SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Re 24


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Nei suoi giorni, Nabucodònosor, re di Babilonia, salì contro di lui e Ioiakìm gli fu sottomesso per tre anni, poi di nuovo si ribellò contro di lui.1 Al suo tempo Nabucodonosor, re di Babilonia, mosse contro di lui e Joakim gli fu sottomesso per tre anni; ma poi di nuovo si ribellò.
2 Il Signore mandò contro di lui bande armate di Caldei, di Aramei, di Moabiti e di Ammoniti; le mandò in Giuda per annientarlo, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo dei suoi servi, i profeti.2 Jahvè allora gli mandò contro bande di Caldei, di Aram, di Moab e dei figli di Ammon; le inviò contro Giuda per distruggerlo, secondo la parola che Jahvè aveva proferito per mezzo dei profeti suoi servitori.
3 Ciò avvenne in Giuda solo per ordine del Signore, per allontanarlo dal suo volto a causa dei peccati di Manasse, per tutto quel che aveva fatto,3 Questo avvenne contro Giuda proprio per comando di Jahvè, il quale voleva allontanarlo dal suo cospetto a causa di tutti i peccati che Manasse aveva commesso
4 e anche a causa del sangue innocente che aveva versato; infatti aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme. Il Signore non volle usare indulgenza.
4 e a causa inoltre del sangue innocente che egli aveva sparso, riempiendone Gerusalemme. Jahvè pertanto si rifiutò di perdonare.
5 Le altre gesta di Ioiakìm e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda?5 Il resto degli atti di Joakim e tutto ciò che ha fatto forse non sono cose scritte nel libro degli Annali dei re di Giuda?
6 Ioiakìm si addormentò con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Ioiachìn.
6 Joakim si addormentò con i suoi padri e Joachin suo figlio regnò al suo posto.
7 Il re d’Egitto non uscì più dalla sua terra, perché il re di Babilonia, dal torrente d’Egitto sino al fiume Eufrate, aveva conquistato tutto quello che era appartenuto al re d’Egitto.
7 Ora il re d’Egitto non si spinse più fuori del suo paese, perché il re di Babilonia aveva conquistato quanto apparteneva al re d’Egitto, dal torrente d’Egitto al fiume Eufrate.
8 Quando divenne re, Ioiachìn aveva diciotto anni; regnò tre mesi a Gerusalemme. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Necustà, figlia di Elnatàn.8 Joachin aveva diciotto anni quando divenne re e regnò tre mesi, a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Nekhushta figlia di Elnatan, da Gerusalemme.
9 Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come aveva fatto suo padre.
9 Egli fece il male agli occhi di Jahvè, proprio come aveva fatto suo padre.
10 In quel tempo gli ufficiali di Nabucodònosor, re di Babilonia, salirono a Gerusalemme e la città fu assediata.10 In quel periodo i servitori di Nabucodonosor, re di Babilonia, mossero contro Gerusalemme, e la città fu assediata.
11 Nabucodònosor, re di Babilonia, giunse presso la città mentre i suoi ufficiali l’assediavano.11 Poi Nabucodonosor, re di Babilonia, arrivò contro la città mentre i suoi servitori la assediavano.
12 Ioiachìn, re di Giuda, uscì incontro al re di Babilonia, con sua madre, i suoi ministri, i suoi comandanti e i suoi cortigiani; il re di Babilonia lo fece prigioniero nell’anno ottavo del suo regno.12 Allora Joachin, re di Giuda, insieme con la madre, i servitori, i capi e gli eunuchi, uscì incontro al re di Babilonia; questi però lo fece prigioniero nell’ottavo anno del suo regno.
13 Asportò di là tutti i tesori del tempio del Signore e i tesori della reggia; fece a pezzi tutti gli oggetti d’oro che Salomone, re d’Israele, aveva fatto nel tempio del Signore, come aveva detto il Signore.13 Quindi asportò di là tutti i tesori del tempio di Jahvè e i tesori della reggia e fece a pezzi tutte le suppellettili d’oro, che Salomone, re di Israele, aveva preparato per l’aula di Jahvè secondo la parola di Jahvè.
14 Deportò tutta Gerusalemme, cioè tutti i comandanti, tutti i combattenti, in numero di diecimila esuli, tutti i falegnami e i fabbri; non rimase che la gente povera della terra.14 Deportò tutta Gerusalemme e cioè tutti i capi, tutti i prodi guerrieri, in numero di diecimila, tutti i fabbri e i costruttori di baluardi. Non rimase che il povero popolo della terra.
15 Deportò a Babilonia Ioiachìn; inoltre portò in esilio da Gerusalemme a Babilonia la madre del re, le mogli del re, i suoi cortigiani e i nobili del paese.15 Egli deportò Joachin a Babilonia e condusse prigionieri da Gerusalemme a Babilonia la madre del re, la moglie del re, i suoi eunuchi e i nobili del paese.
16 Inoltre tutti gli uomini di valore, in numero di settemila, i falegnami e i fabbri, in numero di mille, e tutti gli uomini validi alla guerra, il re di Babilonia li condusse in esilio a Babilonia.16 Ugualmente il re di Babilonia deportò a Babilonia tutti gli uomini di valore in numero di settemila, i fabbri, i costruttori di baluardi in numero di mille e i prodi che facevano la guerra.
17 Il re di Babilonia nominò re, al posto di Ioiachìn, Mattania suo zio, cambiandogli il nome in Sedecìa.
17 Il re di Babilonia costituì re al posto di Joachin Mattania suo zio e gli mutò il nome in Sedecia.
18 Quando divenne re, Sedecìa aveva ventun anni; regnò undici anni a Gerusalemme. Sua madre era di Libna e si chiamava Camutàl, figlia di Geremia.18 Sedecia, quando divenne re, aveva ventun anno e regnò undici anni, a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Khamutal figlia di Geremia, da Libna.
19 Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come aveva fatto Ioiakìm.19 Egli fece il male agli occhi di Jahvè, proprio come aveva fatto Joakim.
20 Ma, a causa dell’ira del Signore, a Gerusalemme e in Giuda le cose arrivarono a tal punto che il Signore li scacciò dalla sua presenza. Sedecìa si ribellò al re di Babilonia.20 Questo avvenne a causa dell’ira di Jahvè contro Gerusalemme e Giuda, per poterli così rigettare dal suo cospetto. Sedecia pertanto si ribellò al re di Babilonia.