Secondo libro dei Re 17
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Osea, ultimo re d’Israele (732/31-723/22)
1L’anno decimosecondo di Akhaz re di Giuda, Osea figlio di Ela divenne re di Israele a Samaria per nove anni.2Egli fece il male agli occhi di Jahvè; non però come i re di Israele, suoi predecessori.La fine del regno d’Israele
3Salmanassar, re di Assiria, mosse contro di lui; Osea gli si sottomise e gli pagò il tributo.4Ma il re di Assiria scoprì che Osea tramava una congiura. Questi infatti aveva spedito messaggeri a Siba, re d’Egitto, e non consegnava più il tributo ogni anno al re di Assiria. Allora il re di Assiria lo fece arrestare e lo chiuse in prigione.5Poi mosse contro tutto il paese e giunse a Samaria che strinse d’assedio per tre anni.6L’anno nono di Osea, il re di Assiria rese Samaria, deportò gli Israeliti in Assiriaz; e li fece abitare a Khalakh lungo il Khabor, fiume di Gozan, e nelle città della Media.La vera causa dello sfacelo
7Questo accadde perché i figli di Israele ave vano peccato contro Jahvè loro Dio, il quale li aveva fatti uscire dalla terra d’Egitto e li aveva sottratti dal potere del Faraone, re d’Egitto. Essi infatti avevano venerato le divinità straniere8e avevano seguito i costumi delle’genti che Jahvè aveva cacciato di fronte ai figli di Israele e così pure quelli introdotti dai re di Israele.9I figli di Israele proferirono contro Jahvè loro Dio cose che non erano giuste; si costruirono alture in ogni loro città: dalla torre di guardia alla città fortificata.10Si eressero stele e pali sacri su ogni colle elevato e sotto ogni albero frondoso.11Là, su ogni altura, come le genti che Jahvè aveva cacciato dal loro cospetto, offrivano sacrifici e compivano cose malvagie così da irritare Jahvè.12Essi adorarono gli idoli, sebbene Jahvè avesse loro comandato: «Non fate una cosa simile!»13Eppure Jahvè, per mezzo di ogni profeta e di ogni veggente, aveva ingiunto a Israele e a Giuda: «Allontanatevi dalle vostre vie malvagie, osservate i miei comandamenti e i miei statuti secondo l’intera legge, che io ho prescritto ai vostri padri e che vi ho trasmesso per mezzo dei profeti miei servitori!»14Ma essi non vollero ascoltare; anzi indurirono la loro cervice come l’avevano irrigidita i loro padri, che erano stati infedeli a Jahvè loro Dio.15Disprezzarono le sue prescrizioni, l’alleanza che egli aveva concluso con i loro padri e gli avvisi che aveva dato loro. Seguirono ciò che è fatuo e diventarono fatui seguendo genti che erano intorno a loro, mentre Jahvè aveva loro comandato di non imitarne gli esempi.16Trascurarono ogni comandamento di Jahvè loro Dio e si fecero statue in metallo fuso, i due vitelli; si procurarono il palo sacro, si prostrarono a tutto l’esercito del cielo e servirono Baal.17Inoltre fecero passare per il fuoco i figli e le figlie, praticando la divinazione e gli incantesimi e si prestarono a compiere ciò che è male agli occhi di Jahvè, così da muoverlo a sdegno.18Jahvè, pertanto, fortemente irritato contro Israele, lo eliminò dal suo cospetto: rimase soltanto la tribù di Giuda.19Ma nemmeno Giuda osservò i comandamenti di Jahvè suo Dio e seguì i costumi che Israele aveva praticato.20Perciò Jahvè rigettò tutta la stirpe di Israele e li afflisse e li mise in potere dei depredatori, finché non li cacciò dal suo cospetto.21Quando egli separò Israele dalla casa di David ed essi proclamarono re Geroboamo figlio di Nabat, costui allontanò Israele dal seguito di Jahvè e fece commettere a loro un grave peccato.22I figli di Israele camminarono nel peccato di Geroboamo né se ne stancarono.23Alla fine Jahvè allontanò Israele dalla sua presenza, come aveva predetto per mezzo di tutti i profeti suoi servitori, e Israele fu deportato lontano dalla sua terra, in Assiria, fino a oggi.I Samaritani
24Il re di Assiria fece venire gente da Babilonia, Chuta, Avva, Hamat e Sefarvaim e le stabilì come dimora le città di Samaria al posto dei figli di Israele. Quelli presero possesso di Samaria e abitarono nelle sue città.25All’inizio del loro soggiorno, in questo luogo, essi non veneravano Jahvè; perciò Jahvè mandò contro di loro i leoni che li uccidevano.26La cosa fu riferita al re di Assiria: «Le genti, che tu hai deportato e hai stabilito nelle città di Samaria, non conoscono il culto del dio del paese; questi pertanto ha mandato contro di loro i leoni. Ed ecco questi li uccidono, perché essi ignorano il culto del dio del paese».27Allora il re di Assiria impartì quest’ordine: «Conducete sul posto uno dei sacerdoti, che avete deportato di là; questi vada e vi abiti: così potrà insegnare loro il culto del dio del paese».28Uno dei sacerdoti deportati da Samaria giunse e si stabilì a Bethel. Questi li ammaestrò come dovevano venerare Jahvè.29Ognuna delle genti però si fabbricò il proprio dio e lo collocò nei templi delle alture, che i Samaritani avevano eretto; ognuna delle genti lo pose nella città, in cui abitava.30Gli uomini di Babilonia fecero Succot-Benot; gli uomini di Chuta fecero Nergal e gli uomini di Hamat costruirono Ashima.31Gli Avviti fecero Nibkhaz e Tartak; i Sefarvei bruciarono i loro figli nel fuoco in onore di Adrammelech e Anammelech, divinità di Sefarvaim.32Costoro venerarono anche Jahvè; si scelsero sacerdoti per le alture, i quali esercitavano per loro il culto nei santuari delle alture.33Essi veneravano Jahvè e nello stesso tempo servivano le loro divinità, secondo il costume dei popoli, donde essi erano stati deportati.34Fino a oggi essi agiscono secondo il loro costume primitivo. Pertanto essi non onorano Jahvè né agiscono secondo i suoi statuti, il suo diritto, la legge e il comando che Jahvè aveva prescritto ai figli di Giacobbe, che fu chiamato Israele.35Jahvè aveva sancito un’alleanza con loro e aveva loro ordinato: «Non venerate le divinità straniere, non adoratele, non servitele né offrite loro sacrifici,36ma temete solo Jahvè, che vi ha fatto uscire dalla terra d’Egitto con grande potenza e con braccio teso, a lui prostratevi e a lui offrite sacrifici.37Voi osserverete, praticandoli tutti i giorni, gli statuti, i decreti, la legge e il comando che Egli fece scrivere per voi; non onorate però le divinità straniere!38Non dimenticate l’alleanza, che ho stipulato con voi né temete gli dèi stranieri;39temete soltanto Jahvè vostro Dio ed egli vi libererà dalla mano di tutti i vostri nemici».40Essi però non diedero ascolto, ma agirono secondo il loro costume primitivo.41Così quelle genti temevano Jahvè e nello stesso tempo adoravano i loro idoli. Fino oggi i loro figli e i figli dei loro figli hanno seguito l’esempio dei padri.12345678910111213141516171819202122232425
Gen Es Lv Nm Dt Gs Gdc Rt 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Ne Tb Gdt Est 1Mac 2Mac Gb Sal Pr Qo Ct Sap Sir Is Ger Lam Bar Ez Dn Os Gl Am Abd Gn Mi Na Ab Sof Ag Zc Ml Mt Mc Lc Gv At Rm 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tt Fm Eb Gc 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd Ap
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