SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Sapienza 6


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1Udite, dunque» o re, e capite; reggitori delle estremità cella terra apprendete;2prestate orecchio, voi che governate le moltitudini, voi che andate orgogliosi delle turbe dei popoli.3Ecco, dal Signore vi è stato donato il governo e la potenza dall’Altissimo che esamina le vostre opere e ne scruta le intenzioni,4perchè, pur essendo ministri del suo regno, non avete giudicato rettamente nè avete osservato la legge, e non avete camminato secondo la volontà del Signore.5Egli è contro di voi terribile e veloce, poichè si compie un giudizio inesorabile per chi presiede.6Infatti è il più piccolo che merita perdono; i potenti; invece, saranno rigidamente vagliati:7e il Signore di tutti non teme nessuno, nè si preoccupa delle grandezze, poichè lui ha fatto il piccolo e il grande, e provvede egualmente a tutti.8Ma su coloro che governano pesa un’indagine severa.9A voi, dunque, o principi, vanno le mie parole, perchè acquistiate la sapienza è non prevarichiate.10Certo sarà giudicato pio chi santamente osserva le leggi sante, e troverà difesa chi se le lascierà insegnare.11Desiderate con ogni impegno i miei discorsi; teneteli a cuore e ne rimarrete istruiti.12La sapienza è radiosa e non si corrompe ed è facilmente contemplata da chi la ama, ed essa viene trovata da chi la cerca.13Previene chi la brama, facendosi conoscere;14chi per tempo si leva per lei, non si affatica, perchè la troverà seduta accanto alle sue soglie.15Infatti riflettere su di essa è la perfezione della saggezza; e chi insonne rimarrà per lei, sarà subito senza ansie.16Ecco, essa gira cercando coloro che siano degni di lei, e per via appare loro benevolmente, e va loro incontro con ogni interesse.17Ora il suo inizio assai sincero è un desiderio di istruirsi, l’impegno per l’istruzione è amore,18l’amore, poi, è osservanza delle sue leggi, l’osservanza delle leggi è conferma d’incorruzione,19e l’incorruzione ci porta vicino a Dio.20Così il desiderio della sapienza innalza al regno.21Ora, duci di popoli, se vi piacciono trono e scettri apprezzate la sapienza, affinchè regniate sempre.22Vi annuncio che cosa è la sapienza e come è nata. Non vi nascondo segreti, anzi dalle prime origini ne seguo le tracce e ne metto in chiaro la conoscenza, e non ometto la verità;23non mi rode tarlo d’invidia, poichè questa, non ha nulla in comune con la sapienza.24Sì! La moltitudine dei saggi è la salute del mondo; e un re giudizioso è prosperità per il popolo!25Lasciatevi, quindi, istruire dalle mie parole e ne riceverete utilità.