SCRUTATIO

Sabato, 22 agosto 2026 - Beata Maria Vergine Regina ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 3


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nonostante i privilegi e le promesse divine

1Qual è, allora, la superiorità dei Giudei? Ovvero, qual è l’utilità della circoncisione?2Grande sotto ogni rispetto! In primo luogo, perché ad essi furono affidati gli oracoli di Dio.3E che infatti ? Forse che, se alcuni furono infedeli, potrà la loro infedeltà annullare la fedeltà di Dio?4No, certamente! Si riconosca invece che, se ogni uomo è mentitore, Dio è verace, come sta scritto: affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole e prevalga quando ti si giudica.5Ma ora se è vero che la nostra ingiustizia fa risaltare la giustizia di Dio, che dedurremo? che Dio è ingiusto — mi esprimo in modo umano — quando fa pesare la sua collera?6In nessun modo! Altrimenti, come potrebbe Iddio essere giudice del mondo?7Se infatti, per la mia menzogna, la veracità di Dio risulta più insigne, a sua gloria, come avviene che sono ancora giudicato come peccatore?8Diversamente non bisognerebbe dire — come ci si calunnia e come certuni ci fan dire —: «Facciamo il male affinché ne derivi il bene?» È giusta la condanna di tale gente.

Universalità del peccato

9Che ne segue dunque? Siamo noi superiori? Non del tutto; poiché abbiamo dimostrato or ora che tutti, Giudei e Greci, sono sotto il dominio del peccato,10siccome sta scritto: Non v'è neppure uno giusto,11non v'è nessuno sensato; nessuno che cerchi Iddio.12Tutti hanno traviato; si son pervertiti insieme, non v'è chi faccia il bene, neppure un solo!13La loro gola è un sepolcro aperto, le loro lingue tramano inganni; un veleno d’aspidi è sotto le loro labbra14e la loro bocca è piena di maledizioni e di parole amare.15Veloci corrono i loro piedi a versare il sangue,16sul loro cammino lasciano devastazione e miseria.17Non hanno conosciuto la via della pace.18Non v'è timor di Dio dinanzi agli occhi loro.19Orbene, sappiamo bene che quanto dice la legge lo dice per coloro che sono soggetti alla legge, affinché ogni bocca ammutolisca e tutto il mondo si riconosca colpevole dinanzi a Dio;20poiché nessuno sarà giustificato davanti a lui in virtù delle opere della legge; di fatto per mezzo della legge si ha solo la chiara conoscenza del peccato.

Trionfo della grazia divina nei credenti in Cristo

21Ma al presente, indipendentemente dalla legge, la giustizia di Dio si è manifestata e ad essa rendono testimonianza la Legge e i Profeti;22giustizia di Dio, beninteso, per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti, poiché non v'è distinzione,23avendo tutti peccato ed essendo tutti privi della gloria di Dio.24Venendo tutti giustificati gratuitamente, per sua grazia, in virtù della redenzione compiuta nel Cristo Gesù25che Iddio destinò strumento di propiziazione, col suo stesso sangue, attraverso la fede; per mostrare finalmente la sua giustizia col perdonare i peccati commessi in passato,26nel tempo della pazienza divina; mostrare così la sua giustizia in questo tempo ed essere giusto col giustificare che si fonda sulla fede in Gesù.

Trionfo della fede

27Dov’è, dunque, il motivo del vanto umano? È stato eliminato. È da quale legge? forse da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede.28Poiché riteniamo che l’uomo è giustificato per mezzo della fede senza le opere della legge.29Forse che Dio sarebbe Dio solamente dei Giudei? Non lo è forse anche dei pagani? Sì, anche dei pagani;30poiché uno solo è Dio: vello stesso che giustificherà il circonciso in virtù della fede e l’incirconciso per mezzo della fede.31Rendiamo, dunque, inefficace la legge con la fede? Niente affatto! Anzi, rendiamo salda la legge.