa della legge.
43 Tutti coloro che sfuggivano alla sciagura si aggiunsero a loro e furono di rinforzo.
44 Allestirono così un esercito e cominciarono a colpire con collera i peccatori e gli iniqui con sdegno. Gli altri fuggivano tra i Gentili per trovare uno scampo.
45 Mattatia e i suoi amici andavano in giro ad abbattere le are.
46 Essi circoncidevano a forza i fanciulli incirconcisi che trovavano entro i confini di Israele;
47 davano la caccia agli insolenti e l’impresa riusciva sotto la loro direzione.
48 Così strapparono la legge dalle mani dei Gentili e dei re e non fecero prosperare i peccatori.
49 Quando si avvicinò il giorno della sua morte, Mattatia disse ai figli: « Ora, si sono consolidati l’insolenza e il sopruso, è un tempo di sconvolgimento e di collera rabbiosa.
50 Perciò, figli, siate zelanti per la legge e offrite la vita per l’alleanza dei nostri padri.
51 Ricordate le gesta che i padri compirono ai loro tempi e avrete una gloria grande e un nome eterno.
52 Abramo non fu forse trovato fedele nella prova e gli fu contato a giustizia?
53 Giuseppe nel tempo della sua miseria custodì il comandamento e divenne signore dell’Egitto.
54 Finees nostro padre ricevette l’alleanza di un sacerdozio perpetuo perchè era arso di zelo.
55 Giosuè divenne giudice in Israele perchè aveva adempiuto la parola.
56 Chaleb, nell’assemblea, ricevette una parte del paese perchè aveva reso testimonianza nell’assemblea.
57 David per la sua pietà ottenne il trono di un regno eterno.
58 Elia, a causa del suo zelo ardente per la legge, fu rapito in cielo.
59 Anania, Azaria e Misael furono liberati dalle fiamme perchè avevano creduto.
60 Daniele per la sua innocenza fu liberato dalla bocca dei leoni.
61 Così considerate, generazione per generazione, che quanti sperano in lui non diventano deboli.
62 Non temete le minacce del peccatore, perchè la sua gloria va al letame e ai vermi.
63 Oggi si insuperbisce ma domani scomparirà perchè sarà ridotto in polvere e i suoi propositi svaniranno.
64 Voi, figli miei, siate coraggiosi e forti nella legge, perchè da essa riceverete gloria.
65 Ecco Simone vostro fratello; io so che è un uomo di senno, ascoltatelo sempre. Egli sarà vostro padre.
66 Giuda il Maccabeo, bellicoso fino dalla gioventù, sarà vostro capo d’esercito; egli combatterà le battaglie contro i Gentili.
67 Raccogliete intorno a voi quanti osservano la legge e vendicate l’ingiustizia del vostro popolo.
68 Rendete ai Gentili il contraccambio e osservate i precetti della legge ».
69 Quindi li benedisse e si riunì ai suoi padri.
70 Egli morì nell’anno 146 e fu sepolto nella tomba dei suoi padri a Modin. Tutto Israele fece su di lui un gran pianto.