SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 12


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Vi esorto pertanto, o fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire il vostro corpo come ostia vivente, santa, gradevole a Dio, in culto spirituale quale s’addice a voi.1 Obsecro itaque vos fratres per misericordiam Dei, ut exhibeatis corpora vestra hostiam viventem, sanctam, Deo placentem, rationabile obsequium vestrum.
2 E non vogliate conformarvi a questo mondo; trasformatevi e rinnovatevi invece nella mente per saper discernere qual è la volontà di Dio: quello che è buono, che piace a lui ed è perfetto.2 Et nolite conformari huic sæculo, sed reformamini in novitate sensus vestri : ut probetis quæ sit voluntas Dei bona, et beneplacens, et perfecta.
3 In virtù della grazia che mi fu elargita, io dico a ciascuno di voi di non valutarsi più di quanto sia giusto, ma di stimarsi con savia modestia, nella misura del grado di fede che Dio gli ha concesso.3 Dico enim per gratiam quæ data est mihi, omnibus qui sunt inter vos, non plus sapere quam oportet sapere, sed sapere ad sobrietatem : et unicuique sicut Deus divisit mensuram fidei.
4 Poiché come abbiamo in un solo corpo molte membra e tutte le membra non adempiono la stessa funzione,4 Sicut enim in uno corpore multa membra habemus, omnia autem membra non eumdem actum habent :
5 così noi, benché molti, formiamo un solo corpo in Cristo e siamo, ciascuno per sua parte, membri gli uni degli altri.5 ita multi unum corpus sumus in Christo, singuli autem alter alterius membra.
6 Poiché dunque possediamo carismi differenti secondo la grazia che ci è stata data, chi ha il dono della profezia se ne serva in proporzione della sua fede;6 Habentes autem donationes secundum gratiam, quæ data est nobis, differentes : sive prophetiam secundum rationem fidei,
7 chi ha quello del servizio si dedichi a servire; chi ha quello di insegnare si consacri all’insegnamento;7 sive ministerium in ministrando, sive qui docet in doctrina,
8 chi ha quello di esortare esorti; chi distribuisce dia senza calcoli; chi presiede usi zelo; chi esercita la misericordia lo faccia nella lietezza.8 qui exhortatur in exhortando, qui tribuit in simplicitate, qui præest in sollicitudine, qui miseretur in hilaritate.
9 La vostra carità sia senza infingimenti; respingete con orrore il male, tenetevi attaccati al bene.9 Dilectio sine simulatione : odientes malum, adhærentes bono :
10 Amatevi a vicenda d’amore fraterno, ritenete gli altri più degni d’onore,10 caritate fraternitatis invicem diligentes : honore invicem prævenientes :
11 non abbiate uno zelo pigro, siate ferventi di spirito, servite il Signore.11 sollicitudine non pigri : spiritu ferventes : Domino servientes :
12 Gioite nella speranza; siate pazienti nelle prove, perseveranti nella preghiera.12 spe gaudentes : in tribulatione patientes : orationi instantes :
13 Prendete parte alle necessità dei santi; siate bramosi di praticare l’ospitalità.13 necessitatibus sanctorum communicantes : hospitalitatem sectantes.
14 Benedite chi vi perseguita: benedite, invece di maledire.14 Benedicite persequentibus vos : benedicite, et nolite maledicere.
15 Rallegratevi con chi è nella gioia e piangete con chi è nel pianto.15 Gaudere cum gaudentibus, flere cum flentibus :
16 Abbiate vicendevolmente sentimenti concordi. Non sognate grandezze, ma amate le cose umili. Non tenetevi per sapienti ai vostri propri occhi.16 idipsum invicem sentientes : non alta sapientes, sed humilibus consentientes. Nolite esse prudentes apud vosmetipsos :
17 Non rendete a nessuno male per male: datevi cura di compiere opere buone davanti a tutti gli uomini.17 nulli malum pro malo reddentes : providentes bona non tantum coram Deo, sed etiam coram omnibus hominibus.
18 Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini.18 Si fieri potest, quod ex vobis est, cum omnibus hominibus pacem habentes :
19 Non fatevi giustizia da voi stessi, ma lasciate fare all’ira divina, poiché sta scritto: A me la vendetta ! Io darò la giusta paga — dice il Signore.19 non vosmetipsos defendentes carissimi, sed date locum iræ. Scriptum est enim : Mihi vindicta : ego retribuam, dicit Dominus.
20 Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, così facendo, tu accumulerai sul suo capo carboni ardenti.20 Sed si esurierit inimicus tuus, ciba illum : si sitit, potum da illi : hoc enim faciens, carbones ignis congeres super caput ejus.
21 Non lasciarti vincere dal male, ma trionfa sul male col bene.21 Noli vinci a malo, sed vince in bono malum.