| 1 - Ora avvenne che un giorno Gionata figlio di Saul disse al giovane suo scudiero: «Vieni e passiamo fino al presidio dei Filistei che è dall'altra parte». Ma non ne disse nulla a suo padre. | 1 ܘܗܘܐ ܝܘܡܐ ܘܐܡܪ ܝܘܢܬܢ ܒܪ ܫܐܘܠ ܠܛܠܝܐ ܕܫܩܝܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܬܐ ܢܥܒܪ ܠܩܝܡܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܠܥܒܪܐ ܕܠܗܠ ܘܠܐܒܘܗܝ ܠܐ ܚܘܝ |
| 2 Saul poi se ne stava all'estremità di Gabaa sotto il melagrano che era in Magron, e avea con sè un esercito di quasi seicento uomini. | 2 ܘܫܐܘܠ ܝܬ̇ܒ ܒܣܘܦܐ ܕܪܡܬܐ ܬܚܝܬ ܪܘܡܢܐ ܕܒܓܒܥܘܢ ܘܥܡܐ ܐܝܬ ܗܘܐ ܥܡܗ ܐܝܟ ܫܬܡܐܐ ܓܒܪ̈ܝܢ |
| 3 Achia poi figlio di Achitob, fratello di Icabod, figlio di Finees, figlio di Eli sacerdote del Signore in Silo, portava l'efod. Ma anche il popolo ignorava dove fosse andato Gionata. | 3 ܘܐܚܝܐ ܒܪ ܐܚܝܛܘܒ ܐܚܘܗܝ ܕܝܘܟܒܪ ܒܪ ܦܝܢܚܝܣ ܒܪ ܥܠܝ ܟܗܢܗ ܕܡܪܝܐ ܕܒܫܝܠܘ ܘܫܩ̇ܠ ܦܕܬܐ ܘܥܡܐ ܠܐ ܝܕܥ ܕܐܙܠ ܝܘܢܬܢ |
| 4 Nella salita per la quale Gionata si sforzava d'arrivare al presidio dei Filistei eranvi pietre sporgenti da una parte e dall'altra e di qua e là due scogli dirupati a somiglianza di denti, detti l'uno Boses e l'altro Sene. | 4 ܠܒܝܬ ܡܥܒܪܬܐ ܘܒܥܐ ܕܢܥܒܪ ܠܩܝܡܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܘܫܢܐ ܕܟܐܦܐ ܡܢ ܥܒܪܐ ܡܟܐ ܘܫܢܐ ܐܚܪܬܐ ܕܟܐܦܐ ܡܟܐ ܫܡܗ̇ ܕܚܕܐ ܒܨܘܨ ܘܫܡܗ̇ ܕܐܚܪܬܐ ܣܝܥܐ |
| 5 Uno di questi scogli sporgeva verso settentrione dirimpetto a Macmas; l'altro verso mezzogiorno di contro a Gabaa. | 5 ܫܢܐ ܚܕܐ ܢܓܕܐ ܡܢ ܓܪܒܝܐ ܠܘܩܒܠ ܡܟܡܣ ܘܐܚܪܬܐ ܡܢ ܬܝܡܢܐ ܠܘܩܒܠ ܓܒܥ |
| 6 Disse allora Gionata al giovane suo scudiero: «Vieni, passiamo al presidio di questi incirconcisi. Può darsi che il Signore agisca per noi; poichè per il Signore non è difficile salvare con pochi o con molti [uomini]». | 6 ܘܐܡܪ ܝܘܢܬܢ ܠܛܠܝܐ ܕܫܩܝܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܬܐ ܢܥܒܪ ܠܩܝܡܐ ܕܥܘܪ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܛܟ ܢܥܕܪܢ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܠܝܬ ܟܠܝܬܐ ܠܡܪܝܐ ܠܡܦܪܩ ܒܣܓܝ ܐܘ ܒܙܥܘܪ |
| 7 Gli rispose lo scudiero: «Fa' quel che ti piace; va' dove brami ed io sarò teco dovunque tu vorrai». | 7 ܘܐܡܪ ܠܗ ܫܩ̇ܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܥܒܕ ܟܘܠ ܕܒܠܒܟ ܘܣܛܝ ܙܠ ܗܐ ܐܢܐ ܥܡܟ ܟܠ ܕܒܠܒܟ ܥܒܕ |
| 8 Disse Gionata: «Ecco, noi passiamo da costoro. Quando ci presenteremo a loro, | 8 ܘܐܡܪ ܠܗ ܝܘܢܬܢ ܗܐ ܚܢܢ ܥܒܪܝܢܢ ܥܠ ܓܒܪ̈ܐ ܘܢܬܓܠܐ ܠܗܘܢ |
| 9 se essi ci parleranno così: - State lì fino a che veniamo da voi -; noi ce ne staremo al nostro posto, e non saliremo fino a loro; | 9 ܐܢ ܗܟܢܐ ܢܐܡܪܘܢ ܠܢ ܫܬܘܩܘ ܥܕ ܢܡܛܐ ܠܘܬܟܘܢ ܢܩܘܡ ܒܕܘܟܬܢ ܘܠܐ ܢܣܩ ܥܠܝܗܘܢ |
| 10 ma se dicessero: - Venite su da noi -; noi ascenderemo perchè il Signore ce li avrà dati nelle mani, e questo per noi sarà il segno». | 10 ܘܐܢ ܗܟܢܐ ܢܐܡܪܘܢ ܠܢ ܣܩܘ ܠܘܬܢ ܢܣܩ ܡܛܠ ܕܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܒܐܝܕܢ ܗܕܐ ܠܢ ܐܬܐ |
| 11 Si mostrarono pertanto entrambi al presidio dei Filistei e questi dissero: «Ecco gli Ebrei che escon dalle grotte ove stavano rintanati». | 11 ܘܐܬܓܠܝܘ ܬܪ̈ܝܗܘܢ ܥܠ ܩܝܡܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܘܐܡܪܘ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܗܐ ܥܒܪ̈ܝܐ ܢܦܩܝܢ ܡܢ ܚ̈ܠܠܐ ܕܐܬܛܫܝܘ ܬܡܢ |
| 12 E gli uomini del presidio, rivolgendosi a Gionata e al suo scudiero, dissero: «Salite su da noi, che vi mostreremo una cosa». Gionata allora disse allo scudiero: «Saliamo e tu vieni dietro a me, chè il Signore li ha dati nelle mani d'Israele». | 12 ܘܥܢܘ ܐܢܫ̈ܝ ܩܝܡܐ ܠܝܘܢܬܢ ܘܠܫܩ̇ܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܘܐܡܪܘ ܣܩܘ ܠܘܬܢ ܘܢܘܕܥܟܘܢ ܦܬܓܡܐ ܘܐܡܪ ܝܘܢܬܢ ܠܫܩ̇ܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܣܩ ܒܬܪܝ ܡܛܠ ܕܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܡܪܝܐ ܒܐܝܕܐ ܕܐܝܣܪܝܠ |
| 13 Arrampicandosi quindi con le mani e coi piedi, Gionata seguìto dallo scudiero, salì [fino dove essi erano]. Pertanto alcuni cadevano innanzi a Gionata, e altri erano uccisi dallo scudiero che gli veniva appresso. | 13 ܘܣܠܩ ܝܘܢܬܢ ܥܠ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܘܥܠ ܪ̈ܓܠܘܗܝ ܘܫܩ̇ܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܒܬܪܗ ܘܢܦܠ ܩܝܡܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܩܕܡ ܝܘܢܬܢ ܘܫ̇ܩܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܡܩܛܠ ܗܘܐ ܒܬܪܗ |
| 14 Si ebbe così una prima strage, in cui Gionata e il suo scudiero nello spazio di un mezzo iugero, che è quanto un paio di buoi suole arare in un giorno, abbatterono circa venti uomini. | 14 ܘܗܘܬ ܡܚܘܬܐ ܩܕܡܝܬܐ ܕܡܚܐ ܝܘܢܬܢ ܘܫܩ̇ܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܐܝܟ ܥܣܪ̈ܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܐܝܟ ܦܣ̈ܘܠܐ ܘܐܝܟ ܕܒܪ̈ܝ ܦܕܢܐ ܒܚܩܠܐ |
| 15 Nacque quindi un grande spavento nell'accampamento e per le campagne; parimenti tutti quelli del presidio che erano usciti per far bottino ebbero paura e la regione intiera si trovò in preda allo sgomento; e fu come un miracolo di Dio. | 15 ܘܗܘܬ ܙܘܥܬܐ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ ܕܒܚܩܠܐ ܘܒܟܠܗ ܥܡܐ ܕܩܐܡ ܘܡܚ̈ܒܠܢܐ ܙܥܘ ܘܐܦ ܗܢܘܢ ܘܙܥܬ ܐܪܥܐ ܘܗܘܬ ܥܠܝܗܘܢ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ |
| 16 Le sentinelle di Saul che erano in Gabaa di Beniamino guardarono e scòrsero quella moltitudine abbattuta e sbandata qua e là. | 16 ܘܚܙܘ ܕܘܩ̈ܐ ܕܫܐܘܠ ܕܒܓܒܥܬܐ ܕܒܢܝܡܝܢ ܘܗܐ ܚܝܠܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܙܥ ܘܐܙܠ ܘܐܬܬܒܪ |
| 17 Allora Saul disse alla gente che stava con lui: «Cercate e vedete chi se n'è andato da noi». E avendo fatta ricerca trovarono mancanti Gionata e il suo scudiero. | 17 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܥܡܐ ܕܥܡܗ ܦܩܘܕܘ ܘܚܙܘ ܡܢܘ ܐܙܠ ܡܢܢ ܘܦܩܕܘ ܘܚܙܘ ܘܗܐ ܠܝܬ ܝܘܢܬܢ ܘܫܩ̇ܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ |
| 18 E Saul disse ad Achia: «Accosta l'arca di Dio». (Infatti l'arca di Dio era quivi in quel giorno coi figli d'Israele). | 18 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܐܚܝܐ ܩܪܒ ܐܪܘܢܗ ܕܐܠܗܐ ܡܛܠ ܕܬܡܢ ܗܘܐ ܐܪܘܢܗ ܕܡܪܝܐ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ |
| 19 Mentre Saul parlava al sacerdote, nel campo dei Filistei s'era fatto un grande tumulto che veniva man mano crescendo e facendosi più distinto. Laonde Saul disse al sacerdote: «Ritira la mano». | 19 ܘܗܘܐ ܕܟܕ ܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܟܗܢܐ ܚܝܠܐ ܕܒܡܫܪܝܬܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܐܙܠ ܣܘܓܐܐ ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܟܗܢܐ ܟܢܘܫ ܐܝܕܟ |
| 20 Poi Saul mandò un grido insieme a quei che erano con lui e accorsero al luogo del combattimento; ed ecco che la spada di ciascun [Filisteo] era rivolta contro il suo compagno e la strage s'era fatta grandissima. | 20 ܘܩܥܐ ܫܐܘܠ ܘܟܠܗ ܥܡܐ ܕܥܡܗ ܘܐܬܘ ܥܕܡܐ ܠܩܪܒܐ ܘܗܐ ܗܘܬ ܬܡܢ ܚܪܒܗ ܕܓܒܪܐ ܒܚܒܪܗ ܫܓܝܫܬܐ ܪܒܬܐ ܕܛܒ |
| 21 Ma anche gli Ebrei che nei giorni precedenti eransi associati ai Filistei ed erano saliti con essi al campo tornarono a mettersi cogli Israeliti che erano insieme a Saul e a Gionata. | 21 ܥܒܪ̈ܝܐ ܘܦܠܫ̈ܬܝܐ ܐܝܟ ܕܐܬܡܠܝ ܘܐܝܟ ܕܡܢܬܡܠܝ ܘܣܠܩܘ ܥܡܗܘܢ ܠܡܫܪܝܬܐ ܘܚܕܝܪ̈ܝܢ ܐܦ ܗܢܘܢ ܠܡܗܘܐ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܥܡ ܫܐܘܠ ܘܝܘܢܬܢ |
| 22 Parimenti gli Israeliti che s'erano rifugiati tra i monti di Efraim, all'udire che i Filistei eran fuggiti, si associarono ai loro per combattere e furono con Saul circa diecimila uomini. | 22 ܘܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܕܡܛܫܝܢ ܒܛܘܪܐ ܕܐܦܪܝܡ ܫܡܥܘ ܕܥܪܩܘ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܡܢ ܩܕܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܙܕܝܢܘ ܐܦ ܗܢܘܢ ܒܬܪܗܘܢ ܠܩܪܒܐ |
| 23 Così il Signore salvò in quel giorno Israele; e la battaglia si stese fino a Betaven. | 23 ܘܦܪܩ ܡܪܝܐ ܠܐܝܣܪܝܠ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܩܪܒܐ ܥܒܕ ܠܗܘܢ ܒܝܬ ܐܘܢ |
| 24 Gli Israeliti si riunirono in quel giorno, ma Saul scongiurò il popolo, dicendo: «Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, fino a che io mi sia presa vendetta dei miei nemici». E tutto il popolo non mangiò affatto. | 24 ܠܓܒܪ̈ܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܩܪܒ ܫܐܘܠ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܐܡܪ ܠܥܡܐ ܠܝܛ ܗܘ ܓܒܪܐ ܕܢܐܟܘܠ ܠܚܡܐ ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ ܥܕܡܐ ܕܐܬܦܪܥ ܡܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܘܠܐ ܛܥܡܘ ܟܠܗ ܥܡܐ ܠܚܡܐ |
| 25 Or tutto il popolo di quel paese giunse in un bosco, dove era del miele per terra. | 25 ܘܐܙܠܘ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܘܥܠܘ ܒܥܒܐ ܘܗܐ ܕܒܫܐ ܒܥܒܐ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܚܩܠܐ |
| 26 Entrato dunque il popolo nel bosco e avendo visto il miele che colava, nessuno si portò la mano alla bocca, perchè il popolo temeva il giuramento. | 26 ܘܥܠܘ ܥܡܐ ܒܥܒܐ ܘܪ̈ܕܐ ܕܒܫܐ ܘܠܝܬ ܕܡܘܫܛ ܐܝܕܗ ܠܦܘܡܗ ܡܛܠ ܕܕܚܠܘ ܥܡܐ ܡܢ ܡܘܡ̈ܬܐ |
| 27 Gionata invece che non aveva udito il padre scongiurare il popolo, stese l'estremità del bastone che teneva in mano, l'immerse in un favo di miele, e si portò la mano alla bocca, e gli si rischiarò la vista. | 27 ܘܝܘܢܬܢ ܠܐ ܫܡܥ ܟܕ ܐܘܡܝ ܐܒܘܗܝ ܠܥܡܐ ܘܐܘܫܛ ܗܘ ܒܪܝܫ ܚܘܛܪܐ ܕܒܐܝܕܗ ܘܛܡܫܗ ܒܟܟܪܝܬܐ ܕܕܒܫܐ ܘܐܗܦܟ ܐܝܕܗ ܠܦܘܡܗ ܘܢܗܪ ܥܝ̈ܢܘܗܝ |
| 28 Uno però del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: «Tuo padre obbligò con giuramento tutti, dicendo: - Maledetto l'uomo che oggi toccherà cibo -», (eppure il popolo era sfinito). | 28 ܘܥܢܐ ܓܒܪܐ ܡܢ ܥܡܐ ܘܐܡܪ ܠܝܘܢܬܢ ܡܘܡܝܘ ܐܘܡܝ ܐܒܘܟ ܠܥܡܐ ܘܐܡܪ ܠܝܛ ܗܘ ܓܒܪܐ ܕܢܐܟܘܠ ܠܚܡܐ ܝܘܡܢܐ ܘܐܬܛܪܦ ܥܡܐ |
| 29 Allora Gionata disse: «Mio padre ha turbato il paese, voi vedete come io mi sia rischiarato la vista dopo aver gustato un po' di questo miele. | 29 ܘܐܡܪ ܝܘܢܬܢ ܕܠܚܗ̇ ܐܒܝ ܠܐܪܥܐ ܚܙܘ ܕܢܗܪ ܥܝܢ̈ܝ ܕܛܥܡܬ ܩܠܝܠ ܡܢ ܕܒܫܐ ܗܢܐ |
| 30 Quanto più se il popolo avesse mangiato della preda trovata presso i suoi nemici? Non è vero che allora si sarebbe fatta una più grande strage di Filistei?». | 30 ܘܐܦ ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܟܠ ܥܡܐ ܝܘܡܢܐ ܡܢ ܒܙܬܐ ܕܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ ܕܐܫܟܚ ܡܛܠ ܗܘ ܠܐ ܣܓܝܐܐ ܡܚܘܬܐ ܒܦܠܫ̈ܬܝܐ |
| 31 Quel giorno adunque [gli Israeliti] percossero i Filistei da Macmas ad Aialon; il popolo era sfinito, | 31 ܘܚܪܒܢ ܝܘܡܢܐ ܒܦܠܫ̈ܬܝܐ ܡܢ ܡܟܡܣ ܐܝܠܘܢ ܘܐܬܛܪܦ ܥܡܐ ܛܒ |
| 32 gettandosi perciò sulla preda prese pecore, buoi e vitelli e li scannò per terra e ne mangiò [le carni] col sangue. | 32 ܘܐܬܠܥܒܘ ܥܡܐ ܥܠ ܒܙܬܐ ܘܕܒܪܘ ܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܘܥ̈ܓܠܐ ܘܢܟܣܘ ܥܠ ܐܪܥܐ ܘܐܟܠܘ ܥܡܐ ܥܠ ܕܡܐ |
| 33 Fu quindi riferito a Saul che il popolo avea peccato contro il Signore mangiando [carne] col sangue, onde disse: «Avete prevaricato: fate rotolare innanzi a me un grosso macigno». | 33 ܘܚܘܝܘ ܠܫܐܘܠ ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܗܐ ܥܡܐ ܚܛܘ ܠܡܪܝܐ ܘܐܟܠܝܢ ܥܠ ܕܡܐ ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܐܥܠܝܬܘܢ ܓܙܘܪܘ ܠܝ ܝܘܡܢܐ ܟܐܦܐ ܪܒܬܐ |
| 34 Poi soggiunse: «Ed ora andate attorno tra il popolo e dite che ciascuno mi conduca il suo bue e il suo ariete e uccidetelo sopra questa [pietra] e mangiatene e così non offenderete il Signore, mangiando [carne] con sangue». E ciascuno del popolo trasse di propria mano il suo bue fino a notte fatta, e quivi li uccisero. | 34 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܐܬܟܪܟܘ ܒܥܡܐ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܩܪܒܘ ܓܒܪ ܬܘܪܗ ܘܓܒܪ ܥܪܒܗ ܘܟܘܣܘ ܗܪܟܐ ܘܠܐ ܬܚܛܘܢ ܠܡܪܝܐ ܘܬܐܟܠܘܢ ܥܠ ܕܡܐ ܘܩܪܒܘ ܟܠܗ ܥܡܐ ܓܒܪ ܬܘܪܗ ܒܐܝܕܗ ܒܠܠܝܐ ܘܢܟܣܘ ܬܡܢ |
| 35 Saul poi edificò un altare al Signore e quello fu il primo altare da lui edificato al Signore. | 35 ܘܒܢܐ ܬܡܢ ܫܐܘܠ ܡܕܒܚܐ ܠܡܪܝܐ ܘܫܪܝ ܠܡܒܢܐ ܡܕܒܚܐ ܠܡܪܝܐ |
| 36 Disse poi Saul: «Diamo stanotte addosso ai Filistei e saccheggiamoli fino a che non spunti il giorno e non lasciamone neppur uno». Il popolo rispose: «Fa' pure quanto ti piace». Allora il sacerdote disse: «Accostiamoci qui a Dio». | 36 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܢܚܘܬ ܒܬܪ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܘܢܒܘܙ ܒܗܘܢ ܥܕܡܐ ܕܢܗܪ ܨܦܪܐ ܘܠܐ ܢܫܒܘܩ ܡܢܗܘܢ ܓܒܪ ܘܐܡܪܘ ܟܠ ܕܫܦܝܪ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܢܥܒܕ |
| 37 Saul consultò il Signore dicendo: «Debbo dare addosso ai Filistei? Li darai tu nelle mani di Israele?». Ma quel giorno Dio non diede alcuna risposta. | 37 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܐܠܗܐ ܐܚܘܬ ܒܬܪ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܡܫܠܡ ܐܢܬ ܠܗܘܢ ܒܐܝܕܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐ ܥܢܝܗܝ ܡܪܝܐ ܒܝܘܡܐ ܗܘ |
| 38 Perciò disse Saul: «Accostatevi tutti voi capi del popolo e sappiate e vedete per colpa di chi sia avvenuto oggi questo peccato. | 38 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܩܪܒܘ ܠܝ ܗܪܟܐ ܟܠܗܝܢ ܫܪ̈ܒܬܗ ܕܥܡܐ ܘܕܥܘ ܘܚܙܘ ܒܡܢܐ ܗܘܬ ܚܛܝܬܐ ܗܕܐ ܝܘܡܢܐ |
| 39 Viva il Signore salvator d'Israele! Anche se il colpevole fosse mio figlio Gionata, morrà senza remissione». Nè a ciò si oppose alcuno del popolo. | 39 ܡܛܠ ܕܚܝ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܦܪܩ ܠܐܝܣܪܝܠ ܕܐܢ ܐܝܬ ܒܝܘܢܬܢ ܒܪܝ ܐܠܐ ܡܡܬ ܢܡܘܬ ܘܠܝܬ ܕܥܢܝܗܝ ܡܢ ܟܠܗ ܥܡܐ |
| 40 Poi disse a tutto Israele: «Voi mettetevi da una parte; io con mio figlio Gionata ci porremo dall'altra». Rispose il popolo: «Fa' quel che ti par bene». | 40 ܘܐܡܪ ܠܟܠܗ ܐܝܣܪܐܝܠ ܐܢܬܘܢ ܗܘܘ ܒܣܛܪܐ ܚܕ ܘܐܢܐ ܘܝܘܢܬܢ ܒܪܝ ܢܗܘܐ ܒܣܛܪܐ ܚܕ ܘܐܡܪܘ ܥܡܐ ܠܫܐܘܠ ܟܠ ܕܫܦܝܪ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܠܡܥܒܕ ܥܒܕ |
| 41 Quindi Saul si volse al Signore, Dio d'Israele, e disse: «Signore Dio d'Israele dà un segno. Perchè non rispondesti oggi al servo tuo? Se questa colpa deve imputarsi a me o al figlio mio Gionata dallo a conoscere; se la colpa è del tuo popolo dà a conoscere la tua santità». Or vennero designati Gionata e Saul e il popolo fu rimandato; | 41 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܗܒ ܫܠܡܘܬܐ ܘܐܬܬܚܕ ܫܐܘܠ ܘܝܘܢܬܢ ܘܢܦܩܘ ܥܡܐ |
| 42 poi Saul soggiunse: «Gettate la sorte tra me e Gionata mio figlio», ed essendo stato designato Gionata, | 42 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܐܪܡܘ ܒܝ̈ܢܝ ܘܠܝܘܢܬܢ ܒܪܝ ܘܐܬܬܚܕ ܝܘܢܬܢ |
| 43 Saul gli disse: «Dimmi che cosa hai fatto?». E Gionata glielo indicò e disse: «Ho appena gustato colla estremità del bastone che aveva in mano un po' di miele ed ecco che mi toccherà morire». | 43 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܝܘܢܬܢ ܚܘܢܝ ܡܢܐ ܥܒܕܬ ܘܚܘܝܗ ܝܘܢܬܢ ܘܐܡܪ ܠܗ ܒܪܝܫ ܚܘܛܪܐ ܕܒܐܝܕܝ ܩܠܝܠ ܛܥܡܬ ܕܒܫܐ ܡܛܠ ܗܘ ܡܐܬ ܐܢܐ |
| 44 E Saul soggiunse: «Il Signore faccia a me ciò e peggio se non morrai, o Gionata». | 44 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܗܟܢܐ ܢܥܒܕ ܠܝ ܐܠܗܐ ܘܗܟܢܐ ܢܘܣܦ ܠܝ ܕܡܡܬ ܬܡܘܬ ܝܘܢܬܢ |
| 45 Ma il popolo disse a Saul: «Che debba morir Gionata, che ha operato questa grande liberazione in Israele? È un delitto. Viva il Signore, non cadrà a terra un sol capello della sua testa, poichè oggi egli ha operato con Dio». Così il popolo liberò Gionata da morte. | 45 ܘܐܡܪ ܥܡܐ ܠܫܐܘܠ ܝܘܢܬܢ ܢܡܘܬ ܕܥܒܕ ܦܘܪܩܢܐ ܠܐܝܣܪܝܠ ܚܣ ܚܝ ܗܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܐܢ ܢܦܠ ܡܢ ܣܥܪܐ ܕܪܝܫܗ ܥܠ ܐܪܥܐ ܡܛܠ ܕܥܡܗ ܕܐܠܗܐ ܦܪܩ ܝܘܡܢܐ ܘܦܨܝܗ ܥܡܐ ܠܝܘܢܬܢ ܘܠܐ ܡܝܬ |
| 46 Saul poi si ritirò, e non inseguì più i Filistei che ne ritornarono alle loro terre. | 46 ܘܗܦܟ ܫܐܘܠ ܡܢ ܒܬܪ ܦܠܫܬ̈ܝܐ ܘܦܠܫ̈ܬܝܐ ܐܙܠܘ ܠܐܬܪܗܘܢ |
| 47 Stabilito il suo regno sopra Israele, Saul fece guerra all'ingiro contro tutti i suoi nemici: contro Moab e i figli di Ammon ed Edom e i re di Soba e i Filistei, e ovunque si volgeva riusciva vittorioso. | 47 ܘܐܚܕ ܫܐܘܠ ܡܠܟܘܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܬܟܬܫ ܒܚܕܪ̈ܘܗܝ ܘܒܟܠܗܘܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ ܒܡܘܐܒ ܘܒܒ̈ܢܝ ܥܡܘܢ ܘܒܐܕܘܡ ܘܒܡܠܟܘܬܐ ܕܨܘܒܐ ܘܒ̈ܦܠܫܬܝܐ ܘܠܐܝܟܐ ܕܡܬܦܢܐ ܗܘܐ ܙܟܐ ܗܘܐ |
| 48 Di più, radunato un esercito, percosse gli Amaleciti e liberò Israele dai suoi devastatori. | 48 ܘܟܢܫ ܚܝܠܐ ܘܚܪܒ ܠܥܡܠܝܩ ܘܦܨܝ ܠܐܝܣܪܝܠ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܒܙܘ̈ܙܘܗܝ |
| 49 I figli di Saul furono Gionata, Jessui e Melchisua, e delle sue due figliuole, la primogenita si chiamava Merob e la minore Micol. | 49 ܘܗܠܝܢ ܗܘܘ ܒܢ̈ܘܗܝ ܕܫܐܘܠ ܝܘܢܬܢ ܘܝܫܘܝ ܘܡܠܟܝܫܘܥ ܘܐܫܒܫܘܠ ܘܫܡ̈ܗܐ ܕܬܪ̈ܬܝܢ ܒܢ̈ܬܗ ܫܡܗ̇ ܕܩܫܝܫܬܐ ܢܕܒ ܘܫܡܗ̇ ܕܙܥܘܪܬܐ ܡܠܟܠ |
| 50 E il nome della moglie di Saul era Achinoam figlia di Achimaas; e il nome del capo del suo esercito era Abner figlio di Ner, zio di Saul. | 50 ܘܫܡܗ̇ ܕܐܢܬܬܗ ܕܫܐܘܠ ܐܚܝܢܥܡ ܒܪܬ ܐܚܝܡܥܨ ܘܫܡ ܪܒ ܚܝܠܗ ܐܒܢܝܪ ܒܪ ܢܝܪ ܕܕܗ ܕܫܐܘܠ |
| 51 Ora Cis fu padre di Saul e Ner, padre di Abner, fu figlio di Abiel. | 51 ܘܩܝܫ ܐܒܘܗܝ ܕܫܐܘܠ ܘܢܝܪ ܒܪ ܐܒܝܠ ܐܒܘܗܝ ܕܐܒܢܝܪ |
| 52 In tutta la vita di Saul vi fu guerra accanita contro i Filistei, poichè come Saul vedeva un uomo forte e atto alla guerra se lo associava. | 52 ܘܗܘܐ ܩܪܒܐ ܥܫܝܢܐ ܥܡ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܟܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܗ ܕܫܐܘܠ ܘܚܙܐ ܗܘܐ ܫܐܘܠ ܟܠ ܓܒܪܐ ܕܓܢܒܪ ܘܟܠ ܓܒܪܐ ܕܐܝܬ ܒܗ ܚܝܠܐ ܘܟܢܫ ܗܘܐ ܠܗ ܠܘܬܗ |