SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 3


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Salomone cominciò a edificare il tempio di Jahvè a Gerusalemme sul monte Moria, dove Jahvè era apparso a David suo padre, nel luogo che David aveva preparato sull’aia di Ornan il Gebuseo.1 Et cœpit Salomon ædificare domum Domini in Jerusalem in monte Moria, qui demonstratus fuerat David patri ejus, in loco quem paraverat David in area Ornan Jebusæi.
2 Egli cominciò a edificare nel secondo mese del quarto anno del regno.2 Cœpit autem ædificare mense secundo, anno quarto regni sui.
3 Ed ecco le misure delle fondamenta gettate da Salomone per edificare il tempio di Dio: la lunghezza cera di sessanta cubiti — in cubiti dell’antica misura — e la larghezza di venti cubiti.3 Et hæc sunt fundamenta quæ jecit Salomon, ut ædificaret domum Dei : longitudinis cubitos in mensura prima sexaginta, latitudinis cubitos viginti.
4 Il vestibolo davanti all’aula del tempio era largo dieci cubiti ed era lungo, nel senso della larghezza del tempio, venti cubiti. La sua altezza era di centoventi cubiti. All’interno lo rivestì di oro puro,4 Porticum vero ante frontem, quæ tendebatur in longum juxta mensuram latitudinis domus, cubitorum viginti : porro altitudo centum viginti cubitorum erat : et deauravit eam intrinsecus auro mundissimo.
5 Rivestì il vano maggiore di legno di cipresso: lo ricoprì di oro scelto e vi fece scolpire palme è catenelle.5 Domum quoque majorem texit tabulis ligneis abiegnis, et laminas auri obrizi affixit per totum : sculpsitque in ea palmas, et quasi catenulas se invicem complectentes.
6 Ricoprì l’aula con ornamenti di pietre preziose L’oro era quello di Parvaim.6 Stravit quoque pavimentum templi pretiosissimo marmore, decore multo.
7 Così rivestì di oro l’aula, e cioè le travi, le soglie, le pareti e le porte; sulle pareti fece scolpire Cherubini.7 Porro aurum erat probatissimum, de cujus laminis texit domum, et trabes ejus, et postes, et parietes, et ostia : et cælavit cherubim in parietibus.
8 Costruì la cella del Santo dei Santi. Essa era lunga venti cubiti, nel senso della larghezza del tempio, ed era larga venti cubiti. Egli la rivestì di oro scelto per il peso di seicento talenti.8 Fecit quoque domum Sancti sanctorum : longitudinem juxta latitudinem domus cubitorum viginti : et latitudinem similiter viginti cubitorum : et laminis aureis texit eam, quasi talentis sexcentis.
9 Per i chiodi usò oro del peso di cinquanta sicli. Rivestì di oro anche le camere superiori.9 Sed et clavos fecit aureos, ita ut singuli clavi siclos quinquagenos appenderent : cœnacula quoque texit auro.
10 Nella cella del Santo dei Santi preparò due Cherubini, opera di scultori, e li rivestì di oro.10 Fecit etiam in domo Sancti sanctorum cherubim duos, opere statuario : et texit eos auro.
11 Le ali dei Cherubini misuravano insieme venti cubiti. L’ala di uno era lunga cinque cubiti e toccava una parete della cella, l’altra ala era lunga cinque cubiti e toccava un’ala del secondo Cherubino.11 Alæ cherubim viginti cubitis extendebantur, ita ut una ala haberet cubitos quinque et tangeret parietem domus : et altera quinque cubitos habens, alam tangeret alterius cherub.
12 L’ala del secondo Cherubino era lunga cinque cubiti e toccava una parete della cella; l’altra ala era lunga cinque cubiti e arrivava all’ala del primo Cherubino.12 Similiter cherub alterius ala, quinque habebat cubitos, et tangebat parietem : et ala ejus altera quinque cubitorum, alam cherub alterius contingebat.
13 Le ali di questi Cherubini si estendevano per venti cubiti; essi stavano in piedi con la faccia rivolta all’interno.13 Igitur alæ utriusque cherubim expansæ erant et extendebantur per cubitos viginti : ipsi autem stabant erectis pedibus, et facies eorum erant versæ ad exteriorem domum.
14 Fece pure la cortina di porpora viola, rossa, cremisi e bisso, e vi fece ricamare sopra Cherubini.14 Fecit quoque velum ex hyacintho, purpura, cocco, et bysso : et intexuit ei cherubim.
15 Pose innanzi al tempio due colonne alte diciotto cubiti; il capitello che era sulla loro cima misurava cinque cubiti.15 Ante fores etiam templi duas columnas, quæ triginta et quinque cubitos habebant altitudinis : porro capita earum, quinque cubitorum.
16 Preparò catenelle a mo di collana, che pose sopra le colonne; inoltre fece cento melegrane e le sospese alle catenelle.16 Necnon et quasi catenulas in oraculo, et superposuit eas capitibus columnarum : malogranata etiam centum, quæ catenulis interposuit.
17 Rizzò quindi le colonne innanzi all’aula; una a destra e l’altra a sinistra; chiamò Jachin quella a destra e Boaz quella a sinistra.17 Ipsas quoque columnas posuit in vestibulo templi, unam a dextris, et alteram a sinistris : eam quæ a dextris erat, vocavit Jachin : et quæ ad lævam, Booz.