SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Esodo 14


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Sacra Bibbia GarofaloNOVA VULGATA
1 Jahvè parlò a Mosè:1 Locutus est autem Dominus ad Moysen dicens:
2 «Di ai figli di Israele che tornino indietro e si accampino davanti a Pi-Hakhirot, tra Migdol e il mare, di fronte a Baal-Zefon: vi accamperete di fronte ad esso, presso il mare.2 “ Lo quere filiis Israel: Reversi castrametentur e regione Phihahiroth, quae est inter Magdolum et mare contra Beelsephon; in conspectu eius castra ponetis super mare.
3 Il Faraone penserà; “I figli di Israele stanno errando qua e là per la terra, il deserto li tiene rinchiusi”.3 Dicturusque est pharao super filiis Israel: "Errant in terra, conclusit eos desertum".
4 Io renderò ostinato il cuore del Faraone; egli si lancerà dietro di loro e io mi coprirò di gloria contro il Faraone e contro tutto il suo esercito; così gli Egiziani sapranno che io sono Jahvè». Ed essi fecero così.4 Et indurabo cor eius, ac persequetur eos, et glorificabor in pharaone et in omni exercitu eius; scientque Aegyptii quia ego sum Dominus ”. Feceruntque ita.
5 Quando fu annunciato al re d'Egitto che il popolo era fuggito, il cuore del Faraone e quello dei suoi servitori si cambiò nei riguardi del popolo. Dissero: «Che cosa abbiamo fatto, lasciando che Israele se ne andasse dal nostro servizio?»5 Et nuntiatum est regi Aegyptiorum quod fugisset populus; immutatumque est cor pharaonis et servorum eius super populo, et dixerunt: “ Quid hoc fecimus, ut dimitteremus Israel, ne servirent nobis? ”.
6 Fece allestire il cocchio e prese con sé il popolo.6 Iunxit ergo currum et omnem populum suum assumpsit secum;
7 Prese seicento carri scelti e tutti i carri d’Egitto e scudieri sopra ognuno di loro.7 tulitque sescentos currus electos et quidquid in Aegypto curruum fuit et bellatores in singulis curribus.
8 Jahvè rese ostinato il cuore del Faraone re d’Egitto e questi si lanciò contro i figli di Israele, Ma i figli di Israele se ne andavano via a mano alzata.8 Induravitque Dominus cor pharaonis regis Aegypti, et persecutus est filios Israel; at illi egressi erant in manu excelsa.
9 Gli Egiziani si lanciarono dietro i figli di Israele: tutti i cavalli, i carri del Faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentre erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Hakhirot, di fronte a Baal-Zefon.9 Cumque persequerentur Aegyptii vestigia praecedentium, reppererunt eos in castris super mare; omnes equi et currus pharaonis, equites et exercitus eius erant in Phihahiroth contra Beelsephon.
10 Mentre il Faraone si avvicinava, i figli di Israele alzarono gli occhi e, vedendo che gli Egiziani li inseguivano, ebbero una grande paura. I figli di Israele alzarono allora grida di aiuto a Jahvè.10 Cumque appropinquasset pharao, levantes filii Israel oculos viderunt Aegyptios post se et timuerunt valde clamaveruntque ad Dominum
11 Dissero a Mosè: «Forse non ci sono cimiteri in Egitto, perché tu ci abbia condotto a morire nel deserto? Quale servizio ci hai reso facendoci uscire dall’Egitto?11 et dixerunt ad Moysen: “ Forsitan non erant sepulcra in Aegypto? Ideo tulisti nos, ut moreremur in solitudine. Quid hoc fecisti, ut educeres nos ex Aegypto?
12 In Egitto non ti avevamo noi detto chiaramente: “Cessa di molestarci! Noi vogliamo servire gli Egiziani! Preferiamo, infatti, servire gli Egiziani anziché morire nel deserto”».12 Nonne iste est sermo, quem loquebamur ad te in Aegypto dicentes: Recede a nobis, ut serviamus Aegyptiis? Multo enim melius erat servire eis quam mori in solitudine ”.
13 Mosè rispose al popolo: «Non temete! Siate forti e vedrete la salvezza che Jahvè, oggi stesso, compirà in vostro favore. Perché non rivedrete mai più questi Egiziani che vedete oggi.13 Et ait Moyses ad populum: “ Nolite timere; state et videte salutem Domini, quam facturus est vobis hodie; Aegyptios enim, quos nunc videtis, nequaquam ultra videbitis usque in sempiternum.
14 Jahvè combatterà per voi, mentre voi starete tranquilli».14 Dominus pugnabit pro vobis, et vos silebitis ”.
15 Jahvè disse a Mosè: «Perché innalzi grida d’aiuto verso di me? Di’ ai figli di Israele che levino le tende.15 Dixitque Dominus ad Moysen: “ Quid clamas ad me? Loquere filiis Israel, ut proficiscantur.
16 Tu, poi, alza il tuo bastone stendi la mano sul mare e dividilo, così che i figli di Israele possano entrare in mezzo al mare, sul terreno asciutto.16 Tu autem eleva virgam tuam et extende manum tuam super mare et divide illud, ut gradiantur filii Israel in medio mari per siccum.
17 Ecco, io sto rendendo ostinato il cuore degli Egiziani: questi entreranno dietro di loro. Allora mi coprirò di gloria contro il Faraone, contro tutto il suo esercito, i suoi carri e i suoi cavalieri.17 Ego autem indurabo cor Aegyptiorum, ut persequantur eos; et glorificabor in pharaone et in omni exercitu eius, in curribus et in equitibus illius.
18 Quando mi sarò coperto di gloria contro il Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri, gli Egiziani sapranno che io sono Jahvè».18 Et scient Aegyptii quia ego sum Dominus, cum glorificatus fuero in pharaone, in curribus atque in equitibus eius ”.
19 Allora l’angelo di Dio, che andava alla testa dell’accampamento d’Israele, cambiò luogo portandosi dietro di esso. La colonna di nube cambiò luogo: dal davanti andò a porsi dietro di esso;19 Tollensque se angelus Dei, qui praecedebat castra Israel, abiit post eos; et cum eo pariter columna nubis, priora dimittens, post tergum.
20 venne così tra l’accampamento degli Egiziani e quello di Israele. La nube si oscurò e passarono la notte: durante tutta la notte i due accampamenti non si avvicinarono.20 Stetit inter castra Aegyptiorum et castra Israel; et erat nubes tenebrosa et illuminans noctem, ita ut ad se invicem toto noctis tempore accedere non valerent.
21 Mosè stese la mano sul mare. Jahvè agitò il mare per tutta la notte con un forte vento di oriente e rese il mare una terra asciutta. Le acque si divisero.21 Cumque extendisset Moyses manum super mare, reppulit illud Dominus, flante vento vehementi et urente tota nocte, et vertit in siccum; divisaque est aqua.
22 E i figli di Israele entrarono in mezzo al mare, sul terreno asciutto, mentre a destra e a sinistra le acque formavano per essi un muro.22 Et ingressi sunt filii Israel per medium maris sicci; erat enim aqua quasi murus a dextra eorum et laeva.
23 Gli Egiziani li inseguirono: tutti i cavalli del Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro di loro, in mezzo al mare.23 Persequentesque Aegyptii ingressi sunt post eos, omnis equitatus pharaonis, currus eius et equites per medium maris.
24 Alla veglia del mattino, dalla colonna di fuoco e di nube, Jahvè guardò l’accampamento degli Egiziani e lo scompigliò.24 Iamque advenerat vigilia matutina, et ecce respiciens Dominus super castra Aegyptiorum per columnam ignis et nubis perturbavit exercitum eorum;
25 Frenò le ruote dei loro carri e fece sì che avanzassero solo con grande stento. Dissero allora gli Egiziani: «Fuggiamo da Israele! Jahvè, infatti, combatte per loro contro gli Egiziani!»25 et impedivit rotas curruum, ita ut difficile moverentur. Dixerunt ergo Aegyptii: “ Fugiamus Israelem! Dominus enim pugnat pro eis contra nos ”.
26 Jahvè disse a Mosè: «Stendi la mano sul mare. Le acque ritorneranno sopra gli Egiziani, sopra i loro carri e i loro cavalieri».26 Et ait Dominus ad Moysen: “ Extende manum tuam super mare, ut revertantur aquae ad Aegyptios super currus et equites eorum ”.
27 Mosè stese la mano sul mare e, sul far del mattino, il mare ritornò al suo posto normale, mentre gli Egiziani in fuga gli andavano incontro. Jahvè gettò così gli Egiziani in mezzo al mare.27 Cumque extendisset Moyses manum contra mare, reversum est primo diluculo ad priorem locum; fugientibusque Aegyptiis occurrerunt aquae, et involvit eos Dominus in mediis fluctibus.
28 Ritornarono le acque e coprirono i carri, i cavalieri e tutto l’esercito del Faraone, che erano entrati nel mare dietro i figli di Israele. Non ne rimase neppure uno.28 Reversaeque sunt aquae et operuerunt currus et equites cuncti exercitus pharaonis, qui sequentes ingressi fuerant mare; ne unus quidem superfuit ex eis.
29 Invece, i figli di Israele avevano camminato sul terreno asciutto, in mezzo al mare, mentre le acque formavano per loro un muro a destra e a sinistra.29 Filii autem Israel perrexerunt per medium sicci maris, et aquae eis erant quasi pro muro a dextris et a sinistris.
30 In quel giorno Jahvè salvò Israele dalla mano degli Egiziani e Israele vide sulla riva del mare gli Egiziani morti.30 Liberavitque Dominus in die illo Israel de manu Aegyptiorum. Et viderunt Aegyptios mortuos super litus maris
31 Israele vide a grande potenza spiegata da Jahvè contro gli Egiziani e il popolo temette Jahvè. Credettero in Jahvè e in Mosè suo servitore.31 et manum magnam, quam exercuerat Dominus contra eos; timuitque populus Dominum et crediderunt Domino et Moysi servo eius.