SCRUTATIO

Domenica, 10 maggio 2026 - San Giobbe ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 3


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1La guerra tra la casa di Saul e la casa di David si protrasse a lungo: ma David diveniva sempre più forte mentre la casa di Saul andava indebolendosi.2A Hebron nacquero figli a David: il primogenito fu Amnon, da Akhinoam la Jizreelita;3il secondogenito Dodia, da Abigail moglie di Nabal il Charmelita; il terzo Assalonne, nato da Maacha figlia di Talmai, re di Gheshur;4il quarto Adonia figlio di Khagghit; il quinto Shefatia figlio di Abital;5il sesto Jitream di Egla, moglie di... Questi nacquero a David in Hebron.6Mentre c’era la guerra tra la casa di Saul e la casa di David, Abner aveva acquistato molta preponderanza nella casa di Saul.7Ora, Saul aveva avuto una concubina chiamata Rizpa, figlia di Aia. Ishbaal figlio di Saul disse ad Abner: « Perchè sei entrato dalla moglie di mio padre? ».8Abner si irritò assai per le parole di Ishbaal e rispose: « Sono forse una testa di cane giudeo? Fino a oggi continuo a far del bene alla casa di Saul tuo padre, cioè ai suoi fratelli e amici; ho fatto sì che non venissi a trovarti in potere di David; e tu sei andato a cercare in me un fallo di donna, oggi!9Questo e questo malanno mandi Dio ad Abner, se, come Jahve ha giurato a David, così non farò per lui:10togliere cioè il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di David su Israele e su Giuda, da Dan fino a Bersabea! ».11Ishbaal non potè più rispondere una parola ad Abner per il timore che provava di lui.12Abner mandò poi messaggeri a David segretamente per dirgli: « A chi il paese? ». Intendeva dire: « Su, stringi un patto con me ed ecco la mia mano sarà con te per volgere a te tutto Israele ».13Rispose: « Bene. Io voglio concludere un patto con te; però esigo una cosa da te, cioè non ti ammetterò alla mia presenza se non mi condurrai Michol figlia di Saul, quando verrai a vedermi ».14David inviò messaggeri a Ishbaal figlio di Saul per dirgli: « Rendimi la mia sposa Michol, il cui prezzo nuziale mi è costato cento membri di Filistei ».15Allora Ishbaal mandò a prenderla dalla casa di suo marito Paltiel, figlio di Laish,16e suo marito la accompagnò; piangendo per tutta la’ strada dietro a lei, fino a Bakhurim, dove Abner gli disse: « Va’, ritorna». E quegli se ne tornò.17Intanto Abner aveva fatto parola con gli anziani di Israele: « Già prima voi andavate cercando David come vostro re:18su, dunque, agite poichè Jahve a proposito di David ha parlato: “ Per mano di David mio servitore io salverò il mio popolo Israele dal potere dei Filistei e di tutti i suoi nemici ” ».19Come ebbe parlato Abner anche con Beniamin, venne a riferire a David, a Hebron, tutto ciò che era bene agli occhi di Israele e di tutta la casa di Beniamin.20Giunse dunque da David a Hebron Abner, accompagnato da venti uomini e David preparò un banchetto per Abner e per gli uomini che erano con lui.21Abner disse a David: « Dunque è deciso: vado a raccogliere tutto Israele presso il mio signore re, affinchè stringano un patto con te e così tu diventi re secondo l’ardente desiderio della tua anima ». David licenziò poi Abner e questi se ne andò in pace.22Ed ecco i servitori di David e di Joab arrivarono da una scorreria, portando con sè grande preda, ma Abner non era già più con David a Hebron: era infatti stato licenziato e se ne era andato in pace.23Giunse dunque Joab e tutto l’esercito che era con lui e ci fu chi riferì a Joab: « È venuto dal re Abner figlio di Ner; poi, licenziato, se ne è andato in pace ».24Allora Joab andò dal re e disse: « Che hai fatto? Ecco, è venuto da te Abner. Perchè mai lo hai licenziato così che se ne andasse per la sua strada?25o non conosci la malizia di Abner figlio di Ner? È venuto per ingannarti! per indagare se vai o se vieni! per indagare tutto ciò che fai! ».26Quindi Joab si allontanò dalla presenza di David e spedì messaggeri dietro Abner che lo fecero tornare indietro dal pozzo di Sira. David non sapeva nulla.27Abner ritornò a Hebron. Joab lo trascinò nel mezzo della porta’ parlandogli pacificamente e lo colpì al ventre. Quegli morì per il sangue di Asael suo fratello.28In seguito, David ne ebbe notizia e disse: « Innocente sia riconosciuto io e il mio regno da Jahve, per sempre, quanto al sangue di Abner figlio di Ner!29Ricada sulla testa di Joab e su tutta la casa di suo padre! non sia mai eliminato nella casa di Joab chi patisca di gonorrea o di lebbra, chi maneggi il fuso, chi cada di spada, chi sia senza pane! ».30Joab e Abishai suo fratello avevano trucidato Abner perchè egli aveva ucciso Asael loro fratello presso Gabaon in battaglia.31David disse a Joab e a tutta la gente che era con lui: « Stracciatevi le vesti, cingete il sacco e fate lutto dinanzi ad Abner!». Il re David camminava dietro il feretro.32Quando ebbero poi sepolto Abner a Hebron, il re alzò la voce e pianse sul sepolcro di Abner: tutto il popolo piangeva.33Il re compose su Abner un lamento: « Come muore un uomo da nulla è morto Abner.34Eppure le tue mani non erano state legate e i tuoi piedi non erano stati stretti in catene! Come si cade innanzi ai figli dell’iniquità, sei caduto! ».35Tutto il popolo riprese a piangere su di lui. Andò poi tutto il popolo, mentre durava ancora il giorno, a pregare David perchè prendesse cibo. Ma David giurò: « Mi colpisca Dio con ogni malanno, se, prima che tramonti il sole, io assaggerò pane o qualsiasi altra cosa! ».36Tutto il popolo lo seppe e parve bene ai loro occhi: tutto ciò che fece il re parve bene agli occhi di tutto il popolo.37Così tutto il popolo, anzi tutto Israele, seppe in quel giorno che non era venuta dal re l’uccisione di Abner figlio di Ner.38Il re disse ai servitori: « Non sapete che oggi è caduto un capo, un grande in Israele?39Io ho agito oggi dolcemente, sebbene già consacrato re; Invece quegli uomini, i figli di Zeruia, sono sa duri di me: ricambi Jahve a chi opera l’iniquità secondo l'iniquità di lui! ».