SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Esodo 9


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Sacra Bibbia GarofaloPeshitta
1 Jahvè si rivolse a Mosè: «Va’ dal Faraone e riferiscigli: “Così dice Jahvè Dio degli Ebrei: Lascia partire il mio popolo affinché mi renda un culto.1 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܙܠ ܠܘܬ ܦܪܥܘܢ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܥܒܪ̈ܝܐ. ܫܕܪ ܠܥܡܝ̣ ܘ̇ܢܦܠܚ̣ܢܝ.
2 Se tu rifiuti di lasciarlo partire e lo trattieni ancora,2 ܘܐܠܐ ܨ̇ܒܐ ܐܢܬ ܠܡܫܕܪܘ ܘܥܕܡܐ ܠܗܫܐ ܡܚܡܣܢ ܐܢܬ ܒܗܘܢ.
3 la mano di Jahvè sarà contro il tuo bestiame che è nei campi, contro i cavalli, gli asini, i cammelli, il bestiame grosso e il bestiame minuto: sarà una peste gravissima.3 ܗܐ ܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܗܘ̇ܝܐ ܒܩܢܝܢܟ ܕܒܡܕܒܪܐ. ܒܪ̈ܟܫܐ̇ ܘܒܚ̣ܡܪ̈ܐ ܘܒܓܡ̈ܠܐ. ܘܒܬܘܪ̈ܐ̇ ܘܒܥܢܐ. ܡܘܬܢܐ̇ ܕܚܣܝ̣ܢ ܛܒ.
4 Jahvè farà distinzione tra il bestiame di Israele e il bestiame d’Egitto: non morirà nulla di quanto appartiene ai figli di Israele”».4 ܘܢܦܪܘܫ ܡܪܝܐ ܒܝܬ ܒܥܝܪܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܒܝܬ ܒܥܝܪܐ ܕܡܨܪ̈ܝܐ. ܘܠܐ ܢܡ̣ܘܬ ܡܢ ܟܠ ܒܥܝܪܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܐܦ ܠܐ ܚܕ.
5 Jahvè fissò il tempo dicendo: «Domani Jahvè compirà questa cosa sulla terra».5 ܘܝܗ̣ܒ ܡܪܝܐ ܙܒܢܐ ܡܚܪ. ܕܢܥܒܕ ܡܪܝܐ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܒܐܪܥܐ.
6 Il giorno dopo, Jahvè compì questa cosa e tutto il bestiame degli Egiziani morì; ma di tutte le bestie dei figli di Israele non ne morì neppure una.6 ܘܥܒ̣ܕ ܡܪܝܐ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܠܝܘܡܐ ܕܒܬܪܗ. ܘܡܝ̣ܬܬ̣ ܟܠܗ̇ ܒܥܝܪܐ ܕܡܨܪ̈ܝܐ. ܘܡܢ ܒܥܝܪܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ. ܠܐ ܡܝ̣ܬ̣ ܐܦ ܠܐ ܚܕ.
7 Il Faraone mandò a vedere: neppure una delle bestie di Israele era morta. Tuttavia il cuore del Faraone fu inflessibile e non volle lasciar partire il popolo.7 ܘܫܕܪ ܦܪܥܘܢ ܘܚ̣ܙܐ ܕܠܐ ܡ̣ܝܬ ܡܢ ܒܥܝܪܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܦ ܠܐ ܚܕ. ܘܐܬ̇ܩܫܝ ܠܒܗ ܕܦܪܥܘܢ ܘܠܐ ܫܕܪܗ ܠܥܡܐ.
8 Jahvè disse a Mosè e ad Aronne: «Prendete un pugno di fuliggine di fornace; Mosè la sparga per aria sotto gli occhi del Faraone:8 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ ܘܠܐܗܪܘܢ. ܣܒܘ ܡܠܐ ܚ̈ܘܦܢܝܟܘܢ ܩܛܡܐ ܕܐܬܘܢܐ. ܘ̇ܢܕܪܝܘܗܝ ܡܘܫܐ ܠܐ̈ܦܝ ܫܡܝܐ ܠܥܢ̈ܘܗܝ ܕܦܪܥܘܢ.
9 diventerà una polvere minutissima su tutta la terra d’Egitto e produrrà sugli uomini e sulle bestie ascessi che si svilupperanno in pustole su tutta la terra d’Egitto».9 ܘ̇ܢܗܘܐ ܚܠ̣ܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘ̇ܢܗܘܐ ܥܠ ܒܢܝܢ̈ܫܐ ܘܥܠ ܒܥܝܪܐ. ܫܘܚܢܐ ܕܢܘܦܚ̈ܐ̇ ܕܣ̇ܓܝ̣ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
10 Presero fuliggine di fornace e si presentarono al cospetto del Faraone; Mosè la sparse per aria e sugli uomini e sulle bestie si produssero ascessi che si svilupparono in pustole.10 ܘܢܣܒܘܗܝ ܠܩܛܡܐ ܕܐܬܘܢܐ. ܘܩܡܘ ܩܕܡ ܦܪܥܘܢ. ܘܕܪܝܗܝ ܡܘܫܐ ܠܫܡܝܐ ܠܥܢ̈ܘܗܝ ܕܦܪܥܘܢ. ܘܗܘ̣ܐ ܫܘܚܢܐ ܕܢܘܦܚ̈ܐ. ܘܦ̣ܪܚ ܒܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܘܒܒܥܝܪܐ.
11 I maghi non poterono presentarsi al cospetto di Mosè a causa degli ascessi: sui maghi e su tutti gli Egiziani vi erano infatti gli ascessi.11 ܘܠܐ ܐܫܟܚܘ ܚ̇ܪ̈ܫܐ ܠܡ̣ܩܡ ܩܕܡ ܡܘܫܐ̇. ܡܛܠ ܫܘܚܢܐ ܕܣ̣ܓܝ ܒܚ̇ܪ̈ܫܐ ܘܒܟܠܗ̇ ܡܨܪܝܢ.
12 Jahvè rese ostinato il cuore del Faraone che, come Jahvè aveva predetto a Mosè, non volle ascoltarli.12 ܘܩ̇ܫܝ ܡܪܝܐ ܠܒܗ ܕܦܪܥܘܢ ܘܠܐ ܫܡ̣ܥ ܐܢܘܢ. ܐܝܟ ܕܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ.
13 Jahvè si rivolse a Mosè: «Alzati di buon mattino e presentati al Faraone. Gli riferirai: «“Così dice Jahvè Dio degli Ebrei: Lascia partire il mio popolo affinché mi renda un culto.13 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܩ̇ܕܡ ܒܨ̇ܦܪܐ ܘܩܘܡ ܩܕܡ ܦܪܥܘܢ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ̣. ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܥܒܪ̈ܝܐ. ܫܕܪ ܠܥܡܝ̣ ܘ̇ܢܦܠܚ̣ܢܝ.
14 Poiché questa volta io sto per mandare tutti i miei flagelli contro di te, contro i tuoi servitori e il tuo popolo, perché tu sappia che in tutta la terra non c'è nessuno come me.14 ܡܛܠ ܕܒܙܒܢܐ ܗܢܐ ܡܫܕܪ ܐܢܐ ܡܚܘܬܝ ܥܠ ܠܒܟ. ܘܥܠ ܥܒ̣̈ܕܝܟ̇ ܘܥܠ ܥܡܟ. ܡܛܠ ܕܬܕܥ̣ ܕܠܝܬ ܐܟܘܬܝ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ.
15 Se io avessi steso la mano e colpito te e il tuo popolo di peste, fin da allora saresti sparito dalla terra.15 ܡܛܠ ܕܗܫܐ ܡ̇ܘܫܛ ܐܢܐ ܐܝܕ̣ܝ. ܘܡ̇ܚܐ ܐܢܐ ܠܟ̣ ܘܠܥܡܟ ܒܡܘܬܢܐ. ܘܬܐܒܕ ܡܢ ܐܪܥܐ.
16 Invece io ho voluto che tu restassi salvo per manifestarti la mia potenza e per magnificare il mio nome su tutta la terra.16 ܘܒܪܡ ܡܛܠ ܗܕܐ ܗ̣ܘ ܐܩܝܡܬܟ̣. ܡܛܠ ܕܐܚܘܝܟ ܚܝܠܝ. ܘܡܛܠ ܕܢܬܟܪܙ ܫܡܝ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ.
17 Se ti opporrai ancora come una fortezza contro il mio popolo e non lo lascerai partire,17 ܘܥܕܡܐ ܠܗܫܐ ܡܚܡܣܢ ܐܢܬ ܒܗ ܒܥܡܐ. ܘܠܐ ܨܒ̇ܐ ܐܢܬ ܕܬܫܕܪܝܘܗܝ.
18 ecco, io domani a quest’ora farò piovere una violentissima grandine che non ha l’eguale in Egitto dal giorno in cui fu fondato fino a oggi.18 ܡܚܪ ܒܗܢܐ ܥܕܢܐ. ܡܝ̇ܬܐ ܐܢܐ ܒܪܕܐ̇ ܕܬ̣ܩܝܦ̣ ܛܒ. ܕܠܐ ܗܘ̣ܐ ܐܟܘܬܗ ܒܡܨܪܝܢ̇. ܡܢ ܝܘܡܐ ܕܐܬܒ̣ܢܝܬ ܘܥܕܡܐ ܠܗܫܐ.
19 E ora fa’ mettere al sicuro il tuo bestiame e tutto ciò che hai nei campi. Ogni uomo e il bestiame che si troverà nei campi e non si sarà ritirato a casa, morirà quando su di essi scenderà la grandine”».19 ܘܗܫܐ ܫܕܪ ܚܡܘܠ ܒܥܝܪܟ̣ ܘܟܠ ܡܕܡ ܕܐܝܬ ܠܟ ܒܕܒܪܐ . ܟܠ ܒܪܢܫܐ ܘܒܥܝܪܐ ܕܢܫܬܟܚ ܒܕܒܪܐ. ܘܠܐ ܢܬܚ̣ܡܠ ܒܓܘ ܒܝܬܐ. ܢܚܘܬ ܥܠܝܗܘܢ ܒܪܕܐ ܘܢܡ̣ܘܬܘܢ.
20 Tra i servitori del Faraone ci fu chi temette la parola di Jahvè e mise in fuga i propri servitori e il proprio bestiame ponendolo al sicuro nelle case:20 ܐܝܢܐ ܕܕܚ̣ܠ ܡܢ ܡܠܬܗ ܕܡܪܝܐ. ܡܢ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ ܕܦܪܥܘܢ. ܚܡ̣ܠ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ ܘܒܥܝܪܗ ܒܒܝܬܐ.
21 ma coloro che non fecero attenzione alla parola di Jahvè lasciarono i propri servitori e il bestiame nei campi.21 ܘܕܠܐ ܐܝܬܝ ܡܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܠܒܗ . ܫܒ̣ܩ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ ܘܒܥܝܪܗ ܒܚܩܠܐ.
22 Jahvè disse a Mosè: «Stendi la mano verso il cielo e la grandine scenda su tutta la terra d’Egitto: sopra gli uomini, le bestie e ogni erba della campagna nella terra d’Egitto».22 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܐܪܝܡ ܐܝܕܟ ܠܐ̈ܦܝ ܫܡܝܐ. ܘܢ̣ܗܘܐ ܒܪܕܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܥܠ ܒܢܝܢܫ̈ܐ̇ ܘܥܠ ܒܥܝܪܐ. ܘܥܠ ܟܠܗ ܥܣܒܐ ܕܒܕܒܪܐ ܕܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
23 Mosè stese il bastone verso il cielo e Jahvè scatenò tuoni e grandine: caddero fulmini sulla terra. Jahvè fece piovere grandine sulla terra d'Egitto.23 ܘܐܪܝܡ ܡܘܫܐ ܚܘܛܪܗ ܠܐ̈ܦܝ ܫܡܝܐ. ܘܡܪܝܐ̇ ܝܗ̣ܒ ܩ̈ܠܐ ܘܒܪܕܐ ܘܡܗܠܟܐ ܗܘܬ ܢܘܪܐ ܥܠ ܐܪܥܐ. ܘܐܚܬ ܡܪܝܐ ܒܪܕܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
24 Vi erano grandine e fulmini continui in mezzo alla grandine. Grandine violentissima, senza uguale, in tutta la terra d’Egitto, da quando l’Egitto costituisce una nazione.24 ܘܢܚ̇ܬ ܗܘܐ ܒܪܕܐ. ܘܢܘܪܐ ܡܬܓ̇ܘܙܠܐ ܗܘܬ ܒܓܘ ܒܪܕܐ. ܚܣܝܢ ܗܘܐ ܛܒ. ܕܠܐ ܗܘܐ ܐܟܘܬܗ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝ̇ܢ. ܡܢ ܝܘܡܐ ܕܗܘ̣ܬ ܠܥܡܐ .
25 In tutta la terra d’Egitto la grandine colpì tutto ciò che si trovava nei campi, dagli uomini alle bestie. La grandine colpì ogni erba della campagna, schiantò ogni albero della campagna.25 ܘܡܚ̣ܐ ܒܪܕܐ ܠܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝ̣ܢ. ܠܟܠ ܕܐܝܬ ܒܕܒܪܐ. ܡܢ ܒܢܝܢܫ̈ܐ ܘܥܕܡܐ ܠܒܥܝܪܐ. ܘܟܠܗ ܥܣܒܐ ܕܚܩܠܐ ܐܘܒܕ ܒܪܕܐ. ܘܟܠܗܘܢ ܐܝ̈ܠܢܐ ܕܒܚܩܠܐ ܬܒ̇ܪ.
26 Non ci fu grandine soltanto nella terra di Gessen, dove erano i figli di Israele,26 ܒܠܚܘ̣ܕ ܒܐܪܥܐ ܕܓܫ̣ܢ ܕܝܬܒܝܢ ܗܘܘ ܒܗ̇ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܕܠܐ ܢܚ̣ܬ ܒܪܕܐ.
27 Il Faraone convocò Mosè e Aronne e disse loro: «Questa volta ho peccato. Jahvè ha ragione; io e il mio popolo abbiamo torto.27 ܘܫ̇ܕܪ ܦܪܥܘܢ ܘܩ̣ܪܐ ܠܡܘܫܐ ܘܠܐܗܪܘܢ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ. ܚ̇ܛܝܬ ܙܒܢܬܐ ܗܕܐ. ܡܪܝܐ̇ ܙܕܝܩ. ܘܐܢܐ ܘܥܡܝ̣ ܪ̈ܫܝܥܝܢ.
28 Supplicate Jahvè di far cessare i tuoni di Dio e la grandine. Vi lascerò partire. Non resterete più oltre qui».28 ܨ̇ܠܘ ܩܕܡ ܡܪܝܐ. ܘܐܝܬ ܐܬܪܐ ܣ̇ܓܝ ܩܕܡܘܗܝ̣. ܕܠܐ ܢܗܘܘܢ ܩ̈ܠܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܘܒܪܕܐ. ܘܐܫܕܪܟܘܢ ܘܠܐ ܬܘܣܦܘܢ ܠܡܦ̣ܫ.
29 Mosè gli rispose: «Appena sarò fuori della città io stenderò le mani a Jahvè; allora cesseranno i tuoni e non vi sarà più oltre la grandine, affinché tu sappia che la terra è di Jahvè.29 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܡܘܫܐ . ܡܐ ܕܢܦܩ̇ܬ ܡܢ ܩܪܝܬܐ. ܐܦܫܘܛ ܐ̈ܝܕܝ ܠܘܬ ܡܪܝܐ. ܩ̈ܠܐ ܢܦ̣ܪܩܘܢ. ܘܒܪܕܐ ܬܘܒ̣ ܠܐ ܢܚܘܬ. ܡܛܠ ܕܬܕܥ̣ ܕܕܡܪܝܐ ܗܝ ܐܪܥܐ.
30 Ma tu e i tuoi servitori, io lo so bene non avete ancora timore al cospetto del Dio Jahvè»30 ܘܐܢܬ ܘܥܒ̣̈ܕܝܟ ܝܕܥ̇ ܐܢܐ. ܕܥܕܡܐ ܠܗܫܐ ܠܐ ܕܚܠܬ̣ܘܢ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ.
31 Il lino e l’orzo furono colpiti: l'orzo infatti era in spiga e il lino in fiore.31 ܘܟܬܢܐ̇ ܘܣܥܪ̈ܐ ܐܒ̣ܕܘ. ܡܛܠ ܕܣܥܪ̈ܐ ܡ̈ܚ̣ܝ ܟܢܐ. ܘܟܬܢܐ ܟܦ̣ܬ.
32 Ma il grano e la spelta non furono colpiti: sono infatti tardivi.32 ܘܚ̈ܛܐ ܘܟܘܢܬ̈ܐ ܠܐ ܐܒܕܘ. ܡܛܘܠ ܕܠܩܝܫܝܝܢ ܗܘܘ.
33 Lasciato il Faraone, Mosè uscì dalla città e stese le mani a Jahvè. Cessarono i tuoni e la grandine. La pioggia non si riversò più sulla terra,33 ܘܢܦ̣ܩ ܡܘܫܐ ܡܢ ܩܪܝܬܐ ܡܢ ܠܘܬ ܦܪܥܘܢ. ܘܦ̣ܪܣ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܠܫܡܝܐ ܠܘܬ ܡܪܝܐ. ܘܦܪ̣ܩܘ̇ ܩ̈ܠܐ̣ ܘܒܪܕܐ. ܘܡܛܪܐ ܠܐ ܣܡ̣ܟ ܠܐܪܥܐ .
34 Ma quando il Faraone vide che la pioggia, la grandine e i tuoni erano cessati, continuò a peccare: lui e i suoi servitori resero inflessibile il proprio cuore.34 ܘܚ̣ܙܐ ܦܪܥܘܢ ܕܦܪ̣ܩ ܡܛܪܐ ܘܒܪܕܐ ܘܩ̈ܠܐ. ܘܐܘܣܦ ܠܡܚܛܐ. ܘܐܬܩ̇ܫܝ ܠܒܗ ܕܦܪܥܘܢ ܘܕܥܒ̣̈ܕܘܗܝ.
35 Il cuore del Faraone fu ostinato e non volle lasciar partire i figli di Israele: come Jahvè aveva predetto per mezzo di Mosè,35 ܘܐܬ̇ܥܒܝ ܠܒܗ ܕܦܪܥܘܢ. ܘܠܐ ܫܕܪ ܠܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܐܝܟ ܕܫܠܚ̣ ܡܪܝܐ ܒܐܝܕܐ ܕܡܘܫܐ.