SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Primo libro dei Maccabei 4


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Gorgia prese con sé cinquemila fanti e mille cavalieri scelti e, di notte, si mise in marcia1 Gorgia prese allora cinquemila uomini e mille cavalli scelti e si levò il campo di notte
2 per piombare nell’accampamento dei Giudei e assalirli all’improvviso. Gli facevano da guida gli abitanti dell’Acra.2 per sorprendere il campo dei Giudei e annientarli all'improvviso; gli uomini dell'Acra gli facevano da guida.
3 Giuda, appena lo seppe, si mosse con i prodi per assalire le forze del re, che si trovavano a Emmaus,3 Ma Giuda lo venne a sapere e mosse anche lui con i suoi valorosi per assalire le forze del re che sostavano in Emmaus,
4 mentre erano ancora fuori dell’accampamento.4 mentre i soldati erano ancora dispersi fuori del campo.
5 Gorgia raggiunse di notte l’accampamento di Giuda, ma non vi trovò nessuno. Perciò li cercò sui monti, perché pensava: «Costoro fuggono innanzi a noi».5 Gorgia giunse al campo di Giuda di notte e non vi trovò nessuno; li andava cercando sui monti dicendo: "Costoro ci sfuggono".
6 Allo spuntar del giorno, apparve Giuda nella pianura con tremila uomini che, però, non avevano coperture né spade nel numero desiderato.6 Fattosi giorno, Giuda apparve nella pianura con tremila uomini; non avevano però né corazze né spade come avrebbero voluto.
7 Come videro l’accampamento dei Gentili, ben difeso e circondato tutto intorno dalla cavalleria — si trattava di guerrieri esperti —7 Videro l'accampamento dei pagani difeso e fortificato e la cavalleria disposta intorno e tutti esperti nella guerra.
8 Giuda parlò agli uomini che erano con lui: «Non temete il loro numero e non paventate il loro impeto.8 Ma Giuda disse ai suoi uomini: "Non temete il loro numero, né abbiate paura dei loro assalti;
9 Ricordatevi come si salvarono i nostri padri nel Mare Rosso, quando il Faraone li inseguiva con un esercito.9 ricordate come i nostri padri furono salvati nel Mare Rosso, quando il faraone li inseguiva con l'esercito.
10 Ora innalziamo le nostre grida al Cielo con la speranza che si ricordi in nostro favore dell’alleanza con i nostri padri e schiacci questo esercito innanzi ai nostri occhi.10 Alziamo la nostra voce al Cielo, perché ci usi benevolenza e si ricordi dell'alleanza con i nostri padri e voglia sconfiggere questo schieramento davanti a noi oggi;
11 Così tutti i Gentili sapranno che c’è chi riscatta e salva Israele».11 si accorgeranno tutti i popoli che c'è uno che riscatta e salva Israele".
12 Quando, alzati gli occhi, gli stranieri videro quelli che venivano loro incontro,12 Gli stranieri alzarono gli occhi e videro che quelli venivano loro incontro;
13 uscirono dall’accampamento per attaccar battaglia. Quelli di Giuda allora suonarono le trombe.13 così uscirono dagli accampamenti per dar battaglia. Gli uomini di Giuda diedero fiato alle trombe
14 Si venne alle mani. I Gentili, messi in rotta, fuggirono nella pianura;14 e attaccarono. I pagani furono sconfitti e fuggirono verso la pianura,
15 gli ultimi, però, caddero tutti colpiti dalle spade. L’inseguimento fu protratto fino a Gezer e fino alla pianura dell’Idumea, di Azoto e di Jamnia. Caddero circa tremila nemici.15 ma quelli che erano più indietro caddero tutti uccisi di spada. Li inseguirono fino a Ghezer e fino alle pianure dell'Idumea e di Asdod e di Iamnia; ne furono uccisi circa tremila.
16 Giuda ritornò con l’esercito dall’inseguimento16 Quando Giuda e i suoi armati tornarono dal loro inseguimento,
17 e disse al popolo: «Non siate avidi di bottino, perché un’altra battaglia si prepara davanti a noi.17 egli disse alla sua gente: "Non siate avidi delle spoglie, perché ci attende ancora la battaglia. Gorgia e il suo esercito è sul monte vicino a noi;
18 Gorgia infatti con l’esercito è sul monte vicino a noi. Ora state fermi innanzi ai nostri nemici e combatteteli, in seguito raccoglierete tranquillamente il bottino».18 ora voi state pronti ad opporvi ai nemici e a combatterli; in seguito farete tranquillamente bottino".
19 Mentre Giuda ancora parlava, apparve una schiera di soldati che esploravano il monte.19 Aveva appena finito di parlare, quando apparve un reparto che spiava dal monte.
20 Essi si accorsero che i loro erano stati messi in fuga e che avevano incendiato l’accampamento; il fumo, infatti, che si vedeva denunciava l’accaduto.20 Avevano visto infatti che i loro erano stati sconfitti e gli altri incendiavano il campo: il fumo che si scorgeva segnalava l'accaduto.
21 Constatato ciò, furono presi da gran timore; visto, poi, l’esercito di Giuda nella pianura, pronto alla battaglia,21 Ed essi a quello spettacolo si sgomentarono grandemente; vedendo inoltre giù nella pianura lo schieramento di Giuda pronto all'attacco,
22 fuggirono tutti nel paese dei Filistei.22 fuggirono tutti nel territorio dei Filistei.
23 Allora Giuda ritornò a saccheggiare l’accampamento, dove i soldati presero molto oro e argento, stoffe tinte di porpora viola e rossa e molte altre ricchezze.23 Allora Giuda ritornò a depredare il campo e raccolsero oro e argento in quantità e stoffe tinte di porpora viola e porpora marina e grandi ricchezze.
24 Al ritorno essi lodavano e benedicevano il Cielo, perché è buono e la sua misericordia dura per sempre.24 Di ritorno cantavano e innalzavano benedizioni al cielo "'perché egli è buono e la sua grazia dura sempre'".
25 Una grande liberazione si operò quel giorno in Israele.25 Fu quello un giorno di grande liberazione in Israele.
26 Quanti degli stranieri si erano salvati andarono da Lisia e gli riferirono tutto ciò che era accaduto.26 Quanti degli stranieri erano scampati, presentandosi a Lisia, gli narrarono tutto quello che era accaduto.
27 Questi, dopo averli sentiti, fu sconvolto e si perse d’animo, perché le cose in Israele non erano andate come avrebbe voluto e non era riuscito quanto il re gli aveva prescritto.27 Egli sentendo ciò, fu preso da turbamento e scoraggiamento, perché le cose in Israele non erano andate come egli voleva e l'esito non era stato secondo gli ordini del re.
28 Perciò l’anno dopo egli raccolse sessantamila uomini scelti e cinquemila cavalieri per combattere i Giudei.28 Perciò l'anno dopo mise insieme sessantamila uomini scelti e cinquemila cavalli per combattere contro di loro.
29 Essi vennero in Idumea e si accamparono a Bet-Zur. Giuda andò loro incontro con diecimila uomini.29 Vennero nell'Idumea e si accamparono in Bet-Zur. Giuda mosse contro di essi con diecimila uomini.
30 Dopo aver visto la forza dell’esercito nemico, egli pregò: «Benedetto sia tu, o salvatore di Israele, che hai annientato per mezzo del tuo servitore David l’impeto del gigante e hai messo l’accampamento dei Filistei nelle mani di Gionata figlio di Saul e del suo scudiero.30 Quando vide l'imponente accampamento, innalzò questa preghiera: "Benedetto sei tu, o salvatore d'Israele, tu che hai fiaccato l'impeto del potente per mezzo del tuo servo Davide e hai fatto cadere l'esercito degli stranieri nelle mani di Giònata, figlio di Saul e del suo scudiero;
31 Fa’ ora cadere quest’esercito nelle mani di Israele tuo popolo; essi restino confusi con le loro forze e con la loro cavalleria.31 fa' cadere ancora nello stesso modo questo esercito nelle mani di Israele tuo popolo e fa' ricadere l'obbrobrio sul loro esercito e sulla loro cavalleria;
32 Infondi loro spavento e dissipa la confidenza che hanno riposto nella loro forza; siano travolti nella loro sconfitta.32 infondi in loro timore e spezza l'audacia della loro forza, siano travolti nella loro rovina.
33 Abbattili con la spada di coloro che ti amano. Così ti loderanno con inni quanti conoscono il tuo nome».33 Abbattili con la spada dei tuoi devoti; ti lodino con canti tutti coloro che riconoscono il tuo nome".
34 Venuti a battaglia, caddero nel campo di Lisia circa cinquemila uomini, che morirono innanzi agli occhi dei Giudei.34 Poi sferrarono l'attacco da una parte e dall'altra e caddero davanti ai Giudei circa cinquemila uomini del campo di Lisia.
35 Lisia, vedendo la fuga del suo esercito e il coraggio di Giuda e constatando .come fossero decisi di vivere o di morire da eroi, ritornò verso Antiochia. Qui egli assoldò mercenari stranieri per venire di nuovo con forze maggiori in Giudea.35 Vedendo Lisia lo scompiglio delle sue file, mentre alle schiere di Giuda cresceva il coraggio ed erano pronti a vivere o a morire gloriosamente, se ne tornò in Antiochia dove assoldò mercenari in maggior numero per venire di nuovo in Giudea.
36 Allora Giuda e i suoi fratelli dissero: “Ecco, i nostri nemici sono stati sconfitti; andiamo a purificare, e riconsacrare il santuario».36 Giuda intanto e i suoi fratelli dissero: "Ecco sono stati sconfitti i nostri nemici: andiamo a purificare il santuario e a riconsacrarlo".
37 Si radunò, perciò, tutto l’esercito e andarono sul monte Sion.37 Così si radunò tutto l'esercito e salirono al monte Sion.
38 Quando videro il santuario deserto, l’altare profanato, le porte bruciate, l’erba cresciuta nei cortili come in un boscoo su un colle e le camere rovinate,38 Trovarono il santuario desolato, l'altare profanato, le porte arse e cresciute le erbe nei cortili come in un luogo selvatico o montuoso, e gli appartamenti sacri in rovina.
39 si stracciarono le vesti, elevarono un gran lamento e sì cosparsero il capo di cenere.39 Allora si stracciarono le vesti, fecero grande pianto, si cosparsero di cenere,
40 Si prostrarono con la faccia a terra; diedero il segnale con le trombe e levarono grida verso il Cielo.40 si prostrarono con la faccia a terra, fecero dare i segnali con le trombe e alzarono grida al Cielo.
41 Giuda comandò ad alcuni uomini di combattere quelli dell’Acra, mentre egli purificava il santuario.41 Giuda ordinò ai suoi uomini di tenere impegnati quelli dell'Acra, finché non avesse purificato il santuario.
42 Egli scelse sacerdoti senza macchia, osservanti della legge.42 Poi scelse sacerdoti incensurati, osservanti della legge,
43 Questi purificarono il santuario e gettarono le pietre della contaminazione in luogo immondo.43 i quali purificarono il santuario e portarono le pietre profanate in luogo immondo.
44 Consigliatisi sul da fare circa l’altare degli olocausti profanato,44 Tennero consiglio per decidere che cosa fare circa l'altare degli olocausti, che era stato profanato.
45 venne loro la felice idea di demolirlo affinché non fosse loro causa di disonore, poiché i Gentili lo avevano contaminato. Demolirono l’altare45 Vennero nella felice determinazione di demolirlo, perché non fosse loro di vergogna, essendo stato profanato dai pagani. Demolirono dunque l'altare
46 e riposero, le pietre sul monte del tempio, in un luogo conveniente finché venisse un profeta a pronunciarsi intorno a esse.46 e riposero le pietre sul monte del tempio in luogo conveniente finché fosse comparso un profeta a decidere di esse.
47 Quindi presero pietre non lavorate come prescrive la legge e costruirono un nuovo altare, come quello di prima;47 Poi presero pietre grezze secondo la legge ed edificarono un altare nuovo come quello di prima;
48 ripararono il santuario e purificarono le costruzioni interne del tempio e consacrarono i cortili.48 restaurarono il santuario e consacrarono l'interno del tempio e i cortili;
49 Rifecero le suppellettili sacre, ricollocarono nel tempio il candelabro e l’altare degli olocausti e degli incensi e la mensa.49 rifecero gli arredi sacri e collocarono il candelabro e l'altare degli incensi e la tavola nel tempio.
50 Bruciarono incenso sull’altare e accesero le lampade del candelabro e queste risplendettero nel santuario.50 Poi bruciarono incenso sull'altare e accesero sul candelabro le lampade che splendettero nel tempio.
51 Collocarono i pani sulla mensa, distesero le cortine e condussero a termine tutti i lavori intrapresi.51 Posero ancora i pani sulla tavola e stesero le cortine. Così portarono a termine le opere intraprese.
52 Essi si radunarono la mattina del 25 del nono mese, detto Casleu, dell’anno 148,52 Si radunarono il mattino del venticinque del nono mese, cioè il mese di Casleu, nell'anno centoquarantotto,
53 e offrirono un sacrificio secondo la legge, sul nuovo re , degli olocausti che avevano costruito,53 e offrirono il sacrificio secondo la legge sull'altare degli olocausti che avevano rinnovato.
54 Esattamente nello stesso mese e nello stesso giorno, nel quale era stato profanato dai Gentili, fu riconsacrato con canti, suon di cetre, di arpe e di cembali.54 Nella stessa stagione e nello stesso giorno in cui l'avevano profanato i pagani, fu riconsacrato fra canti e suoni di cetre e arpe e cembali.
55 Tutto il popolo si prostrò in adorazione; elevarono benedizioni - Verso il Cielo a colui che si era mostrato propizio al loro successo,55 Tutto il popolo si prostrò con la faccia a terra e adorarono e benedissero il Cielo che era stato loro propizio.
56 e offrirono con ubiola olocausti e sacrifici pacifici e di lode.56 Celebrarono la dedicazione dell'altare per otto giorni e offrirono olocausti con gioia e sacrificarono vittime di ringraziamento e di lode.
57 Ornarono la facciata del tempio con corone d’oro e con piccoli scudi; restaurarono le porte e le celle e le provvidero di usci;57 Poi ornarono la facciata del tempio con corone d'oro e piccoli scudi. Rifecero i portoni e le camere e vi misero le porte.
58 Vi fu un’allegria grandissima fra il popolo, perché era stata cancellata l’onta dei Gentili.58 Vi fu gioia molto grande in mezzo al popolo, perché era stata cancellata la vergogna dei pagani.
59 Giuda, i suoi fratelli e tutta l’assemblea di Israele stabilirono di celebrare i giorni della dedicazione dell’altare, in tempi opportuni, ogni anno, per otto giorni dal 25 del mese Casleu, con letizia e gioia.59 Poi Giuda e i suoi fratelli e tutta l'assemblea d'Israele stabilirono che si celebrassero i giorni della dedicazione dell'altare nella loro ricorrenza, ogni anno, per otto giorni, cominciando dal venticinque del mese di Casleu, con gioia e letizia.
60 In quel tempo costruirono intorno al monte Sion alte mura e forti torri affinché non venissero di nuovo i Gentili a calpestare il santuario, come avevano fatto prima.60 Edificarono in quel tempo intorno al monte Sion mura alte e torri solide, perché i pagani non tornassero a calpestarlo come avevano fatto la prima volta.
61 Giuda vi stabilì un presidio per custodirlo fortificò anche Bet-Zur affinché il popolo area una difesa contro l’Idumea.61 Vi stabilì un contingente per presidiarlo e fortificò il presidio di Bet-Zur perché il popolo avesse una difesa contro l'Idumea.