SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 20


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Secessione di Israele

1C'era là per caso un uomo buono a nulla chiamato Sheba figlio di Bichri, il Beniaminita. Costui fece suonare la tromba e isse: «Non abbiamo una parte con David, nessuna eredità noi abbiamo con il figlio di Jesse! Ciascuno alla sua tenda, o Israele!»2Tutti gli uomini di Israele si staccarono da David per seguire Sheba figlio di Bichri: ma gli uomini di Giuda rimasero attaccati al loro re dal Giordano a Gerusalemme.3David venne alla reggia a Gerusalemme. Il re prese le dieci concubine che aveva lasciato a custodire la reggia, Je mise in una casa di sorveglianza e provvide al loro mantenimento. Tuttavia da esse non entrò più ed esse divennero delle recluse fino al giorno della loro morte, vedove a vita.

Amasa incaricato di domare la rivolta

4Il re disse poi ad Amasa: «Fammi l’appello degli uomini di Giuda in tre giorni, poi trovati qua».5Amasa partì a fare l’appello di Giuda, ma rimase assente oltre il termine che il re gli aveva stabilito.6Allora David disse ad Abishai: «Ora Sheba, figlio di Bichri, è più pericoloso per noi di Assalonne: prendi dunque i servitori del tuo signore e inseguilo perché non abbia ad accaparrarsi città fortificate: questo ci sarebbe tanto fumo negli occhi».7Uscirono dunque al seguito di lui gli uomini di Joab, i Cretei e i Pletei e tutti i prodi: uscirono di Gerusalemme per inseguire Bheba figlio di Bichri.

Amasa assassinato da Foab

8Essi si trovavano presso la grossa pietra che è vicino a Gabaon, quando Amasa li raggiunse in testa alla truppa. Joab indossava la casacca militare, sopra la quale era cinto di spada, stretta sul fianco nella guaina: essa ne uscì e cadde.9Disse Joab ad Amasa: «Stai bene, fratello mio?» La mano destra di Joab prendeva la barba di Amasa per baciarlo.10Amasa non si guardò dalla spada che era nell’altra mano di Joab e questi lo colpì con essa al basso ventre. Le viscere gli si sparsero al suolo e quegli, senza bisogno d’un secondo colpo, morì. Joab con Abishai suo fratello partì all’inseguimento di Sheba figlio di Bichri.11Uno dei giovani di Joab si fermò presso Amasa e disse: «Chi vuol bene a Joab e chi sta per David? Segua Joab!»12Siccome però Amasa si contorceva nel sangue proprio in mezzo al sentiero, l’uomo si accorse che tutta la gente si fermava e allora rotolò Amasa dal sentiero in un campo e gli buttò sopra un indumento, perché vedeva che chiunque giungeva presso di lui si fermava.13Quando lo ebbe rimosso dal sentiero, ognuno continuava dietro a Joab all’inseguimento di Sheba figlio di Bichri.

Morte di Sheba

14Costui passò per tutte le tribù di Israele, ma non gli fecero caso; venne allora ad AbelBet-Maacha, seguito da tutti i Bichriti.15Gli uomini di Joab giunsero e lo assediarono in Abel-Bet-Maacha: elevarono un terrapieno addosso alla città e tutta la gente che era con Joab si dava a far guasti per rovesciare il muro. Allora venne a porsi sull’antemurale16una donna saggia e gridò dalla città: «Udite! Udite! Dite a Joab: “Accostati fin qui perché voglio parlarti”».17Come si fu avvicinato, la donna gli disse: «Tu sei Joab?» Joab rispose: «Sono io». Essa gli disse: «Ascolta le parole della tua schiava». Rispose: «Ascolto».18Quella disse: «Erano soliti dire una volta: “Chiedete, chiedete in Abel e in Dan se sono venute meno19le usanze consacrate dai fedeli di Israele!”. Tu vorresti far morire una città che è una metropoli in Israele? Perché vorresti annientare un possesso di Jahvè?»20Rispose Joab e disse: «Lungi, lungi da me l’idea d’annientare, di rovinare!21L’affare non è così: un uomo della montagna di Efraim, chiamato Sheba figlio di Bichri, ha levato la mano contro il re, contro David: consegnatemi lui, lui solo, e io me ne andrò dalla città». Allora la donna disse a Joab: «Ecco, ti verrà subito gettata la sua testa dal muro».22La donna si rivolse a tutto il popolo con la sua saggezza: tagliarono la testa di Sheba figlio di Bichri e la gettarono a Joab. Questi fece suonare la tromba e si allontanarono dalla città, ciascuno alla sua tenda. Joab tornò a Gerusalemme dal re.

Ufficiali di corte

23Joab era a capo di tutto l’esercito. Benaia figlio di Joiada aveva il comando dei Cretei e dei Pletei.24Adoram era preposto ai lavori. Joshafat figlio di Akhilud era araldo.25Shisha era scriba. Zadok ed Ebiatar erano sacerdoti.26Anche Ira lo Jairita era consigliere di David.