SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Sapienza 3


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1Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio e il tormento non le tocca;2agli occhi degli insensati sembra che muoiano e la loro uscita da questo mondo è giudicata un travaglio3e fine sciagurata la loro partenza da noi. Invece essi sono nella pace!4Così, sebbene castigati agli occhi degli uomini, la loro speranza è tutta immortalità;5e mortificati con poco, ne avranno gran beneficio. È Dio che li ha provati, li ha trovati degni di sè,6li ha passati nel crogiuolo come l’oro e li ha accettati come l’olocausto della vittima.7Al tempo della loro ricompensa, splenderanno e scorreranno come scintille nella stoppa;8giudicheranno le nazioni e domineranno i popoli e Dio sarà Signore per essi, per sempre.9Chi si fonda su di lui comprende la verità, chi gli crede rimane presso di lui nell’amore: grazia e misericordia per i suoi eletti.10Ma avranno il castigo per i loro piani gli empi che disprezzarono il giusto e apostatarono dal Signore.11Infelice, certo, chi disprezza la sapienza e la correzione! Le loro speranze sono vuote, gli sforzi non giovano, inutili le loro opere;12le loro mogli sono insensate, i loro figli perversi, la loro progenie maledetta.13Beata, invece, la sterile che non è stata contaminata, che non ha conosciuto unione delittuosa! Essa ne avrà frutto nella visita delle anime.14All’eunuco, ancora, che non ha dato mano a opere inique nè ha desiderato nell’anima pravità contro Dio, viene assegnato il premio ambito della fedeltà e una parte ben desiderabile nel tempio del Signore.15Frutto glorioso quello delle fatiche nobili, imperitura è la radice della saggezza!16Ma i figli degli adulteri restano immaturi e il seme dell’unione illegale viene spazzato via.17Anche se vivono a lungo, sono stimati un nulla e l’ultima loro vecchiaia è disonorata;18se muoiono presto, non hanno speranza nè sollievo nel giorno del giudizio.19Poichè è penosa la fine di una generazione iniqua!