SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro dei Maccabei 5


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Ora, quando i Gentili dei dintorni vennero a sapere che era stato riedificato l’altare e riconsacrato il santuario come prima, ne furono molto irritati.1 Ma tosto che le nazioni circonvicine ebbero inteso, come era stato riedificato come prima l'altare e il santuario, ne presero grande sdegno.
2 Decisero di sterminare quelli della stirpe di Giacobbe, che si trovavano in mezzo a loro. Compirono uccisioni e stragi fra il popolo.2 E disegnarono di sterminare i figliuoli di Giacobbe, che si trovavan tra loro, e cominciarono a uccidere, e perseguitare quel popolo.
3 Giuda, allora, dichiarò guerra ai figli di Esaù nell’Idumea, all’Acrabattene, perchè molestavano Israele. Egli inflisse loro una grave sconfitta, li umiliò e ne prese le spoglie.3 Ma Giuda debellava i figliuoli di Esau nell'Idumea, e quelli che erano in Acrabatane, perché tenevano assediati gl'israeliti e ne fece gran macello.
4 Quindi si ricordò della malizia dei figli di Bean, che erano per il popolo un laccio e un pericolo per gli agguati che gli tendevano nelle vie.4 E si ricordò della malizia de' figliuoli di Bean, i quali erano come un laccio e inciampo pel popolo, a cui tendevano aguati nelle strade.
5 Li bloccò nelle loro torri, li assediò e li votò alla morte, incendiando quelle torri e quanti erano dentro.5 E li rinserrò nelle torri, e si accostò ad essi, e gli anatematizzò, e incendio le loro torri con tutti quelli che eran dentro.
6 Passò, poi, ai figli di Ammon. Vi trovò un forte esercito e molta gente sotto il comando di Timoteo.6 E s'incamminò verso i figliuoli di Ammon, e trovò un esercito forte e numeroso di gente con Timoteo, che era lor condottiere:
7 Egli attaccò battaglia diverse volte con costoro, li sconfisse facendone strage.7 E venne più volte alle mani con essi, e gli sconfisse, e ne fece macello.
8 Si impadronì anche di Jazer e delle sue dipendenze; quindi ritornò nella Giudea.8 E prese la città di Gazer e le terre dipendenti da essa, e se ne tornò nella Giudea.
9 Allora si collegarono i Gentili di Galaad contro gli Israeliti che abitavano nel loro territorio per sterminarli. Questi, però, si rifugiarono nella fortezza di Datema.9 Ma le genti, che abitavano in Galaad si unirono contro gl'Israeliti, che erano nei loro paesi, per distruggerli: ma quelli si rifugiarono a Datheman, luogo forte.
10 Di qui mandarono lettere a Giuda e ai suoi fratelli dicendo: «I Gentili dei dintorni si sono collegati contro di noi per sterminarci.10 E scrissero lettere a Giuda, e ai suoi fratelli, nelle quali dicevano: Si sono raunate le genti circonvicine per isterminarci;
11 Essi si preparano per venire a occupare la fortezza dove ci siamo rifugiati. Timoteo è il capo del loro esercito.11 E si allestiscono per venire ad espugnare il luogo forte, dove ci siam rifugiati, e il loro condottiere è Timoteo.
12 Perciò, vieni e liberaci dalle loro mani, perchè molti di noi sono già caduti.12 Vieni adunque, e salvaci dalle mani di costoro, perocche' molti di noi sono periti.
13 Tutti i nostri fratelli, che erano nel territorio di Tubi, sono stati uccisi, condotte schiave le loro mogli con i figli e presi i loro averi; hanno trucidato là circa mille uomini ».13 E tutti i nostri fratelli, che erano nei luoghi di Tubin sono stati uccisi, e quelli hanno condotte in ischiavitù le loro mogli e i figliuoli, e prese le loro spoglie, e hanno messo a morte colà circa mille uomini.
14 Si stava ancora leggendo questa lettera, quand’ecco altri messaggeri vennero dalla Galilea con le vesti stracciate per annunciare cose simili.14 Non era finita di leggere questa lettera, quando eccoti de' messi venuti dalla Galilea colle vesti stracciate, i quali portavano nuove simili a queste,
15 Costoro dicevano che contro di loro si erano collegati gli abitanti di Tolemaide, di Tiro, di Sidone e « tutta la Galilea degli stranieri allo scopo, dicevano, di distruggerci ».15 Dicendo, come quel di Tolemaida e di Tiro e di Sidone si erano uniti contro di loro, e tutta la Galilea e' piena di stranieri, che stanno per far fine di noi.
16 Appena Giuda insieme con il popolo udì queste notizie, si radunò una grande assemblea per decidere che cosa dovessero fare per i fratelli che erano in angustia e venivano oppressi dai nemici.16 Udite che ebbe Giuda e il popolo tali cose, si tenne un gran consiglio per vedere quello che avesse da farsi riguardo a quei toro fratelli, che erano in affanno, e oppressi da quella gente:
17 Giuda disse a Simone suo fratello: « Scegliti alcuni uomini e va’ a salvare i tuoi fratelli in Galilea; io e mio fratello Gionata andremo nella Galaaditide ».17 E Giuda disse a Simone suo fratello: Prendi un corpo di soldati, e va' nella Galilea a liberare i tuoi fratelli; e io col mio fratello Gionata anderemo nel paese di Galaad.
18 Egli lasciò Giuseppe, figlio di Zaccaria, e Azaria, capo del popolo, con il resto dell’esercito a difesa della Giudea,18 E lasciò Giuseppe figliuolo di Zaccaria e Azaria capi del popolo col resto dell'esercito a difendere la Giudea:
19 dando loro quest’ordine: « Governate questo popolo, ma non attaccate battaglia con i Gentili finchè noi non siamo ritornati».19 E intimò, e disse loro: Abbiate cara di questa gente, e non venite a battaglia contro le nazioni sino al nostro ritorno.
20 A Simone furono assegnati tremila uomini per la spedizione in Galilea, a Giuda ottomila per la Galaaditide.20 E furon dati a Simone per sua parte tre mila uomini per andar nella Galilea, e ottomila a Giuda per andar nel paese di Galaad.
21 Quindi Simone andò nella Galilea, dove attaccò molte battaglie con i Gentili, che furono da lui sbaragliati.21 E simone andò nella Galilea, e venne alle mani molte volte con quelle nazioni, ed ei le mise in rotta, e le inseguì sino alla porta di Tolemaida:
22 Egli li inseguì fino alla porta di Tolemaide. Dei Gentili caddero circa tremila uomini, di cui Simone prese le spoglie.22 E perirono di quelle genti circa tremila uomini, e si fece del bottino.
23 Poi egli raccolse quelli della Galilea e dell’Arbatta con le mogli e i figli e quanto avevano e li condusse, con gran gioia, nella Giudea.23 E prese seco quelli che erano nella Galilea, e in Arbate colle loro mogli e figliuoli, e con tutto quel che aveano, e li menò con gran festa nella Giudea.
24 Frattanto Giuda il Maccabeo e Gionata suo fratello attraversarono il Giordano e marciarono per tre giorni nel deserto.24 Ma Giuda Maccabeo con Gionata suo fratello passarono il Giordano, e camminarono tre giorni pel deserto.
25 Essi incontrarono i Nabatei, che li accolsero pacificamente e narrarono loro tutto ciò che era accaduto ai loro fratelli della Galaaditide,25 E andarono incontro ad essi i Nabathei, i quali furono accolti con amore; ed essi raccontarono loro quello che era avvenuto ai loro fratelli nella terra di Galaaad;
26 e come molti di essi erano assediati a Bozora e a Bozot, ad Alema, a Chasfo, a Mached e a Karnain, tutte città grandi e forti,26 E come molti di questi erano stati fatti prigioni in Barasa e in Bosor e in Alime e in Casphor e in Mageth e in Carnaim; tutte queste erano città grandi e forti.
27 «e anche, dicevano, nelle altre città della Galaaditide se ne trovano detenuti. Per domani si è deciso di assalire le fortezze, di occuparle e di annientare tutti costoro in un sol giorno ».27 E come anche nelle altre città di Galaad erano tenuti rinchiusi, e come il di seguente (i nemici) avean determinato di accostarsi coll'esercito a quelle città, e pigliarli, e sterminarli in un sol giorno.
28 Giuda allora con l’esercito piegò subito verso il deserto, verso Bozora. Si impadronì della città, uccise con la spada tutti i maschi, prese tutte le loro spoglie e diede la città alle fiamme.28 Allora Giuda col suo esercito prese a un tratto la strada del deserto di Bosor, e si impadronì della città, e messe a fil di spada tutti i maschi, e datole il sacco la consumo colle fiamme.
29 Poi partì di qui durante la notte e raggiunse la fortezza.29 E si partirono di là che era già notte per andare fino a quella fortezza.
30 Allo spuntare dell’alba alzarono gli occhi ed ecco apparve loro una moltitudine di gente senza numero, che alzavano scale e macchine per impadronirsi della fortezza; già si attaccavano gli assediati.30 E all'apparire del giorno alzando gli occhi videro a un tratto una gran moltitudine, e senza numero, che portava scale e macchine per espugnare la fortezza, e far prigioni quelli che vi erano.
31 Giuda, constatando che l’assalto era incominciato e che lo schiamazzo della città, prodotto da trombe e da alte grida, giungeva fino al cielo,31 E Giuda vide, che era principiato l'attacco, e il rumore della battaglia andava al cielo, come il suono di una tromba, e grandi strilla dalla città:
32 disse ai suoi uomini: « Combattete oggi per i vostri fratelli ».32 Ed egli disse alla sua gente: Combattete questi oggi pe' vostri fratelli.
33 Quindi li spinse all’assalto alle loro spalle in tre schiere, suonando le trombe e innalzando grida supplichevoli.33 E andò di dietro a quelli con tre schiere, e dieder fiato alle trombe, e alzaron la voce pregando.
34 Appena l’esercito di Timoteo seppe che c’era il Maccabeo, si diede alla fuga davanti a costui, che ne fece grande strage. Caddero di loro in quel giorno circa ottomila uomini.34 Ma i soldati di Timoteo riconobbero, che quegli era Maccabeo e fuggirono da lui, e ne fu fatto gran macello, e morirono in quel giorno circa otto mila uomini.
35 Quindi Giuda ripiegò verso Alema, la assalì, la occupò, uccise tutti i maschi, ne prese le spoglie e la diede alle fiamme.35 E Giuda piegò verso Maspha, e la espugnò e se ne impadronì; e uccise tutti i maschi, e saccheggiatala la incendiò.
36 Partito di là, si impadronì di Chasfo, Mached, Bozor e delle altre città della Galaaditide.36 E di là tirando innanzi prese Casbon e Mageth e Bosor e le altre città di Galaad.
37 Dopo questi fatti, Timoteo raccolse un altro esercito e si accampò di fronte a Rafon, al di là del torrente.37 Dopo queste cose Timoteo mise insieme un altro esercito, e pose il campo dirimpetto a Raphon di là dal torrente.
38 Giuda allora mandò a esplorare il campo. Gli riferirono: « Si sono collegati con lui tutti i Gentili che ci circondano, formando un esercito innumerevole.38 E Giuda mandò gente a riconoscere il nemico, e gli riportarono, e gli dissero: si sono unite con lui tutte le nazioni, che sono dintorno a noi, esercito infinito.
39 Hanno assoldato anche Arabi come truppe ausiliarie. Sono accampati al di là del torrente, pronti a muoverci guerra ». Giuda mosse loro incontro.39 Ed hanno assoldati degli Arabi in loro aiuto, e sono accampati di là dal torrente, preparati per venire ad assalirli. Allora Giuda si mosse per incontrarli.
40 Mentre Giuda con le truppe si avvicinava al torrente, Timoteo disse ai capi dell’esercito: « Se passerà da noi per primo, non potremo resistergli, perchè sicuramente prevarrà su di noi;40 E Timoteo disse ai capi del suo esercito: Quando Giuda e il suo esercito si sarà accostato al torrente, se egli il primo passa verso di noi, noi non potrem sostenerlo, ed egli ci vincerà assolutamente.
41 se, invece, avrà timore e si accamperà al di là, noi passeremo incontro a lui e lo vinceremo ».41 Ma se egli avrà timor di passare, e si accamperà di là dal fiume, passiamolo noi, e avrem vittoria.
42 Giuda, appena giunse al corso d’acqua, dispose gli scribi del popolo lungo il torrente e ordinò loro: «Non permettete che alcuno si fermi; tutti vengano a combattere».42 Ma Giuda avvicinalosi al torrente pose gli scrivani del popolo lungo il torrente, e ordinò, e disse loro: Non permettete che uomo si fermi qui, ma tutti vengano alla battaglia.
43 Passò verso i nemici per primo, seguito da tutto il popolo. Davanti a loro furono sgominati i Gentili, che gettarono via le armi e fuggirono nel tempio di Karnain.43 E passò egli il primo verso i nemici, e dietro a lui tutto il popolo e tutte quelle genti furon disfatte dinanzi a loro, e gettarono le armi, e fuggirono al tempio, che era in Carnairn.
44 Ma i Giudei occuparono la città e diedero alle fiamme il tempio con quanti erano dentro. Così Karnain fu espugnata e non potè resistere a Giuda.44 E Giuda prese la città, e diede fuoco al tempio, e a quanti vi eran dentro, e Carnaim fu desolata senza poter far resistenza a Giuda.
45 Allora Giuda radunò tutti gli Israeliti che erano nella Galaaditide, dal più piccolo al più grande, con le mogli, i figli e i bagagli, uno stuolo innumerevole, per tornare nella terra di Giuda.45 E Giuda radunò tutti gl'Israeliti, che si trovavano nella terra di Galaad, grandi e piccoli, colle loro mogli e figliuoli formandone un grandissimo esercito per condurlo nella terra di Giuda.
46 Costoro arrivarono a Efron, grande città situata all’ingresso della regione ben fortificata. Non era possibile aggirarla nè a destra nè a sinistra, ma bisognava attraversarla nel mezzo.46 E giunsero ad Ephron, che e città grande posta all'imboccatura del paese, e forte assai, e non era possibile di schivarla andando a a destra, o a sinistra, ma si dovea passare pel mezzo di essa.
47 Ora coloro che erano nella città chiusero il passaggio, ostruendo le porte con pietre.47 E quelli che eran nella città vi si chiuser dentro, e murarono le porte con pietre; ma Giuda mandò a pregarli colle buone,
48 Giuda inviò loro messaggi di pace dicendo: « Attraverseremo la vostra terra per andare nel nostro paese; nessuno vi danneggerà e non faremo altro che passarvi a piedi ». Ma quelli non gli vollero aprire.48 Dicendo: Ci sia dato di passare pel vostro paese per andare alle nostre case, e nessuno vi farà danno; passeremo, e nulla più. Ma quelli non vollero aprire.
49 Allora Giuda fece proclamare nel campo che ognuno si fermasse dove si trovava.49 E Giuda fece intimare a tutto l'esercito, che ciascuno andasse all'assalto dalla parte dove si trovava:
50 I militari si fermarono; Giuda attaccò la città per tutto il giorno e tutta la notte finchè non si arrese nelle sue mani.50 E i più valorosi andarono all'assalto, e la città fu battuta tutto quel di e tutto la notte; ed egli se ne impadronì:
51 Egli passò tutti i maschi a fil di spada e distrusse la città dalle fondamenta, ne prese le spoglie e attraversò la città sopra i corpi degli uccisi.51 E fecer morire di spada tutti i maschi, e la distrussero avendola sacelleggiata, e traversò tutta la città sopra i corpi morti.
52 Quindi varcarono il Giordano nella grande pianura di fronte a Bet-Shean.52 Indi passarono il Giordano nella gran pianura, che è dirimpetto a Belhsan.
53 Giuda badava a raggruppare quanti rimanevano indietro e a incoraggiare il popolo per tutto il viaggio finchè giunsero nella iudea.53 E Giuda andava tenendo insieme le ultime file, e faceva animo al popolo per tutto il viaggio, fino a tanto che giunsero nella terra di Giuda.
54 Salirono con gioia e letizia sul monte Sion e offrirono olocausti, perchè erano ritornati felicemente senza perdere neppure uno di loro.54 E salirono al monte di Sion con letizia e con gaudio, e offersero olocausti pel felice ritorno, senza che nissuno di essi fosse perito.
55 Ma quando Giuda e Gionata si trovavano nella regione di Galaad e Simone suo fratello nella Galilea davanti a Tolemaide,55 Ma nel tempo che Giuda e Gionata erano nella terra di Galaad, e Simone suo fratello nella Galilea in faccia a Tolemaide,
56 Giuseppe figlio di Zaccaria e Azaria, capi dell’esercito, ebbero conoscenza degli eroismi e delle battaglie, che quelli avevano intrapreso,56 Giuseppe figliuolo di Zaccaria, e Azaria capo delle schiere ebbero notizia delle felici imprese e delle battaglie che erano avvenute,
57 e dissero: « Facciamoci anche noi un nome e andiamo a combattere contro i Gentili che ci circondano ».57 E disse: Illustriamo noi pure il nostro nome, e andiamo ad assalire le nazioni circonvicine.
58 Passato l’ordine al loro esercito, si diressero verso Jamnia.58 E ai soldati di quell'esercito diede ordine, che andassero verso Jamnia.
59 Dalla città andò loro incontro Gorgia con i suoi uomini per attaccare battaglia.59 Ma Gorgia colla sua gente usci fuori della città per incontrargli, e venire a battaglia.
60 Giuseppe e Azaria furono sconfitti e inseguiti sino ai confini della Giudea. In quel giorno caddero duemila uomini del popolo di Israele.60 E Giuseppe e Azaria furono rotti, e fuggirono fino ai confini della Giudea, e perirono quel giorno sino a due mila uomini del popolo d'Israele, e grande fu lo scompiglio del popolo:
61 Questa grave disfatta fra il popolo avvenne perchè quelli non vollero ascoltare Giuda e i suoi fratelli, credendosi capaci di eroismi.61 Perché essi non detter retta a Giuda e ai suoi fratelli, credendosi di far meraviglie.
62 Costoro non erano della stirpe di quei prodi, per mezzo dei quali si era compiuta la salvezza di Israele.62 Ma e' non erano della stirpe di quegli uomini, per mezzo de' quali fu data salute ad Israele.
63 Invece il valoroso Giuda e i suoi fratelli si acquistarono grande gloria in tutto Israele e fra tutti i Gentili, dovunque giungesse il loro nome.63 Ma le schiere di Giuda erano in gran rinomanza presso tutto Israele, e presso tutte le genti, dove era rammentato il loro nome.
64 Tutti si radunavano intorno a loro per acclamarli.64 E la gente andava a trovarli con liete acclamazioni.
65 Giuda con i fratelli si mosse per assalire i figli di Esaù nella regione posta a mezzogiorno. Egli espugnò Hebron con le dipendenze; abbattè le sue fortificazioni e diede alle fiamme le sue torri, tutto all’intorno.65 Ma Giuda si mosse coi suoi fratelli per soggiogare i figliuoli di Esau nel paese, che è a mezzodì; ed espugnò Chebron e i luoghi adiacenti, e diede alle fiamme le mura e le torri, che circondavano quella città.
66 Poi levò l'accampamento per andare nella regione dei Filistei, attraversando Maresa.66 E levò il campo per andare nel paese degli stranieri, e scorse la Samaria.
67 In quel giorno caddero in battaglia alcuni sacerdoti che, desiderosi di mostrarsi eroi, erano usciti sconsideratamente a combattere.67 In quel tempo morirono in guerra dei sacerdoti, mentre ambivano di far grandi cose, mentre senza prudenza entrano nella mischia.
68 Giuda si diresse verso Azoto. nella regione dei Filistei, distrusse i loro altari, bruciò le statue dei loro idoli, ne saccheggiò le città e quindi ritornò nella Giudea.68 Ma Giuda piegò verso Azoto nel paese degli stranieri, e atterrò i loro altari, e gettò alle fiamme le statue de' loro dei, e diede il sacco alle città, e se ne tornò nella terra di Giuda.