SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Giovanni 12


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.1 Sei giorni prima della festa di Pasqua Gesù venne a Bethania, dov’era Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.
2 E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.2 Là gli fecero una cena; Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.
3 Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.3 Maria, dunque, prese una libbra di un profumo di nardo autentico, di molto valore, e unse i piedi di Gesù, asciugandoli con i suoi capelli, e la casa si riempì del profumo dell’unguento.
4 Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse:4 Giuda l’Iscariota, però, uno dei suoi discepoli, quello che stava per tradirlo, disse: «Perché non s’è venduto questo unguento per trecento denari e non s’è dato ai poveri?»
5 «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?».5 .
6 Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.6 Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era ladro e, tenendo la borsa, rubava ciò che vi si metteva dentro.
7 Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.7 Ma Gesù gli disse: «Lasciala! essa ha riservato questo unguento al giorno della mia sepoltura.
8 I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
8 I poveri, infatti, li avete sempre tra voi, ma non avete sempre me».
9 Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.9 La gran folla di Giudei seppe che Gesù era là e vennero non solamente per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.
10 I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro,10 Ora, i gran sacerdoti decisero di far morire anche Lazzaro, perché molti Giudei li abbandonavano a causa di lui e credevano in Gesù.
11 perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
11 .
12 Il giorno seguente, la grande folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme,12 L’indomani, la gran folla venuta per la festa, sentendo che Gesù si recava a Gerusalemme,
13 prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando:
«Osanna!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore,
il re d’Israele!».
13 prese i rami delle palme e gli andò incontro gridando: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!»
14 Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:
14 Gesù, trovato un asinello, vi montò, secondo quel ch’è scritto:
15 Non temere, figlia di Sion!
Ecco, il tuo re viene,
seduto su un puledro d’asina.
15 Non temere, figlia di Sion: ecco, il tuo re viene, seduto su di un puledro d’asina.
16 I suoi discepoli sul momento non compresero queste cose; ma, quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che di lui erano state scritte queste cose e che a lui essi le avevano fatte.16 Sulle prime, i suoi discepoli non compresero questo, ma quando Gesù fu glorificato si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e queste gli avevano fatto.
17 Intanto la folla, che era stata con lui quando chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro e lo risuscitò dai morti, gli dava testimonianza.17 La folla, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro dal sepolcro e lo aveva risuscitato dai morti, gli dava testimonianza.
18 Anche per questo la folla gli era andata incontro, perché aveva udito che egli aveva compiuto questo segno.18 E anche perché aveva udito che egli aveva fatto questo miracolo, la folla gli andò incontro.
19 I farisei allora dissero tra loro: «Vedete che non ottenete nulla? Ecco: il mondo è andato dietro a lui!».
19 I farisei, allora, si dissero: «Vedete che non riuscite a nulla! Ecco, il mondo gli è corso dietro».
20 Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci.20 C’erano alcuni Greci tra i pellegrini venuti per adorare durante la festa.
21 Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».21 Costoro avvicinarono Filippo, che era di Bethsaida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
22 Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù.22 Filippo va a dirlo ad Andrea; Andrea e Filippo vanno a dirlo a Gesù.
23 Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato.23 Gesù risponde loro: «È venuta l’ora in cui il Figlio dell’uomo deve essere glorificato.
24 In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.24 In verità, in verità vi dico: Se il chicco di frumento non cade in terra e vi muore, resta solo; se, invece, muore, porta molto frutto.
25 Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.25 Chi ama la sua vita la perde, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna.
26 Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà.26 Chi mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se qualcuno mi serve, il Padre lo onorerà.
27 Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora!27 Ora l’anima mia è turbata. E che devo dire: Padre, salvami da quest’ora?
28 Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
28 Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Dal cielo, venne allora una voce: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora».
29 La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato».29 La folla che stava là e aveva udito, diceva ch’era stato un tuono; altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato».
30 Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi.30 Gesù riprese: «Non per me è risuonata questa voce, ma per voi.
31 Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori.31 È adesso la condanna di questo mondo; adesso il principe di questo mondo sarà cacciato fuori.
32 E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me».32 Quanto a me, allorchè sarò innalzato da terra tutti attirerò a me».
33 Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
33 Diceva questo per indicare di qual morte stava per morire.
34 Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come puoi dire che il Figlio dell’uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell’uomo?».34 Gli rispose la folla: «La Legge ci ha insegnato che il Messia rimane in eterno, e come puoi tu dire che il Figlio dell’uomo deve essere innalzato? Chi è codesto Figlio dell’uomo?»
35 Allora Gesù disse loro: «Ancora per poco tempo la luce è tra voi. Camminate mentre avete la luce, perché le tenebre non vi sorprendano; chi cammina nelle tenebre non sa dove va.35 Gesù, allora, disse loro: «La luce è ancora per poco tra voi; camminate mentre avete la luce affinché non vi sorprenda la tenebra, perché chi cammina nella tenebra non sa dove va.
36 Mentre avete la luce, credete nella luce, per diventare figli della luce». Gesù disse queste cose, poi se ne andò e si nascose loro.
36 Mentre avete la luce credete nella luce, affinché diventiate figli della luce». Così parlò Gesù, poi se ne andò e si nascose a loro.
37 Sebbene avesse compiuto segni così grandi davanti a loro, non credevano in lui,37 benché Gesù avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, non credevano in lui;
38 perché si compisse la parola detta dal profeta Isaia:
Signore, chi ha creduto alla nostra parola?
E la forza del Signore, a chi è stata rivelata?
38 affinché si compisse la parola d’Isaia profeta: Signore, chi ha creduto alla nostra parola? e il braccio del Signore a chi è stato rivelato?
39 Per questo non potevano credere, poiché ancora Isaia disse:
39 Non potevano credere perché Isaia ha detto anche:
40 Ha reso ciechi i loro occhi
e duro il loro cuore,
perché non vedano con gli occhi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano, e io li guarisca!
40 Ha accecato i loro occhi e indurito il loro cuore affinché non vedano con gli occhi e non intendano col cuore, e si convertano e io li guarisca.
41 Questo disse Isaia perché vide la sua gloria e parlò di lui.41 Questo disse Isaia perché vide la gloria di lui e di lui parlò.
42 Tuttavia, anche tra i capi, molti credettero in lui, ma, a causa dei farisei, non lo dichiaravano, per non essere espulsi dalla sinagoga.42 Tuttavia, anche molti notabili credettero in lui, ma non si dichiararono a causa dei farisei, per non essere scacciati dalla sinagoga;
43 Amavano infatti la gloria degli uomini più che la gloria di Dio.
43 preferivano, infatti, la gloria degli uomini alla gloria di Dio.
44 Gesù allora esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato;44 Ora Gesù gridò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato;
45 chi vede me, vede colui che mi ha mandato.45 e chi vede me, vede colui che mi ha mandato.
46 Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.46 lo son venuto nel mondo per essere la luce, affinché chiunque crede in me non resti nella tenebra.
47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, non sono io che lo condanno; non sono, infatti, venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
48 Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno.48 Chi mi rigetta e non accetta le mie parole ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato, quella lo condannerà nell’ultimo giorno.
49 Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire.49 Perché io non ho parlato per conto mio, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso, mi ha prescritto ciò che dovevo dire e annunziare.
50 E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».50 E so che il suo comando è vita eterna. Ciò che dico, dunque, lo dico come il Padre me lo ha detto».