SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 21


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Joshafat si addormentò con i suoi padri e fu sepolto insieme con loro nella città di David. Joram suo figlio regnò al suo posto.1 Giòsafat si addormentò con i suoi padri e fu sepolto con loro nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Ioram.
2 I suoi fratelli, figli di Joshafat, erano Azaria, Jekhiel, Zaccaria, Azariahu, Michele e Shefatia. ‘Tutti questi erano figli di Joshafat re di Israele.2 I suoi fratelli, figli di Giòsafat, erano Azaria, Iechièl, Zaccaria, Azariau, Michele e Sefatia; tutti costoro erano figli di Giòsafat re di Israele.
3 Il padre aveva fatto loro ricchi doni in argento, oro e oggetti preziosi; in più aveva loro dato roccheforti di Giuda. Diede però il regno a Joram che era il primogenito.3 Il padre aveva dato loro ricchi doni: argento, oro e oggetti preziosi insieme con fortezze in Giuda; il regno però l'aveva assegnato a Ioram, perché era il primogenito.
4 Ora quando Joram, salito sul trono del padre, si fu rafforzato, fece uccidere di spada tutti i suoi fratelli e, inoltre, alcuni capi di Israele.4 Ioram prese in possesso il regno di suo padre e quando si fu rafforzato, uccise di spada tutti i suoi fratelli e, con loro, anche alcuni ufficiali di Israele.
5 Quando divenne re, Joram aveva trentadue anni e regnò otto anni a Gerusalemme.5 Quando divenne re, Ioram aveva trentadue anni; regnò in Gerusalemme otto anni.
6 Egli battè la strada dei re di Israele come la casa di Akhab; egli infatti aveva in sposa una figlia di Akhab e fece il male agli occhi di Jahve.6 Seguì la strada dei re di Israele, come aveva fatto la casa di Acab, perché sua moglie era figlia di Acab. Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore,
7 Tuttavia Jahve non volle annientare la casa di David, a causa dell’alleanza che aveva concluso con lui e perchè aveva promesso di concedere a lui e ai suoi figli una lampada perenne.7 ma il Signore non volle distruggere la casa di Davide a causa dell'alleanza che aveva conclusa con Davide e della promessa fattagli di lasciargli sempre una lampada, per lui e per i suoi figli.
8 Al suo tempo Edom si ribellò al dominio di Giuda e si costituì un re.8 Durante il suo regno Edom si ribellò a Giuda e si elesse un re.
9 Joram pertanto, insieme con i capi e tutti i carri, passò oltre; quindi attaccò di notte e sconfisse gli Idumei che lo circondavano, insieme con i capi dei carri.9 Ioram con i suoi ufficiali e con tutti i carri passò la frontiera e, assalendoli di notte, sconfisse gli Idumei che l'avevano accerchiato, insieme con gli ufficiali dei suoi carri.
10 In tal modo Edom si rese indipendente dal dominio di Giuda fino a oggi. Allora anche Libna si ribellò nello stesso tempo al suo potere, poichè egli aveva abbandonato Jahve Dio dei suoi padri.10 Ma Edom, ribellatosi a Giuda, ancora oggi è indipendente. In quel tempo anche Libna si ribellò al suo dominio, perché Ioram aveva abbandonato il Signore, Dio dei suoi padri.
11 Anch’egli eresse alture sui monti di Giuda, fece prostituire gli abitanti di Gerusalemme e rese Giuda infedele.11 Egli inoltre eresse alture nelle città di Giuda, spinse alla idolatria gli abitanti di Gerusalemme e fece traviare Giuda.
12 Ma gli pervenne dal profeta Elia questo scritto: «Così dice Jahve, Dio di David tuo padre: “Poichè tu non hai battuto le vie di Joshafat tuo padre nè le vie di Asa re di Giuda,12 Gli giunse da parte del profeta Elia uno scritto che diceva: "Dice il Signore, Dio di Davide tuo padre: Perché non hai seguito la condotta di Giòsafat tuo padre, né la condotta di Asa re di Giuda,
13 ma hai camminato per la strada dei re di Israele, inducendo alla prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme come ha fatto la casa di Akhab; e poichè hai ucciso anche i tuoi fratelli, migliori di te, cioè la casa di tuo padre,13 ma hai seguito piuttosto la condotta dei re di Israele, hai spinto alla idolatria Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, come ha fatto la casa di Acab, e inoltre hai ucciso i tuoi fratelli, cioè la famiglia di tuo padre, uomini migliori di te,
14 ecco, Jahve colpirà inesorabilmente con una grave piaga il tuo popolo, i tuoi figli, le tue mogli e tutti i tuoi beni.14 ecco, il Signore farà cadere un grave disastro sul tuo popolo, sui tuoi figli, sulle tue mogli e su tutti i tuoi beni.
15 Tu stesso cadrai in una grave infermità, in una malattia di viscere; alla fine, a causa del male, ti usciranno gli intestini nel giro di due anni ».15 Tu soffrirai gravi malattie, una malattia intestinale tale che per essa le tue viscere ti usciranno nel giro di due anni".
16 Jahve aizzò contro Joram lo spirito ostile dei Filistei e degli Arabi, i quali abitavano vicino ai Chushiti.16 Il Signore risvegliò contro Ioram l'ostilità dei Filistei e degli Arabi che abitano al fianco degli Etiopi.
17 Questi mossero contro Giuda, vi irruppero e saccheggiarono tutti i beni che si trovavano nella reggia e, di più, portarono via i figli e le mogli. Non gli rimase altro figlio che Joakhaz il minore.17 Costoro attaccarono Giuda, vi penetrarono e razziarono tutti i beni della reggia, asportando anche i figli e le mogli del re. Non gli rimase nessun figlio, se non Ioacaz il più piccolo.
18 In seguito a tutti questi fatti, Jahve lo colpì con un male inguaribile agli intestini.18 Dopo tutto questo, il Signore lo colpì con una malattia intestinale inguaribile.
19 Così continuò per due anni, finchè, giunto al termine del secondo anno, non gli uscirono le viscere a causa della malattia e morì tra dolori atroci. Il suo popolo non accese per lui alcun rogo, come invece era stato acceso per i suoi padri.19 Andò avanti per più di un anno; verso la fine del secondo anno, gli uscirono le viscere per la gravità della malattia e così morì fra dolori atroci. E per lui il popolo non bruciò aromi, come si erano bruciati per i suoi padri.
20 Quando divenne re aveva trentadue anni e regnò otto anni a Gerusalemme. Se ne andò senza rimpianto e fu sepolto nella città di David, non però nella tomba dei re.20 Quando divenne re, egli aveva trentadue anni; regnò otto anni in Gerusalemme. Se ne andò senza lasciare rimpianti; lo seppellirono nella città di Davide, ma non nei sepolcri dei re.