SCRUTATIO

Lunedi, 22 giugno 2026 - San Tommaso Moro ( Letture di oggi)

Sapienza 4


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Meglio essere senza figli e avere la virtù, l’immortalità infatti sta nel ricordo di essa, perchè essa è nota a Dio e agli uomini:1 Meglio essere senza figli e possedere la virtù,
perché nel ricordo di questa c’è immortalità:
essa è riconosciuta da Dio e dagli uomini.
2 imitata se presente e desiderata se lontana; coronata di un trionfo eterno, perchè vittoriosa sul campo di lotte immacolate.2 Presente, è imitata,
assente, viene rimpianta;
incoronata, trionfa in eterno,
avendo vinto, in gara, premi incontaminati.
3 La prole feconda degli empi, poi, non serve a nulla. Pollone bastardo, essa non getterà profonde radici nè metterà basi sicure.3 La numerosa discendenza degli empi non servirà a nulla
e dai suoi polloni spuri non metterà profonde radici
né si consoliderà su una base sicura;
4 Anche se per certo tempo rinverdisce nei rami, quei getti meschini saranno scossi dal vento e sradicati dalla violenza dei venti.4 anche se, a suo tempo, essa ramifica,
non essendo ben piantata, sarà scossa dal vento
e sradicata dalla violenza delle bufere.
5 Saranno strappati i rami non sviluppati e i loro frutti non buoni sono ancora acerbi e per nulla utili.5 Saranno spezzati i ramoscelli ancora deboli;
il loro frutto sarà inutile, acerbo da mangiare,
e non servirà a nulla.
6 Ecco, i figli nati da unione illegittima, essi, al rendiconto, attestano la cattiveria dei genitori!6 Infatti i figli nati da sonni illegittimi
saranno testimoni della malvagità dei genitori,
quando su di essi si aprirà l’inchiesta.
7 Il giusto invece, anche se finisce di morte immatura, avrà riposo.7 Il giusto, anche se muore prematuramente,
si troverà in un luogo di riposo.
8 La vecchiaia stimabile, infatti, non è la longevità nè viene misurata dal numero degli anni:8 Vecchiaia veneranda non è quella longeva,
né si misura con il numero degli anni;
9 canizie, per l’uomo, è l’essere saggio ed età senile è una vita senza macchia.9 ma canizie per gli uomini è la saggezza,
età senile è una vita senza macchia.
10 Divenuto molto caro a Dio, fu amato da lui, e, poichè viveva tra i peccatori, fu trasferito.10 Divenuto caro a Dio, fu amato da lui
e, poiché viveva fra peccatori, fu portato altrove.
11 Fu rapito perchè la malizia non gli mutasse la mente l’inganno non gli sviasse l’anima.11 Fu rapito, perché la malvagità non alterasse la sua intelligenza
o l’inganno non seducesse la sua anima,
12 L’incanto delle cose vili sfigura i beni; il turbine delle passioni perverte le menti ingenue.12 poiché il fascino delle cose frivole oscura tutto ciò che è bello
e il turbine della passione perverte un animo senza malizia.
13 Arrivato in breve a perfezione, egli aveva percorso un tempo lungo;13 Giunto in breve alla perfezione,
ha conseguito la pienezza di tutta una vita.
14 ma era grata al Signore la sua anima ed egli si affrettò a liberarlo dalla malizia. Ora i popoli vedono e non intendono nè vi riflettono:14 La sua anima era gradita al Signore,
perciò si affrettò a uscire dalla malvagità.
La gente vide ma non capì,
non ha riflettuto su un fatto così importante:
15 benevolenza e misericordia vanno sugli eletti di lui e la tutela è per i suoi santi!15 grazia e misericordia sono per i suoi eletti
e protezione per i suoi santi.
16 Il giusto che è morto condanna gli empi che ancora vivono; e una gioventù divenuta presto perfetta accusa una vita iniqua longeva.16 Il giusto, da morto, condannerà gli empi ancora in vita;
una giovinezza, giunta in breve alla conclusione,
condannerà gli empi, pur carichi di anni.
17 Vedranno, così, essi la fine del saggio e non capiranno quali disegni Dio abbia su di lui, e perchè il Signore lo abbia posto al sicuro.17 Infatti vedranno la fine del saggio,
ma non capiranno ciò che Dio aveva deciso a suo riguardo
né per quale scopo il Signore l’aveva posto al sicuro.
18 Vedranno e lo riterranno un nulla; ma il Signore li schernirà.18 Vedranno e disprezzeranno,
ma il Signore li deriderà.
19 In seguito, essi saranno un cadavere disonorato e ludibrio tra i morti, per sempre, perchè egli li scaglierà, senza fiato, a capofitto, e li schianterà dalle fondamenta; saranno essi ridotti all’estremo della rovina, e saranno in doglia e la loro memoria scomparirà.19 Infine diventeranno come un cadavere disonorato,
oggetto di scherno fra i morti, per sempre.
Dio infatti li precipiterà muti, a capofitto,
e li scuoterà dalle fondamenta;
saranno del tutto rovinati,
si troveranno tra dolori
e il loro ricordo perirà.
20 Verranno costernati alla disamina delle loro colpe e le loro iniquità saranno contro di essi per accusarli.20 Si presenteranno tremanti al rendiconto dei loro peccati;
le loro iniquità si ergeranno contro di loro per accusarli.