SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Esodo 3


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA VOLGARE
1 Mosè pascolava il gregge di Jetro suo suocero, sacerdote di Madian. Dopo aver condotto il gregge al di là del deserto, giunse al monte di Dio, all’Horeb.1 Ma Moisè pasceva le pecore di Ietro suo co gnato, prete di Madian. E conciosia cosa ch' egli menasse la greggia alle parti più dentro del deserto, andò al monte di Dio Oreb.
2 L’angelo di Jahvè gli si manifestò sotto la forma di una fiamma di fuoco dal folto di un cespuglio. Mosè guardò: il cespuglio era incandescente per il fuoco, ma non si consumava.2 E apparì a lui lo Signore in fiamma di fuoco in mezzo di rubo; e parea che lo rubo ardesse, e non si consumava.
3 Mosè allora pensò: «Voglio recarmi a contemplare questo grande spettacolo. Perché mai non brucia il cespuglio?»3 Disse adunque Moisè: io anderò e vederò questa grande visione, perchè lo rubo non è arso.
4 Jahvè vide che si avvicinava per contemplare e dal folto del cespuglio Dio lo chiamò: «Mosè, Mosè!», «Eccomi!» Rispose.4 Vedendo lo Signore ch' egli andava a vedere, chiamò lui di mezzo del rubo, e disse: Moisè, Moisè! Il quale rispose: io sono presente.
5 «Non accostarti. Togliti i sandali dai piedi: il luogo, infatti, dove tu Stai è terra santa».5 E quegli disse: non ti appressare qua; disciogliti li calzari delli piedi tuoi, perchè lo luogo dove tu stai è terra santa.
6 Disse ancora Dio: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe». Mosè, allora, temendo di fissare lo sguardo su Dio, si nascose il viso.6 E disse: io sono Iddio del padre tuo, Iddio d'Abraam, Iddio di Iacob e Iddio d'Isaac. E chiu sesi Moisè la faccia sua; chè in verità non ardiva di guardare contro lo Signore.
7 Jahvè proseguì: «Sì, ho visto la miseria del mio popolo che è in Egitto; ho ascoltato le loro grida di aiuto a causa dei preposti ai lavori; conosco bene le sue sofferenze.7 Al quale disse lo Signore: io ho veduta l'affizione del popolo mio, il quale è in Egitto, e lo chiamare loro udii per la durezza di coloro [ da ] li quali sono premuti coi lavorii.
8 Sono disceso a liberarlo dal potere degli Egiziani e a farlo uscire da quella terra verso un paese prosperoso e vasto, verso un paese dove scorre latte e miele, verso un luogo dove abitano i Cananei, gli Hittiti, gli Amorrei, i Ferezei, gli Hivvei, i Gebusei.8 E sapiendo lo dolore suo, discesi acciò ch' io liberassi lui delle mani di quelli d'Egitto, e menassili di quella terra in terra buona e spaziosa, in terra che abbonda di latte e di miele, alli luoghi de' Cananei ed Etei e Amorrei e Ferezei ed Evei e Iebusei.
9 Ora che il grido d’aiuto dei figli di Israele è giunto a me — e io ho visto anche l’oppressione di cui gli Egiziani li gravano —9 Adunque lo clamore de' figliuoli d'Israel venne a me; ed io viddi la afflizione loro, colla quale da quelli d'Egitto sono premuti.
10 or va’, ti mando al Faraone per fare uscire dall’Egitto il mio popolo, i figli di Israele».10 Ma io manderò te a Faraone, acciò che tu meni lo popolo mio, figliuoli d'Israel, di Egitto.
11 Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal Faraone, e per far uscire dall’Egitto i figli di Israele?»11 E disse Moisè al Signore: chi sono io, ch' io vada al signore Faraone, e meni li figliuoli d'Israel d'Egitto?
12 Dio rispose: «Io sarò con te, ed eccoti il segno da cui conoscerai che io ti ho mandato: quando avrai fatto uscire il popolo dall’Egitto, renderete a Dio un culto su questo monte».12 Il quale disse a lui: io sarò teco, e questo averai per segnale, ch' io abbia mandato te; e quando tu menerai il popolo mio d'Egitto, sacrificherai al Signore sopra questo monte.
13 Allora Mosè disse a Dio: «Ecco, io vado dai figli di Israele e dico loro: “Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi!”. Ma se mi domandano qual è il suo nome, che cosa risponderò?»13 Disse Moisè a Dio: ecco io anderò alli figliuoli d'Israel, e dirò a loro: lo Iddio de' padri vostri mi ha mandato a voi. Se diranno a me: quale è lo nome suo? che dirò a loro?
14 Dio rispose a Mosè: «Sono colui che sono». E aggiunse: «Ai figli di Israele dirai: “Io-Sono” mi ha mandato a voi»14 Disse lo Signore a Moisè: io son colui ch' io sono. Disse: così dirai alli figliuoli d'Israel: colui che è mi ha mandato a voi.
15 Dio disse ancora a Mosè: «Ai figli di Israele parlerai così: Jahvè Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi”. Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre.15 Ed anco disse Iddio a Moisè: questo dirai ai figliuoli d'Israel: lo Signore Iddio delli padri vostri, Iddio d'Abraam, Iddio d'Isaac, Iddio di Iacob, mandò me a voi; questo nome è a me sempre; questo lo memoriale mio nella generazione e per la generazione.
16 Va’, raduna gli anziani di Israele e di’ loro: “Jahvè, Dio dei vostri padri, si è manifestato a me — il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe — e mi ha detto: Ho visitato attentamente voi e quanto vi si fa in Egitto16 Va e rauna li più vecchi d'Israel, e dirai loro: lo Signore Iddio delli padri vostri, Iddio di Abraam, Iddio d'Isaac e Iddio di Iacob, apparì a me dicendo: visitante visitai voi, e vidi ogni cosa che v è intervenuta in Egitto.
17 e ho deciso di farvi uscire dall’afflizione d’Egitto verso la terra dei Cananei, degli Hittiti, degli Amorrei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, verso la terra dove scorre latte e miele”.17 E dissi: ch' io cavi voi della afflizione di Egitto, e mènivi nella terra de' Cananei, Etei e Amorrei e Ferezei ed Evei e Iebusei, abbondante di latte e di miele.
18 Essi ascolteranno la tua voce. Tue gli anziani di Israele andrete dal re d’Egitto e gli direte: “Jahvè Dio degli Ebrei ci è venuto incontro. Permettici di andare nel deserto a tre giorni di cammino per sacrificare a Jahvè nostro Dio”.18 E udiranno la voce tua. Anderai tu, e li più vecchi del popolo d'Israel, al re d'Egitto, e dirai a lui: lo Signore Iddio delli Ebrei chiamò noi; anderemo nella via della solitudine per tre dì, acciò che noi sacrifichiamo al Signore Iddio nostro.
19 So bene che il re d’Egitto non vi concederà di andare, se non sarà costretto da mano forte.19 Ma io so che non vi lascerà lo re d'Egitto che voi andiate, se non per mano forte.
20 Perciò stenderò la mano e colpirò l’Egitto con ogni genere di prodigi che compirò in mezzo a esso. Dopo, vi lascerà partire.20 In verità io stenderò la mano mia, e percuoter) Egitto in tutte le cose maravigliose ch' io farò nel mezzo di loro. Dopo questa cosa lascerà voi.
21 Farò sì che questo popolo trovi favore agli occhi degli Egiziani in modo che, quando ve ne andrete, non partiate a mani vuote;21 E darò grazia a questo popolo innanzi Egitto. E quando voi ve n'anderete, voi non uscirete voti.
22 ogni donna chiederà alla sua vicina e all’inquilina della sua casa suppellettili d'Argento, d’oro e vesti; ne caricherete i vostri figli e le vostre figlie, dopo aver spogliato gli Egiziani».22 Ma accatterà la femina dalla vicina sua e dell' ospita sua li vaselli dell' ariento e d'oro, e le vestimenta; e ponerete quelle sopra li figliuoli e le figliuole vostre, ed ispoglierete lo Egitto.