SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - Santi Cosma e Damiano ( Letture di oggi)

Esodo 18


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Jetro sacerdote di Madian, suocero di Mosè, udì quanto Dio aveva compiuto in favore di Mosè e di Israele suo popolo, e cioè che Jahvè aveva fatto uscire Israele dall’Egitto.1 Ietro, sacerdote di Madian, suocero di Mosè, venne a sapere quanto Dio aveva operato per Mosè e per Israele, suo popolo, come il Signore aveva fatto uscire Israele dall'Egitto.
2 Jetro, suocero di Mosè, prese Zippora, moglie di Mosè — dopo che era stata rinviata —2 Allora Ietro prese con sé Zippora, moglie di Mosè, che prima egli aveva rimandata,
3 e i due figli di lei. Uno si chiamava Glieribon poiché Mosè aveva pensato: «Io sono forestiero in terra straniera»,3 e insieme i due figli di lei, uno dei quali si chiamava Gherson, perché egli aveva detto: "Sono un emigrato in terra straniera",
4 e l’altro si chiamava Eliezer, perché: «Il Dio di mio padre è il mio aiuto e mi ha salvato dalla spada del Faraone».4 e l'altro si chiamava Eliezer, perché "Il Dio di mio padre è venuto in mio aiuto e mi ha liberato dalla spada del faraone".
5 Jetro, suocero di Mosè, venne dunque da Mosè con i figli e la moglie di lui, nel deserto dove era accampato, presso il monte di Dio.5 Ietro dunque, suocero di Mosè, con i figli e la moglie di lui venne da Mosè nel deserto, dove era accampato, presso la montagna di Dio.
6 Fu annunciato a Mosè: «Ecco, tuo suocero Jetro viene a trovarti in compagnia di tua moglie e dei tuoi due figli».6 Egli fece dire a Mosè: "Sono io, Ietro, tuo suocero, che vengo da te con tua moglie e i suoi due figli!".
7 Mosè andò incontro al suocero, si prostrò davanti a lui, lo baciò e, dopo essersi reciprocamente interessati sullo stato della loro salute, entrarono nella tenda.7 Mosè andò incontro al suocero, si prostrò davanti a lui e lo baciò; poi si informarono l'uno della salute dell'altro ed entrarono sotto la tenda.
8 Mosè narrò a Jetro quanto Jahvè aveva fatto contro il Faraone e contro l’Egitto per Israele: le sofferenze che avevano incontrato lungo il cammino e dalle quali Jahvè li aveva liberati.8 Mosè raccontò al suocero quanto il Signore aveva fatto al faraone e agli Egiziani per Israele, tutte le difficoltà loro capitate durante il viaggio, dalle quali il Signore li aveva liberati.
9 Jetro si rallegrò di tutto il bene che Jahvè aveva compiuto per Israele, quando lo liberò dalla mano degli Egiziani,9 Ietro gioì di tutti i benefici che il Signore aveva fatti a Israele, quando lo aveva liberato dalla mano degli Egiziani.
10 e disse: «Benedetto sia Jahvè che vi ha liberato dalla mano degli Egiziani e del Faraone, che ha liberato il popolo dalla soggezione alla mano d’Egitto.10 Disse Ietro: "Benedetto sia il Signore, che vi ha liberati dalla mano degli Egiziani e dalla mano del faraone: egli ha strappato questo popolo dalla mano dell'Egitto!
11 Ora so che Jahvè è più grande di tutti gli dèi, poiché proprio con quanto si gloriavano egli fu contro di loro».11 Ora io so che il Signore è più grande di tutti gli dèi, poiché egli ha operato contro gli Egiziani con quelle stesse cose di cui essi si vantavano".
12 Indi Jetro, suocero di Mosè, offrì olocausti e sacrifici a Dio. Aronne e tutti gli anziani di Israele vennero a mangiare il pane con il suocero di Mosè al cospetto di Dio.12 Poi Ietro, suocero di Mosè, offrì un olocausto e sacrifici a Dio. Vennero Aronne e tutti gli anziani d'Israele e fecero un banchetto con il suocero di Mosè davanti a Dio.
13 Il giorno dopo, Mosè sedette per rendere giustizia al popolo e il popolo stette intorno a Mosè dal mattino fino alla sera.13 Il giorno dopo Mosè sedette a render giustizia al popolo e il popolo si trattenne presso Mosè dalla mattina fino alla sera.
14 Il suocero di Mosè, vedendo tutto il lavoro che questi doveva svolgere per il popolo, gli disse: «Che cosa è tutto questo lavoro che vai svolgendo per il popolo? Per qual motivo siedi tu solo mentre tutto il popolo ti circonda da mattina a sera?»14 Allora Ietro, visto quanto faceva per il popolo, gli disse: "Che cos'è questo che fai per il popolo? Perché siedi tu solo, mentre il popolo sta presso di te dalla mattina alla sera?".
15 Mosè rispose al suocero: «Il popolo viene da me per consultare Dio.15 Mosè rispose al suocero: "Perché il popolo viene da me per consultare Dio.
16 Quando hanno una contestazione vengono da me. Io decido tra l’uno e l’altro; insegno gli: statuti di Dio e le sue leggi».16 Quando hanno qualche questione, vengono da me e io giudico le vertenze tra l'uno e l'altro e faccio conoscere i decreti di Dio e le sue leggi".
17 Il suocero di Mosè gli disse: «Quanto stai svolgendo non va bene.17 Il suocero di Mosè gli disse: "Non va bene quello che fai!
18 Ti esaurirai certamente e così anche il popolo che è con te; È un compito troppo gravoso per te e non potrai continuare ad adempierlo da solo.18 Finirai per soccombere, tu e il popolo che è con te, perché il compito è troppo pesante per te; tu non puoi attendervi da solo.
19 Ora, ascolta la mia voce: ti darò un consiglio affinché Dio sia con te. Tu personalmente resta davanti a Dio in favore del popolo, presenta a Dio le loro contestazioni;19 Ora ascoltami: ti voglio dare un consiglio e Dio sia con te! Tu sta' davanti a Dio in nome del popolo e presenta le questioni a Dio.
20 illuminali circa gli statuti e circa le leggi, insegna loro la via sulla quale devono camminare e la condotta da tenere.20 A loro spiegherai i decreti e le leggi; indicherai loro la via per la quale devono camminare e le opere che devono compiere.
21 Ma vedi di sceglierti, tra tutto il popolo, uomini capaci che temano Dio, uomini leali che detestino un guadagno ingiusto, e ponili a capo del popolo: capi di mille, capi di cento, capi di cinquanta, capi di dieci.21 Invece sceglierai tra tutto il popolo uomini integri che temono Dio, uomini retti che odiano la venalità e li costituirai sopra di loro come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine.
22 Essi renderanno giustizia al popolo in ogni momento. Deferiscano a te soltanto e contestazioni più gravi, mentre per ogni contestazione minuta essi rendano giustizia. In tale modo, alleggerirai il tuo peso, mentre essi lo porteranno con te.22 Essi dovranno giudicare il popolo in ogni circostanza; quando vi sarà una questione importante, la sottoporranno a te, mentre essi giudicheranno ogni affare minore. Così ti alleggerirai il peso ed essi lo porteranno con te.
23 Se tu farai ciò — e Dio te lo ordini — allora potrai resistere e anche tutto questo popolo raggiungerà il suo luogo di pace».23 Se tu fai questa cosa e se Dio te la comanda, potrai resistere e anche questo popolo arriverà in pace alla sua mèta".
24 Mosè ascoltò la voce del suocero e fece quanto gli aveva detto.24 Mosè ascoltò la voce del suocero e fece quanto gli aveva suggerito.
25 Mosè elesse quindi; tra tutti gli Israeliti, uomini capaci e li costituì capi sul popolo, capi di mille, capi di cento, capi di cinquanta e capi di dieci.25 Mosè dunque scelse uomini capaci in tutto Israele e li costituì alla testa del popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine.
26 Essi rendevano giustizia al popolo in ogni momento, deferivano a Mosè le contestazioni difficili, mentre per ogni contestazione minuta rendevano giustizia essi stessi.26 Essi giudicavano il popolo in ogni circostanza: quando avevano affari difficili li sottoponevano a Mosè, ma giudicavano essi stessi tutti gli affari minori.
27 Mosè congedò poi il suocero, che ritornò alla propria terra.27 Poi Mosè congedò il suocero, il quale tornò al suo paese.