SCRUTATIO

Martedi, 30 giugno 2026 - SS. Primi Martiri della Chiesa di Roma ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 10


font

Occasione della guerra ammonita

1Dopo ciò, morì il re dei figli di Ammon e Khanun suo figlio regnò al suo posto.2David pensò: «Userò benevolenza con Khanun figlio di Nakhash, come suo padre usò benevolenza con me». Mandò dunque David per mezzo dei suoi servitori le proprie condoglianze a causa del padre di lui. I servitori di David giunsero alla terra dei figli di Ammon.3Allora i capi dei figli di Ammon dissero a: Khanun loro signore: «Forse David vuol onorare tuo padre ai tuoi occhi poiché ti ha mandato consolatori? Forse David non ti ha mandato i suoi servitori per esaminare la città e investigarla e poi distruggerla?»4Allora Khanun prese i servitori di David, rase loro mezza asa tagliò loro metà delle vesti fino alle natiche e li lasciò andare.5Quelli fecero sapere la cosa a David che mandò a incontrarli, poiché quegli uomini erano molto confusi. Il re disse: «Rimanete a Gerico finché non vi ricresca la barba; poi tornerete».

Inizio delle ostilità

6I figli di Ammon si accorsero di essersi inimicato David e mandarono ad assoldare ventimila fanti di Aram-Bet-Rekhob e di Aram-Zoba, mille uomini del re di Maacha e dodicimila uomini di Ishtob.7David lo seppe e spedì Joab con tutto l’esercito e i prodi.8Uscirono i figli di Ammon e si schierarono a battaglia all’ingresso della città; gli Aramei di Zoba, di Rekhob, di Ishtob e di Maacha, in disparte nella campagna.9Joab si accorse di avere il fronte della battaglia innanzi e dietro e allora, fatta una scelta fra tutti i migliori di Israele, li schierò di fronte agli Aramei;10il resto della sua gente pose in mano di Abishai suo fratello affinché si schierasse di fronte ai figli di Ammon.11E gli disse: «Se gli Aramei fossero più forti di me, vieni in mio aiuto: se invece i figli di Ammon fossero più forti di te, verrò io ad aiutare te.12Animo! agiamo da prodi per il nostro popolo e per le città del nostro Dio. Jahvè poi faccia ciò che è meglio ai suoi occhi».13Joab e la gente che era con lui si impegnarono nella battaglia contro gli Aramei e questi fuggirono innanzi a lui.14I figli di Ammon videro in fuga gli Aramei: fuggirono davanti ad Abishai e rientrarono nella città. Allora Joab sospese l’attacco contro i figli di Ammon e se ne tornò a Gerusalemme.

Nuova sconfitta degli Aramei

15Gli Aramei videro che avevano avuto la peggio di fronte a Israele e si adunarono insieme;16Hadad-Ezer mandò a mobilitare gli Aramei della regione del fiume, i quali vennero a Khelam, condotti da Shobach, capo dell’esercito di Hadad-Ezer.17Come fu riferita la cosa a David, egli raccolse tutto Israele, passò il Giordano e venne a Khelam. Allora gli Aramei si schierarono di fronte a David e attaccarono battaglia con lui:18ma gli Aramei fuggirono davanti a Israele; degli Aramei David uccise settecento cavalli da tiro e quarantamila uomini, colpì lo stesso Shobach, capo dell’esercito, che morì ivi.19Quando poi tutti i re vassalli di Hadad-Ezer videro che avevano la peggio di fronte a Israele, fecero pace con Israele e gli si sottomisero. Gli Aramei non ardirono portare più aiuto ai figli di Ammon.