SCRUTATIO

Venerdi, 29 maggio 2026 - Sant'Alessandro ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Re 3


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1Joram, figlio di Akhab, divenne re di Israele, a Samaria, l’anno decimottavo di Joshafat, re di Giuda, e regnò dodici anni.2Egli commise il male agli occhi di Jahve, ma non come suo padre e sua madre. Allontanò la stele di Baal che suo padre aveva costruito.3Tuttavia restò attaccato al peccato che Geroboamo figlio di Nabat aveva fatto compiere a Israele nè se ne staccò.4Ora Mesha, re di Moab, era pastore e pagava al re di Israele un tributo di centomila agnelli e lana di centomila montoni.5Morto Akhab, il re di Moab si ribellò al re di Israele.6Allora il re Joram uscì in quel giorno da Samaria e passò in rassegna tutto Israele.7Si mise in viaggio e mandò a dire a Joshafat, re di Giuda: « Il re di Moab mi si è ribellato; vuoi venire con me a combattere contro Moab? ». Quegli rispose: « Salirò; io sono come te, il mio popolo è come il tuo, i miei cavalli come i tuoi ».8Poi chiese: « Per quale via saliremo? ». L’altro disse: « Per la via del deserto di Edom ».9Così il re di Israele, il re di Giuda e il re di Edom si misero in viaggio. Compirono un giro di sette giorni di cammino e non ebbero acqua per l’accampamento nè per le bestie che li seguivano.10Il re di Israele esclamò: « Ahimè! Jahve ha convocato noi tre re per: metterci in mano a Moab ».11Joshafat domandò: « Non c’è qui un profeta di Jahve, per mezzo: del quale possiamo consultare Jahve? ».. Uno dei servitori del re di Israele rispose: « C’è qui Eliseo, figlio di Shafat, che versava l’acqua sulle mani di Elia».12Joshafat disse: « La parola di Jahve è con lui». Il re di Israele, Joshafat e il re di Edom scesero da lui.13Eliseo disse al re di Israele: « Che c’è tra me e te? Va’ pure dai profeti di tuo padre e dai profeti di tua madre! ». Ma il re di Israele gli disse: « No, assolutamente; perchè Jahve ha convocato noi tre re per metterci in mano a Moab ».14Eliseo rispose: «Per la vita di Jahve degli eserciti, davanti al quale sto: se non fosse per riguardo a Joshafat re di Giuda, non ti darei neppure ascolto nè ti degnerei di uno sguardo!15Ora conducetemi un suonatore di cetra ». Appena il suonatore cominciò a pizzicare le corde, la mano di Jahve fu su Eliseo,16che disse: « Così dice Jahve: “ Fate in questa valle fossi, fossi ”.17Infatti così dice Jahve: “ Non sentirete nè vento nè pioggia e tuttavia questa valle verrà riempita di acque e ne berrete voi, i vostri accampamenti e le vostre bestie ”.18Questo è ancor poco agli occhi di Jahve: difatti egli metterà Moab nelle vostre mani.19Voi distruggerete ogni città fortificata, abbatterete ogni albero da frutto, turerete tutte le sorgenti di acqua e guasterete con i sassi ogni campo fecondo ».20Ed ecco, al mattino, quando sale l’oblazione, le acque arrivarono dalla parte di Edom e la terra ne fu piena.21Tutti i Moabiti vennero a sapere che quei re erano saliti per muovere loro guerra, arruolarono tutti gli uomini dall’età di portare la cintura in su e si posero alla frontiera.22Levatisi di buon mattino, quando il sole spuntava sulle acque, i Moabiti si videro di fronte le acque rosse come il sangue.23Pensarono: « Questo è sangue! Quei re sono venuti certamente alle prese tra di loro e si sono trucidati a vicenda. Orsù, dunque, Moab, alla preda! ».24Andarono all’accampamento di Israele, ma gli Israeliti si alzarono e batterono Moab. I Moabiti fuggirono innanzi a loro ed essi incalzavano e uccidevano i Moabiti25e distrussero le città, riempirono di sassi ogni campo fertile, gettando ciascuno il proprio sasso, turarono ogni sorgente di acqua e abbatterono ogni albero da frutto. Rimase in piedi soltanto Kir-Khareshet e i frombolieri la circondarono e l’attaccarono.26Il re di Moab si accorse che la battaglia era superiore alle sue forze; prese dunque con sè settecento uomini che maneggiavano la spada, per aprirsi un varco dalla parte del re di Edom; ma non riuscì.27Allora preso il figlio primogenito, che doveva regnare al suo posto, lo immolò in olocausto sulla muraglia. Una grande ira assalì gli Israeliti; questi levarono le tende e ritornarono in patria.