SCRUTATIO

Mercoledi, 24 giugno 2026 - Natività di San Giovanni. Battista ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 6


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Sacra Bibbia GarofaloLXX
1 Quando uno di voi ha una lite con un altro, osa domandare giustizia al tribunale degli ingiusti, invece che a quello dei santi?1 Τολμᾷ τις ὑμῶν πρᾶγμα ἔχων πρὸς τὸν ἕτερον κρίνεσθαι ἐπὶ τῶν ἀδίκων καὶ οὐχὶ ἐπὶ τῶν ἁγίων;
2 Non sapete forse che i santi giudicheranno il mondo? È se da voi dev’essere giudicato il mondo, sareste indegni di pronunciarvi sopra cause di minima importanza?2 ἢ οὐκ οἴδατε ὅτι οἱ ἅγιοι τὸν κόσμον κρινοῦσιν; καὶ εἰ ἐν ὑμῖν κρίνεται ὁ κόσμος, ἀνάξιοί ἐστε κριτηρίων ἐλαχίστων;
3 Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più gli affari della vita ordinaria!3 οὐκ οἴδατε ὅτι ἀγγέλους κρινοῦμεν, μήτι γε βιωτικά;
4 Qualora pertanto abbiate processi per cose ordinarie, prendete piuttosto a giudici quelli che nella Chiesa sono stimati ultimi.4 βιωτικὰ μὲν οὖν κριτήρια ἐὰν ἔχητε, τοὺς ἐξουθενημένους ἐν τῇ ἐκκλησίᾳ, τούτους καθίζετε;
5 Lo dico a vostra confusione. Non vi sarebbe dunque in mezzo a voi nessun uomo saggio, che sia in grado di far da giudice tra fratello e fratello?5 πρὸς ἐντροπὴν ὑμῖν λέγω. οὕτως οὐκ ἔνι ἐν ὑμῖν οὐδεὶς σοφός, ὃς δυνήσεται διακρῖναι ἀνὰ μέσον τοῦ ἀδελφοῦ αὐτοῦ;
6 Invece si fa causa fratello contro fratello e, per di più, davanti agli infedeli!6 ἀλλ’ ἀδελφὸς μετὰ ἀδελφοῦ κρίνεται καὶ τοῦτο ἐπὶ ἀπίστων;
7 Ora, è già per voi in ogni modo un segno d’inferiorità che abbiate delle liti gli uni contro gli altri. Perchè non soffrite piuttosto le ingiustizie? perchè non vi lasciate piuttosto defraudare?7 Ἤδη μὲν [οὖν] ὅλως ἥττημα ὑμῖν ἐστιν ὅτι κρίματα ἔχετε μεθ’ ἑαυτῶν. διὰ τί οὐχὶ μᾶλλον ἀδικεῖσθε; διὰ τί οὐχὶ μᾶλλον ἀποστερεῖσθε;
8 Ma voi le ingiustizie e le frodi le commettete e, per di più a danno dei fratelli!8 ἀλλ’ ὑμεῖς ἀδικεῖτε καὶ ἀποστερεῖτε, καὶ τοῦτο ἀδελφούς.
9 O non sapete che gli ingiusti non entreranno in possesso del regno di Dio? Non illudetevi! Nè gli impudichi, nè gli idolatri, nè gli adulteri, nè gli effeminati, nè i sodomiti,9 Ἢ οὐκ οἴδατε ὅτι ἄδικοι θεοῦ βασιλείαν οὐ κληρονομήσουσιν; μὴ πλανᾶσθε· οὔτε πόρνοι οὔτε εἰδωλολάτραι οὔτε μοιχοὶ οὔτε μαλακοὶ οὔτε ἀρσενοκοῖται
10 nè i ladri, nè i cupidi, nè gli ubriaconi, nè gli ingiuriatori, nè i rapinatori avranno l’eredità del regno di Dio.10 οὔτε κλέπται οὔτε πλεονέκται, οὐ μέθυσοι, οὐ λοίδοροι, οὐχ ἅρπαγες βασιλείαν θεοῦ κληρονομήσουσιν.
11 Appunto questo eravate, alcuni di voi! Ma vi mondaste; ma foste santificati; ma foste giustificati nel nome del Signore nostro Gesù Cristo e dallo Spirito del nostro Dio.11 καὶ ταῦτά τινες ἦτε· ἀλλ’ ἀπελούσασθε, ἀλλ’ ἡγιάσθητε, ἀλλ’ ἐδικαιώθητε ἐν τῷ ὀνόματι τοῦ κυρίου Ἰησοῦ Χριστοῦ καὶ ἐν τῷ πνεύματι τοῦ θεοῦ ἡμῶν.
12 « Tutto mi è permesso! ». Sì, ma non tutto è conveniente. « Tutto mi è permesso! ». Sì, ma io non mi farò schiavo di nessuna cosa.12 Πάντα μοι ἔξεστιν ἀλλ’ οὐ πάντα συμφέρει· πάντα μοι ἔξεστιν ἀλλ’ οὐκ ἐγὼ ἐξουσιασθήσομαι ὑπό τινος.
13 « I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi! ». Sì, ma Iddio distruggerà e quello e questi. E il corpo non è per la impudicizia, ma è per il Signore e il Signore per il corpo.13 τὰ βρώματα τῇ κοιλίᾳ καὶ ἡ κοιλία τοῖς βρώμασιν, ὁ δὲ θεὸς καὶ ταύτην καὶ ταῦτα καταργήσει. τὸ δὲ σῶμα οὐ τῇ πορνείᾳ ἀλλὰ τῷ κυρίῳ, καὶ ὁ κύριος τῷ σώματι·
14 Dio, come ha risuscitato il Signore, farà risorgere anche noi con la sua potenza.14 ὁ δὲ θεὸς καὶ τὸν κύριον ἤγειρεν καὶ ἡμᾶς ἐξεγερεῖ διὰ τῆς δυνάμεως αὐτοῦ.
15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Oserò prendere, allora, le membra del Cristo, per farne le membra di una prostituta? Non sia mai!15 οὐκ οἴδατε ὅτι τὰ σώματα ὑμῶν μέλη Χριστοῦ ἐστιν; ἄρας οὖν τὰ μέλη τοῦ Χριστοῦ ποιήσω πόρνης μέλη; μὴ γένοιτο.
16 Non sapete infatti che chi si unisce ad una prostituta è con essa un solo corpo? Dice infatti la Scrittura: Saranno quei due una carne sola.16 [ἢ] οὐκ οἴδατε ὅτι ὁ κολλώμενος τῇ πόρνῃ ἓν σῶμά ἐστιν; ἔσονται γάρ, φησίν, οἱ δύο εἰς σάρκα μίαν.
17 Al contrario, chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.17 ὁ δὲ κολλώμενος τῷ κυρίῳ ἓν πνεῦμά ἐστιν.
18 Fuggite l’impudicizia! Ogni altro peccato che possa commettere un uomo è fuori del suo corpo. Il dissoluto in vece pecca contro il proprio corpo.18 Φεύγετε τὴν πορνείαν. πᾶν ἁμάρτημα ὃ ἐὰν ποιήσῃ ἄνθρωπος ἐκτὸς τοῦ σώματός ἐστιν· ὁ δὲ πορνεύων εἰς τὸ ἴδιον σῶμα ἁμαρτάνει.
19 E non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi per averlo ricevuto al Dio, e che non appartenete più a voi stessi?19 ἢ οὐκ οἴδατε ὅτι τὸ σῶμα ὑμῶν ναὸς τοῦ ἐν ὑμῖν ἁγίου πνεύματός ἐστιν οὗ ἔχετε ἀπὸ θεοῦ, καὶ οὐκ ἐστὲ ἑαυτῶν;
20 Foste infatti ricomprati a un alto prezzo! Glorificate dunque Dio nel vostro corpo.20 ἠγοράσθητε γὰρ τιμῆς· δοξάσατε δὴ τὸν θεὸν ἐν τῷ σώματι ὑμῶν.