SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 7


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Allora il re poté abitare nella sua casa perché Dio gli aveva concesso riposo intorno da tutti i nemici.1 Quando il re, avendogli il Signore conceduto riposo da ogni parte da tutti i suoi nemici, si fu stabilito nella sua casa,
2 Il re disse al profeta Natan: «Considera: io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta in mezzo a una tenda!»2 disse al profeta Natan: « Vedi? Io abito in una casa di cedro e l'arca di Dio sta sotto una tenda di pelli ».
3 Natan disse al re: «Tutto ciò che hai in cuore, va’, fallo pure, poiché Jahvè è con te».3 Natan disse al re: «Va e fa tutto quello che hai nel cuore; perchè il Signore è teco ».
4 Però quella stessa notte la parola di Jahvè fu rivolta a Natan:4 Ma in quella stessa notte la parola del Signore si fece sentire a Natan, e disse:
5 «Va’ e di’ al mio servitore, a David: Così dice Jahvè: “Tu vorresti costruirmi una casa perché io vi dimori?5 « Va a dire al mio servo David: Queste cose dice il Signore: Sarai tu che mi edificherai una casa, perchè vi abiti?
6 Eppure non ho abitato in una casa da quando ho fatto uscire i figli di Israele dall’Egitto fino a oggi: ma sono andato sempre girando in una tenda, in un padiglione.6 Veramente io non ho dimorato in una casa dal giorno in cui trassi i figli d'Israele dalla terra d'Egitto fino ad oggi; ma son passato da un luogo ad un altro sotto un Tabernacolo e sotto una tenda.
7 Dovunque ho camminato in mezzo a tutti i figli di Israele, ho forse detto una sola parola a qualcuno dei Giudici che avevo stabilito per far pascolare il mio popolo Israele, in questo senso: Perché non mi avete costruito una casa di cedro?”.7 In tutti i luoghi pei quali son passato con tutti i figli d'Israele, ho forse detto ad una delle tribù a cui ho ordinato di pascere il mio popolo Israele: Perchè non mi avete fatto una casa di cedro?
8 Ora dirai al mio servitore David: Così dice Jahvè degli eserciti: “Io ti ho preso dai pascoli, dalla custodia del bestiame, minuto; perché tu fossi principe sul mio popolo, su Israele:8 Or dunque di così al mio servo David: Queste cose dice il Signore Dio degli eserciti: Io ti tolsi dalla pastura, di dietro alle pecore, per farti re del mio popolo Israele;
9 sono stato con te in ogni cosa che tu hai intrapreso; anche per il futuro intendo eliminare tutti i tuoi nemici innanzi a te e ti farò una fama simile a quella dei più grandi della terra;9 sono stato con te ovunque sei andato; ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ti ho fatto un nome grande come il nome dei grandi che sono sulla terra.
10 fisserò. un posto al mio popolo, a Israele, e ve lo stabilizzerò così che egli abiti là senza timori, perché mai più gli iniqui lo opprimeranno come all’inizio,10 Io darò una dimora fissa al mio popolo Israele, lo pianterò; egli vi abiterà senza esser più agitato, e i figli d'iniquità non torneranno ad affliggerlo come prima,
11 da quando cioè io misi i Giudici su Israele, ma gli concederò riposo da tutti i nemici. Te poi Jahvè farà grande, poiché Jahvè ti farà una casa.11 come dal giorno in cui stabilii dei giudici sopra il mio popolo Israele. E a te darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti predice che lui ti farà una casa:
12 Avverrà che, quando siano giunti al colmo i tuoi giorni e tu ti sarai riposato con i tuoi padri, io farò sussistere dopo di te il seme che uscirà dalle tue viscere e ne renderò stabile il regno.12 quando saran compiuti i tuoi giorni, e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò dopo di te il tuo figlio che da te nascerà e renderò stabile il suo regno;
13 Esso costruirà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre.13 egli edificherà una casa al mio Nome, ed io stabilirò in sempiterno il trono del suo regno;
14 lo gli sarò padre ed egli mi sarà figlio: se commetterà iniquità lo percuoterò con la stessa verga con cui percuoto gli altri uomini, con colpi simili a quelli dei figli dell’uomo;14 Io gli sarò padre ed egli mi sarà figlio. Se poi facesse qualche cosa d'iniquo, io lo castigherò con verga d'uomo e con battiture di figli degli uomini;
15 ma non gli toglierò la mia benevolenza come l’ho tolta a Saul che ho allontanato dal mio cospetto.15 ma non torrò da lui la mia misericordia, come la tolsi da Saul che rimossi dal mio cospetto.
16 Perciò stabile sarà la tua casa e il tuo regno per sempre al mio cospetto: il tuo trono resterà saldo per sempre!”».16 La tua casa sarà fedele, il tuo regno sarà eterno dinanzi a te, il tuo trono sarà stabilito per sempre ».
17 Secondo tutte queste parole e questa visione Natan parlò a David.17 Così parlò Natan a David, secondo tutte queste parole e secondo tutta questa visione.
18 Allora il re David andò a sedersi innanzi a Jahvè e disse: «Chi sono mai io, Signore Jahvè, e che cosa è la mia casa, perché tu mi abbia fatto giungere fino a tal punto?18 Il re David entrò, e stette davanti al Signore, e disse: « Chi son io, o Signore, e che è la mia casa, perchè tu mi abbia condotto fino a questo punto?
19 Eppure ciò è parso ancora poco ai tuoi occhi, mio Signore Jahvè, e perciò tu hai anche parlato a proposito della casa del tuo servitore in vista di un lontano avvenire; e ciò tu fai conoscere all’uomo, mio Signore Jahvè!19 Eppure, anche questo è sembrato poco nel tuo cospetto, o Signore Dio: tu hai voluto parlare anche della casa del tuo servo per un lungo avvenire, secondo la legge d'Adamo, o Signore Dio.
20 Che cosa dunque continuerà a dirti ancora David, dal momento che tu conosci il tuo servitore, mio Signore Jahvè?20 Che potrà dire di più David per parlarti ancora? Tu, o Signore Dio, conosci il tuo servo.
21 A causa della tua parola e secondo i tuoi disegni tu hai agito facendo conoscere al tuo servitore tutte queste grandi cose.21 Per amor della tua parola, e secondo il tuo cuore hai fatto tutte queste grandi cose, e di più le hai fatte sapere anche al tuo servo.
22 Davvero sei grande, mio Signore Jahvè, poiché non c’è alcuno come te, anzi non c’è alcun dio fuori di te, secondo tutto ciò che abbiamo udito con le nostre orecchie!22 Ecco perchè sei magnificato, Signore Dio, perchè nessuno è simile a te, e non v'è alcun Dio fuori di te, secondo tutto quello che noi abbiamo udito colle nostre orecchie.
23 E c’è forse sulla terra una sola gente come il tuo popolo, come Israele, che Dio è andato a liberare per costituirlo suo popolo, per fargli un nome e compiere in loro favore portenti e meraviglie, così che tu potessi cacciare via genti e dèi innanzi al popolo, che avevi liberato per te dall’Egitto?23 E qual nazione è sulla terra uguale al tuo popolo Israele che Dio andò a riscattare come suo popolo, per farsi un nome, operando in mezzo ad essi cose grandi e terribili sopra la terra, nel cospetto del tuo popolo che ti sei riscattato dall'Egitto, colpendo una nazione e il suo dio?
24 E hai ben stabilito per te il tuo popolo Israele come tuo popolo per sempre; e tu, Jahvè, sei divenuto loro Dio.24 Tu infatti hai stabilito il popolo d'Israele per tuo popolo in sempiterno, e tu, Signore Dio, sei divenuto loro Dio.
25 Ora, Jahvè Dio, conferma per sempre la parola che hai pronunciato a proposito del tuo servitore e della sua casa e fa’ come hai detto!25 Or dunque, Signore Dio, mantieni per sempre la parola che tu hai detta sopra il tuo servo e sopra la su casa, e fa come hai parlato.
26 Allora sarà per sempre magnificato il tuo nome, in questo modo: “Jahvè degli eserciti è Dio su Israele!”. La casa dunque del tuo servitore David resti salda al tuo cospetto!26 Che il tuo nome sia magnificato in sempiterno, e si dica: Il Signore degli eserciti è Dio sopra Israele! Che la casa del tuo servo David sia stabile davanti al Signore!
27 Poiché tu, Jahvè degli eserciti, Dio di Israele, hai rivelato questo segreto al tuo servitore: “Una casa io costruirò a te”, perciò il tuo servitore ha trovato il coraggio di pregarti con questa preghiera.27 Siccome tu, Signore degli eserciti, Dio d'Israele, hai rivelato all'orecchio del tuo servo ed hai detto: Io ti edificherò una casa, per questo il tuo servo ha avuto il cuore di farti questa preghiera.
28 Ora dunque, mio Signore Jahvè, tu sei Dio e le tue parole sono verità; poiché hai parlato al tuo servitore di questo bene,28 Or dunque, Signore Dio, essendo tu Dio, le tue parole son veritiere, giacché hai dette al tuo servo queste buone cose,
29 su, dunque, degnati benedire la casa del tuo servitore affinché rimanga per sempre alla tua presenza, dal momento che tu, mio Signore Jahvè, hai parlato e, grazie alla tua benedizione, la casa del tuo servitore sarà benedetta per sempre!»29 comincia fin da ora a benedire la casa del tuo servo, affinchè essa sussista per sempre dinanzi a te; e quando tu, Signore Dio, hai parlato, colla tua benedizione sarà benedetta la casa del tuo servo in eterno ».