SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Re 2


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Gli ultimi momenti di Elia

1Stando Jahvè per sollevare in cielo Elia in un turbine, questi insieme con Eliseo partì da Galgala.2Elia disse a Eliseo: «Fermati qui, perché Jahvè mi ha inviato a Bethel». Ma Eliseo replicò: «Per la vita di Jahvè e della tua anima, non ti lascerò». E discesero a Bethel.3Ora i figli dei profeti di Bethel andarono incontro a Eliseo e gli dissero: «Sai che oggi Jahvè porterà via il tuo signore al di sopra del tuo capo?» Egli rispose: «Anch’io lo so; silenzio!»4Poi Elia disse a Eliseo: «Fermati qui, perché Jahvè mi ha inviato a Gerico». Ma quegli rispose: «Per la vita di Jahvè e della tua anima, non ti lascerò». E andarono a Gerico.5Allora i figli dei profeti di Gerico si accostarono a Eliseo e gli domandarono: «Sai che oggi Jahvè porterà via il tuo signore al di sopradel tuo capo?» Rispose: «Anch’io lo so; silenzio!»6Poi Elia gli disse: «Fermati qui, perché Jahvè mi ha inviato verso il Giordano». Ma quegli rispose: «Per la vita di Jahvè e della tua anima, non ti lascerò». E andarono tutti e due.7Anche cinquanta tra i figli dei profeti si misero in cammino, ma si fermarono a una buona distanza, mentre quei due si fermarono al Giordano.8Elia prese il mantello, lo arrotolò e percosse le acque. Queste si divisero in due parti così che tutti e due poterono passare sull’asciutto.9Dopo esser passati, Elia disse a Eliseo: «Chiedi ciò che devo fare per te prima che io venga tolto via da te». Eliseo rispose: «Passino a me i due terzi del tuo spirito».10Elia disse: «Hai chiesto una cosa difficile; ma, se mi potrai vedere quando verrò tolto da te, ti sarà concessa; altrimenti, non lo sarà».

È trasportato in cielo e gli succede Eliseo

11Ora, mentre essi camminavano discorrendo, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra di loro ed Elia salì in cielo nel turbine.12Eliseo osservava e gridava: «Padre mio, padre mio; carro di Israele e suoi cavalli!» Quando non lo vide più, afferrò le ‘proprie vesti e le stracciò in due pezzi;13poi, sollevò il mantello che era caduto a Elia, prese la via del ritorno e si fermò in riva al Giordano.14Qui percosse le acque dicendo: «Dov’è mai Jahvè, Dio di Elia?» Le acque da lui percosse si divisero in due parti ed Eliseo poté passare.15I figli dei profeti di Gerico lo videro a una certa distanza ed esclamarono: «Lo spirito di Elia si è posato su Eliseo!» Gli mossero pertanto incontro, si prostrarono a terra innanzi a lui16e gli dissero: «Ecco, ci sono qui, con i tuoi servitori, cinquanta uomini robusti; lascia che costoro vadano in cerca del tuo signore, se mai lo spirito di Jahvè lo avesse preso per gettarlo su qualche monte o in qualche valle». Ma Eliseo rispose: «Non mandate nessuno».17Quelli però fecero tale pressione su di lui che disse: «Mandateli». Essi inviarono cinquanta uomini che fecero ricerche per tre giorni, ma non trovarono Elia.18Ritornarono da Eliseo: questi si trovava a Gerico e disse loro: «Forse non vi avevo detto: “Non andate?”».

Le acque amare

19Ora, gli uomini della città dissero a Eliseo: «Ecco, il soggiorno in questa città è piacevole, come il mio signore può constatare; le acque però sono cattive e così il paese è sterile».20Egli rispose: «Portatemi un piatto nuovo e mettetevi del sale». Glielo portarono.21Egli si recò alla sorgente dell’acqua e vi gettò il sale dicendo: «Così dice Jahvè: “Ho risanato queste acque; d’ora innanzi di qui non proverranno più né morté né sterilità’».22Così l’acqua divenne buona fino a oggi, secondo la parola che Eliseo aveva pronunciato.

I ragazzi puniti

23Di là salì poi a Bethel. Mentre saliva per la strada, alcuni ragazzi uscirono dalla città e lo beffeggiarono con queste parole: «Vieni su, pelato; vieni su, pelato!»24Voltatosi, li vide e li maledisse nel nome di Jahvè. Due orse uscirono dal bosco e sbranarono quarantadue di quei ragazzi.25Di lì Eliseo si portò al monte Carmelo, donde fece ritorno a Samaria.