SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 16


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La lotta contro Baasha

1Nell’anno trentasei del regno di Asa, Baasha re di Israele mosse contro Giuda e fortificò Rama per togliere a chiunque la possibilità di uscire o di recarsi da Asa re di Giuda.2Allora Asa prese argento e oro dai tesori del tempio di Jahvè e della reggia e li inviò a BenHadad, re di Aram, che abitava a Damasco con questa proposta:3«Ci sia un patto tra me e te come ci fu tra mio padre e tuo padre. Ecco, ti mando argento e oro. Orsù, rompi il patto che hai con Baasha re di Israele affinché questi si allontani da me».4Ben-Hadad diede retta al re Asa e inviò i capi del suo esercito contro le città di Israele ed essi devastarono Ijon, Dan, Abel-Maim e tutta la contrada di Genezaretj, compreso Neftali.5Baasha, udita la cosa, desistette dal fortificare Rama e interruppe il lavoro.6Il re Asa allora convocò tutti quelli di Giuda; asportò da Rama le pietre e il legname che Baasha aveva usato per le costruzioni, e se ne servì per edificare Gheba e Mizpa.

Khanani, il veggente

7In quel tempo Khanani il veggente si presentò ad Asa re di Giuda e gli disse: «Poiché tu hai posto fiducia nel re di Aram e non ti sei appoggiato a Jahvè tuo Dio, ecco, l’esercito del re di Aram è sfuggito al tuo potere.8I Chushiti e i Libi non erano forse un esercito grandioso, con carri e cavalieri in grande quantità? Eppure perché ti sei appoggiato a Jahvè, egli li ha messi in tuo potere.9Jahvè infatti ha occhi che spaziano su tutta la terra per mostrarsi forte verso coloro che hanno un cuore integro verso di lui. Tu hai agito da stolto in questo caso; d’ora in poi perciò tu avrai guerre!»10Asa si adirò contro il veggente e lo fece mettere in prigione; non solo, ma, pieno di rancore a causa del fatto, maltrattò pure alcuni del opolo:11Ed ecco, gli atti di Asa, i primie gli ultimi; sono scritti nel libro: dei re di Giuda e di Israele.12L’anno trentanovesimo del suo regno Asa si ammalò ai piedi. Durante il suo male, sebbene la malattia si fosse aggravata, non consultò Jahvè ma i medici.13Asa si addormentò con i suoi padri e morì l’anno quarantunesimo del suo regno.14Fu sepolto nella tomba, che si era fatto scavare nella città di David; fu deposto su un letto pieno di aromi e di vari profumi, preparati secondo l’arte della profumeria, e si accese in suo onore un rogo imponente.