SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 36


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Allora il popolo della terra prese Joakhaz figlio di Giosia e lo fece regnare a Gerusalemme al posto di suo padre.1 ALLORA il popolo del paese prese Gioachaz, figliuolo di Giosia; e lo costituì re in Gerusalemme, in luogo di suo padre.
2 Quando divenne re Joakhaz aveva ventitrè anni e regnò tre mesi a, Gerusalemme.2 Gioachaz era d’età di ventitrè anni, quando cominciò a regnare; e regnò tre mesi in Gerusalemme.
3 Il re d’Egitto lo destituì dal regno a Gerusalemme, aggravando inoltre il paese di un tributo di cento talenti d’argento e di un talento d’oro.3 E il re di Egitto lo depose in Gerusalemme; ed impose al paese una ammenda di cento talenti d’argento, e d’un talento d’oro.
4 Quindi il re d’Egitto fece regnare su Giuda e Gerusalemme suo fratello Eliakim e gli cambiò il nome in Joakim. Nechao prese invece Joakhaz suo fratello e lo condusse in Egitto.4 E il re di Egitto costituì re sopra Giuda e Gerusalemme, Eliachim, fratello di Gioachaz, e gli mutò il nome in Gioiachim. Poi Neco prese Gioachaz, fratello di esso, e lo menò in Egitto.
5 Quando divenne re, Joakim aveva venticinque anni e regnò undici anni a Gerusalemme. Egli fece ciò che è male agli occhi di Jahvè suo Dio.5 Gioiachim era d’età di venticinque anni, quando cominciò a regnare; e regnò undici anni in Gerusalemme; e fece ciò che dispiace al Signore Iddio suo.
6 Nabucodonosor re di Babilonia mosse contro di lui e lo legò con catene di bronzo per condurlo a Babilonia.6 E Nebucadnesar, re di Babilonia, salì contro a lui, e lo legò con due catene di rame, per menarlo in Babilonia.
7 Nabucodonosor asportò a Babilonia anche una parte delle suppellettili del tempio di Jahvè e le depose nella sua reggia.7 Nebucadnesar ne portò ancora degli arredi della Casa del Signore, in Babilonia, e li pose nel suo tempio in Babilonia.
8 Il resto degli atti di Joakim, gli abomini che ha commesso e quanto rimane a suo riguardo, sono cose scritte nel Libro dei Re di Israele e di Giuda. Suo figlio Joachin regnò al suo posto.8 Ora, quant’è al rimanente de’ fatti di Gioiachim, e le sue abbominazioni ch’egli commise, e ciò che fu trovato in lui; ecco, queste cose sono scritte nel libro dei re d’Israele e di Giuda; e Gioiachin, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
9 Quando divenne re, Joachin aveva diciotto anni e regnò tre mesi e dieci giorni a Gerusalemme. Egli fece ciò che è male agli occhi di Jahvè.9 Gioiachin era d’età di otto anni, quando cominciò a regnare; e regnò tre mesi e dieci giorni in Gerusalemme; e fece ciò che dispiace al Signore.
10 Al volgere dell’anno, il re Nabucodonosor lo fece condurre a Babilonia insieme con le suppellettili preziose del tempio di Jahvè e fece regnare su Giuda e su Gerusalemme Sedecia suo fratello.10 Laonde, in capo dell’anno, il re Nebucadnesar mandò a farlo menare in Babilonia, insieme co’ più cari arredi della Casa del Signore; e costituì re sopra Giuda e Gerusalemme Sedechia, fratello di esso
11 Quando divenne re, Sedecia aveva ventun anno e regnò undici anni a Gerusalemme.11 SEDECHIA era d’età di ventun’anno, quando cominciò a regnare; e regnò undici anni in Gerusalemme;
12 Egli fece ciò che è male agli occhi di Jahvè, senza umiliarsi dinanzi al profeta Geremia che gli parlava per bocca di Jahvè.12 e fece ciò che dispiace al Signore Iddio suo, e non si umiliò per lo profeta Geremia, che parlava da parte della bocca del Signore.
13 Osò perfino ribellarsi contro il re Nabucodonosor, che gli aveva fatto giurare fedeltà in nome di Dio. Irrigidì la sua cervice e si ostinò nel cuore a non far ritorno a Jahvè Dio di Israele.13 Ed anch’egli si ribellò dal re Nebucadnesar, che l’avea fatto giurare per lo Nome di Dio; e indurò il suo collo, e fermò l’animo suo, per non convertirsi al Signore Iddio d’Israele.
14 Anche tutti i capi di Giuda, i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le infedeltà, imitando qualsiasi abominio delle genti e profanando il tempio che Jahvè aveva consacrato a Gerusalemme.14 Tutti i capi de’ sacerdoti, e il popolo, commisero anch’essi molti e molti misfatti, secondo tutte le abbominazioni delle genti; e contaminarono la Casa del Signore, la quale egli aveva santificata in Gerusalemme.
15 Jahvè, Dio dei loro padri, mandò ad avvertirli senza posa per mezzo dei suoi messaggeri, poiché aveva avuto compassione del suo popolo e della sua dimora.15 E il Signore Iddio de’ lor padri mandava ogni mattina ad ammonirli per li suoi messi conciossiachè egli risparmiasse il suo popolo e il suo abitacolo;
16 Essi però si fecero beffe dei messaggeri di Dio e disprezzarono le sue parole e si urlarono dei suoi profeti, finché l’ira di Jahvè non salì contro il suo popolo a tal punto che non c’era più rimedio.16 ma essi si beffavano de’ messi di Dio, e sprezzavano le parole di esso, e schernivano i suoi profeti; talchè l’ira del Signore s’infiammò in tal maniera contro al suo popolo, che non vi fu più rimedio alcuno.
17 Allora egli fece salire contro di loro il re dei Caldei; “questi passò a fil di spada la loro gioventù, nella casa del loro santuario, e non risparmiò né giovane né fanciulla né vegliardo né decrepito. Jahvè mise ogni cosa in suo potere!17 Ed egli fece salir contro a loro il re de’ Caldei, il quale uccise i lor giovani con la spada, nella casa del lor santuario, e non risparmiò nè giovane, nè vergine, nè vecchio, nè decrepito; egli li diede tutti in mano di quello;
18 Tutte le suppellettili del tempio di Dio, grandi e piccole, i tesori del tempio di Jahvè, i tesori del re e dei suoi capi: tutto trasportò a Babilonia.18 ed insieme tutti gli arredi della Casa di Dio, piccoli e grandi; e i tesori della Casa del Signore, e i tesori del re, e de’ suoi principi. Egli fece portar tutto ciò in Babilonia.
19 Quelli, di più, diedero alle fiamme il tempio di Dio, demolirono le mura di Gerusalemme i consumarono nel fuoco tutti i suoi palazzi e tutte le sue suppellettili preziose annientandoli completamente.19 E i Caldei arsero la Casa di Dio, e disfecero le mura di Gerusalemme, e bruciarono col fuoco tutti i suoi palazzi, e guastarono tutti i suoi più cari arredi.
20 Egli deportò a Babilonia chi era sopravvissuto alla spada; costoro servirono lui e i suoi figli finché il regno di Persia non ebbe il sopravvento.20 E il re de’ Caldei menò in cattività in Babilonia quelli ch’erano scampati dalla spada; e furono servi a lui ed a’ suoi figliuoli, finchè il regno di Persia ottenne l’imperio;
21 Così si adempiva la parola di Jahvè proferita per bocca di Geremia. Il paese finché non ebbe scontato i suoi sabati, per tutto il tempo della sua desolazione fu in riposo, fino cioè al termine di settant’anni.21 acciocchè la parola del Signore, pronunziata per la bocca di Geremia, si adempiesse; mentre la terra si compiaceva ne’ suoi sabati; tutto il tempo ch’ella restò desolata, ella si riposò, finchè fossero compiuti settant’anni
22 Il primo anno di Ciro re di Persia, Jahvè, a compimento della sua parola predetta per bocca di Geremia, destò lo spirito di Ciro re di Persia Questi fece diramare un bando per tutto il regno insieme con questo scritto:22 ORA, nell’anno primo di Ciro, re di Persia acciocchè si adempiesse la parola del Signore, pronunziata per la bocca di Geremia, il Signore eccitò lo spirito di Ciro, re di Persia; ed egli fece andare un bando per tutto il suo regno, eziandio con lettere, dicendo:
23 «Così dice Ciro re di Persia: “Jahvè, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra e mi ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme di Giuda. Chi fra di voi appartiene alla comunità del suo popolo? Jahvè suo Dio sia con lui e si metta pure in cammino!”».23 Così ha detto Ciro, re di Persia: Il Signore Iddio del cielo mi ha dati tutti i regni della terra; egli ancora mi ha imposto di edificargli una Casa in Gerusalemme, che è in Giudea. Chi, d’infra voi è dell’universo suo popolo? il Signore Iddio suo sia con lui, e ritornisene