SCRUTATIO

Sabato, 9 maggio 2026 - Beata Maria Teresa di Gesù (Carolina Gerhardinger) ( Letture di oggi)

Esodo 36


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA VOLGARE
1 Bezaleel, Oholiab e tutti gli uomini di ingegno, nei quali Jahve aveva infuso saggezza e abilità affinchè sapessero eseguire ogni lavoro per il culto del santuario, fecero tutto secondo ciò che Jahve aveva ordinato.1 Adunque fece Beseleel e Ooliab e ogni uomo savio, a' quali diede Iddio sapienza e intelletto, che sappiano operare di fabro, quelle cose che sono necessarie nell'uso del santuario, e che comandò lo Signore che si facesse.
2 Mosè chiamò Bezaleel, Oholiab e tutti gli uomini di ingegno, nel cuore dei quali Jahve aveva infuso saggezza, tutti coloro che si sentivano inclinati a darsi al lavoro per eseguirlo.2 E conciosiacosa che chiamasse loro Moisè, e ogni uomo ammaestrato al quale avesse Iddio dato sapienza, e chi per sua spontanea volontà s'aveano proferti a fare il lavorio,
3 Costoro tolsero dinanzi a Mosè ogni contributo che i figli di Israele avevano portato per poter così eseguire il lavoro del culto del santuario. Ma i figli di Israele, ogni mattina, continuavano a portare a Mosè offerte Spontanee:3 diede a loro tutti li doni delli figliuoli d'Israel. I quali conciosia cosa che istavano nel lavoro (continuamente), la mattina lo popolo offeriva le cose promesse.
4 vennero allora tutti gli artefici che eseguivano i lavori per il santuario, lasciando ognuno il lavoro che stava facendo,4 Donde li artefici, commossi di venire,
5 e dissero a Mosè: «Il popolo porta più di quanto è necessario per il compimento dei avori ordinati da Jahve ».5 dissero a Moisè: più offerisce lo popolo, che non è di bisogno.
6 Mosè quindi ordinò di spargere nell’accamampamento la voce: « Nè uomo nè donna faccia più alcun lavoro come contributo per il santuario ». Così al popolo fu proibito di portare altre offerte6 Comandò adunque Moisè, che la voce del banditore andasse, che niuno uomo, nè femina, alcuna cosa èfferano nel lavorio del santuario. E così sono cessate le offerte delli doni.
7 poichè quanto il popolo aveva fatto era sufficiente, anzi ne avanzava, per l’esecuzione di tutti i lavori.7 Perciò che quello ch' era dato bastava e soprabbondava.
8 Gli uomini di maggior ingegno tra coloro che eseguivano i lavori fecero la Dimora con dieci teli di bisso ritorto, porpora viola e rossa e scarlatto, con Cherubini, lavoro da ricamatore.8 E fecero tutti li savii del cuore, a compire lo lavorìo del tabernacolo, X cortine di bisso ritorto e di giacinto e di porpora e di cocco bistinto, di lavorio variato e diverso per arte.
9 Ogni telo era di ventotto cubiti di lunghezza, quattro cubiti di larghezza: un’unica misura per tutti i teli.9 Delle quali l'una avea nella lunghezza XXVIII cubiti, e quattro per larghezza; una misura era di tutte le cortine.
10 Unì cinque teli l’uno all’altro e così anche gli altri cinque.10 E congiunse cinque cortine l'una all'altra; e l'altre cinque anche insieme aggiunse.
11 Fece lacci di porpora viola sull’orlo del telo all’estremità della prima sutura e sull’orlo del telo che terminava la seconda sutura.11 E fece le orecchie di giacinto nell'orlo di una cortina, dall'uno lato e dall'altro lato; e nell'orlo dell' altra cortina somigliantemente,
12 Fece cinquanta lacci nel Primo telo e cinquanta lacci all’estremità del telo che è nella seconda sutura: i lacci erano uno di fronte all’altro.12 acciò che le orecchie fosseno l'una contro l'altra, e insieme s'aggiugnessero.
13 Fece cinquanta uncini d’oro; unì, con gli uncini, un telo all’altro: e la Dimora fu così un tutt’uno.13 D'onde mise cinquanta cerchi d'oro, i quali mordessero l'orecchie delle cortine, e [ si ] facesse uno tabernacolo.
14 Fece teli di peli di capra per formare una tenda sopra la Dimora: questi teli erano undici.14 E fece adunque XI copritori di pelli di capre a coprire lo tetto del tabernacolo.
15 Ogni telo aveva trenta cubiti di lunghezza e quattro cubiti di larghezza: gli undici teli erano di una stessa misura.15 L'uno copritore avea nella lunghezza XXX cubiti, e nella larghezza quattro cùbiti; d'una misura erano tutti li copritori.
16 Unì cinque teli da una parte e sei teli dall’altra.16 Delli quali cinque ne giunse insieme da canto, e sei altri ne giunse insieme da disparte.
17 Fece cinquanta lacci sull’orlo del telo all’estremità della prima sutura e cinquanta lacci sull’orlo del telo della seconda sutura.17 E fece cinquanta orecchie nell'orlo di uno copritorio, e cinquanta nell'orlo dell' altro copritorio, acciò che insieme s'aggiungessero;
18 Fece cinquanta uncini di bronzo per unire la Tenda in modo che fosse un tutt’uno.18 e cinquanta fibbie di rame, colle quali annodasse il tetto, e uno pallio di tutti li copritori si facesse.
19 Per la Tenda fece una copertura di pelli di montone tinte in rosso e un’altra copertura di pelli di takhash al disopra.19 E fece lo coprimento del tabernacolo di pelli di montoni rosseggiate, e l'altro coprimento di sopra delle pelli di giacinto.
20 Per la Dimora fece assi di legno di acacia che dovevano essere drizzate.20 E fece tavole del tabernacolo, che stavano diritte, di legno setino.
21 Fece ogni asse di dieci cubiti di lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza.21 X cubiti era la lunghezza dell' una tavola, e uno cubito e uno sommesso la larghezza ritenea.
22 Ogni asse aveva due sostegni congiunti l’un l’altro: così fece per tutte le assi della Dimora.22 Due incastrature erano per ciascheduna ta vola, acciò che l'una e l'altra s'aggiugnessero. E così fece in tutte le tavole del tabernacolo.
23 Fece per la Dimora venti assi per il lato verso il Negheb, a sud,23 Delle quali XX n'erano dalla parte meridiana contro all'austro
24 e fece quaranta basi di argento sotto le venti assi: due basi sotto la prima asse per i due sostegni, due basi sotto la seconda asse per i due sostegni e così via.24 con XL basi d'ariento; due basi sotto una tavola si ponevano, dall'una parte e dall'altra dei canti, dove le incastrature delli lati negli angoli si terminavano.
25 Per la seconda parte della Dimora, cioè per il lato nord, fece venti assi25 Ma dalla parte del tabernacolo, che ragguarda ad aquilone, fece XX tavole
26 con quaranta basi d’argento: due basi sotto la prima asse, due basi sotto la seconda asse e così via.26 con XL basi d'ariento; due basi per ciascheduna tavola.
27 Fece sei assi per la parte posteriore della Dimora, cioè verso ovest,27 Ma contro ad occidente, da quella parte del tabernacolo che ragguarda il mare, fece VI tavole:
28 e due assi per gli angoli nella parte posteriore della Dimora,28 e due altre per ciascheduno canto del tabernacolo dietro.
29 che risultarono abbinate alla parte inferiore e ugualmente abbinate alla parte superiore, al primo anello: così fece per le due assi dei due angoli;29 Le quali erano giunte di sotto insino di sopra, e in una giuntura parimente istavano. Cosi fece dall'una e l'altra parte per li canti,
30 si ebbero così otto tavole con le loro basi d’argento: sedici basi, due basi sotto ogni asse.30 acciò che otto fossero insieme le tavole, e avessero XVI basi, due sotto ciascheduna tavola.
31 Fece traverse di legno d’acacia: cinque traverse per le assi di un lato della Dimora,31 E fece cinque chiavistelli di legno setino, a ritenere le tavole dall'uno lato del tabernacolo;
32 cinque traverse per le assi del secondo lato della Dimora e cinque traverse per le assi della parte posteriore della Dimora, verso ovest.32 e cinque altri a riconciare le tavole dall'altro lato; e oltre di questi, fece cinque altri chiavistelli dalla parte d'occidente del tabernacolo contro al mare.
33 Fece la traversa intermedia che attraversasse le assi a mezza altezza da un capo all’altro.33 E fece uno altro chiavistello, il quale per mezzo le tavole dall'uno lato insino all'altro per venisse.
34 Rivestì di oro le assi, fece anelli: d’oro per introdurre le traverse e rivestì di oro anche le traverse.34 Questi tavolati deaurò, e le sue basi erano d'ariento fondute. E li cerchielli fece d'oro, per li quali i chiavistelli inducer si potessero, i quali di piastre d'oro coprìo.
35 Fece il velo di porpora viola e rossa, di scarlatto e di bisso ritorto, con Cherubini, lavoro da ricamatore.35 E fece lo velo di giacinto, di porpora e di vermiglio e di bisso ritorto, di opera rilevata e variata, e distinto;
36 Fece per esso quattro pali di acacia rivestiti di oro con i relativi ganci d’oro e fuse quattro basi d’argento per sostenere i pali.36 e quattro colonne di legno setino, le quali colli capi inorò, e le sue basi d’ariento fonduto.
37 Fece per l’ingresso della Tenda un tendone di porpora viola e rossa, di scarlatto e di bisso ritorto: lavoro di ricamo variopinto.37 E fece lo tentorio nell'entrata del tabernacolo, di giacinto e di porpora e di vermiglio e di bisso ritorto, lavorio variato;
38 Fece, per esso, cinque pali con i relativi ganci, rivestiti d’oro, i capitelli e le bacchette e fece per i pali cinque basi di bronzo.38 e cinque colonne colli capi loro, li quali coprìo d'oro; e le basi loro fece di bronzo fondute.