SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Genesi 20


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BIBBIA TINTORIPeshitta
1 E Abramo partì di là per la contrada del mezzodì, e abitò fra Cades e Sur, e dimorò come pellegrino in Gerara.1 ܘܫܩ̣ܠ ܡܢ ܬܡܢ ܐܒܪܗܡ ܠܐܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ. ܘܝܬܒ ܒܝܬ ܪܩܡ ܠܒܝܬ ܓܕܪ . ܘܥܡ̣ܪ ܐܒܪܗܡ ܒܓܕܪ.
2 Riguardo poi a Sara sua moglie, disse: « E mia sorella ». E allora Abimelec re di Gerara mandò a rapirla.2 ܘܐܡ̣ܪ ܐܒܪܗܡ ܥܠ ܣܪܐ ܐܢܬܬܗ ܕܚܬܝ ܗܝ. ܘܫܕܪ ܐܒܝܡܠܟ ܡ̇ܠܟܐ ܕܓܕܪ ܘܕܒܪܗ̇ ܠܣܪܐ.
3 Ma Dio apparve una notte in sogno ad Abimelec, e gli disse: « Ecco, tu morrai a motivo della donna che tu hai rapita, perchè ha marito ».3 ܘܐܬ̣ܐ ܐܠܗܐ ܥܠ ܐܒܝܡܠܟ ܒܚܠܡܐ ܕܠܠܝܐ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܗܐ ܡܐܬ ܐܢܬ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܐܢܬܬܐ ܕܕܒ̣ܪܬ. ܡܛܠ ܕܐܢܬܬ ܓܒܪܐ ܗܝ.
4 E Abimelec, che non l'aveva toccata, disse: «Signore, farai perire la gente inconsapevole e giusta?4 ܘܐܒܝܡܠܟ ܠܐ ܩ̣ܪܒ ܠܗ̇. ܘܐܡ̣ܪ ܐܒܝܡܠܟ. ܡܪܝܐ ܐܦ ܥܡܐ ܙܟܝܐ ܩ̇ܛܠ ܐܢܬ.
5 Non m'ha egli detto: « È mia sorella », e lei stessa non ha detto: « È mio fratello » Io ho fatto questo nella semplicità del mio cuore e con mani innocenti ».5 ܗܐ ܗ̣ܘ ܐܡ̣ܪ ܕܚܬܝ ܗܝ. ܘܐܦ ܗ̣ܝ ܐܡ̣ܪܬ ܕܐܚܝ ܗ̣ܘ. ܒܬܡܝܡܘܬ ܠܒܝ ܘܒܕܟܝܘܬܐ ܕܐ̈ܝܕܝ ܥܒ̇ܕܬ ܗܕܐ.
6 E il Signore gli disse: « Lo so anch'io che tu l'hai fatto nella semplicità del tuo cuore, e t'ho quindi preservato dal peccare contro di me, e non t'ho permesso di toccarla.6 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܐܠܗܐ ܒܚܠܡܐ. ܘܐܦ ܐܢܐ ܝܕܥ̇ ܐܢܐ. ܕܒܬܡܝܡܘܬ ܠܒܟ ܥܒ̣ܕܬ ܗܕܐ. ܘܚܣܟܬܟ ܐܦ ܐܢܐ ܕܠܐ ܬܚܛܐ ܠܝ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܠܐ ܫܒܩܬܟ ܠܡܩܪܒ ܠܗ̇.
7 Or dunque restituisci la moglie al suo marito, il quale è profeta, pregherà per te e vivrai; ma se non la vuoi restituire, sappi che morrai indubbiamente, tu e tutto quello che ti appartiene ».7 ܗܫܐ ܐܗܦܟ ܐܢܬܬ ܓܒܪܐ. ܡܛܠ ܕܢܒܝܐ ܗܘ. ܘܢܨܠܐ ܥܠܝܟ ܘܬܚܐ. ܘܐܢ ܠܐ ܡܗܦܟ ܐܢܬ. ܕܥ ܕܡܡܬ ܡܐܬ ܐܢܬ. ܐܢܬ ܘܟܠ ܕܐܝܬ ܠܟ.
8 E Abimelec subito si alzò, mentre era ancor notte, chiamò tutti i suoi servi e raccontò loro tutte queste cose, e tutti ne ebbero grande paura.8 ܘܩ̇ܕܡ ܐܒܝܡܠܟ ܒܫܦܪܐ . ܘܩ̣ܪܐ ܠܟܠܗܘܢ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ. ܘܡܠܠ ܟܠܗܝܢ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܒܐ̈ܕܢܝܗܘܢ. ܘܕܚܠܘ ܐܢܫܐ ܛܒ.
9 Poi Abimelec chiamò anche Abramo, e gli disse: « Che ci hai fatto! E che male ti abbiamo fatto noi da tirare addosso a me e al mio regno un peccato sì grande! Ci hai fatto cose che non dovevi fare ».9 ܘܩ̣ܪܐ ܐܒܝܡܠܟ ܠܐܒܪܗܡ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܡܢܐ ܥܒ̇ܕܬ ܠܟ ܘܡܢܐ ܚܛܝܬ ܠܟ. ܕܐܝܬܝܬ ܥܠܝ ܘܥܠ ܡܠܟܘܬܝ ܚܛܗܐ ܪܒܐ. ܥܒ̈ܕܐ ܕܠܐ ܡܬܥܒܕܝܢ ܥܒ̣ܕܬ ܥܡܝ.
10 Poi, di nuovo rammaricandosi, disse: «A che miravi, facendo questo! »10 ܘܐܡ̣ܪ ܐܒܝܡܠܟ ܠܐܒܪܗܡ. ܡܢܐ ܚ̣ܙܝܬ ܕܥܒ̣ܕܬ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ.
11 Abramo rispose: « Io pensai e dissi dentro di me: Forse non v'è timor di Dio in questo luogo, e mi uccideranno a causa della mia moglie.11 ܘܐܡ̣ܪ ܐܒܪܗܡ. ܡܛܠ ܕܐܡ̇ܪܬ. ܕܠܡܐ ܠܝܬ ܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܒܐܬܪܐ ܗܢܐ. ܘܢܩܛܠܘܢܢܝ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܐܢܬܬܝ.
12 D'altra parte essa è proprio anche mia sorella, figlia di mio padre e non di mia madre, ed io la presi per moglie.12 ܒܪܡ ܫܪܝܪܐܝܬ ܚܬܝ ܗܝ. ܒܪܬ ܐܒܝ ܘܠܐ ܒܪܬ ܐܡܝ. ܘܗܘܬ ܠܝ ܐܢܬܬܐ.
13 Or quando Dio mi fece emigrare dalla casa di mio padre, io le dissi: « Tu mi farai questo piacere: di dire, dovunque andremo, che io sono tuo fratello ».13 ܘܗܘ̣ܐ ܕܟܕ ܐܦܩܢܝ ܐܠܗܐ ܡܢ ܒܝܬ ܐܒܝ. ܐܡ̇ܪܬ ܠܗ̇ . ܗܕܐ ܛܝܒܘܬܐ ܕܬܥܒܕܝܢ ܥܡܝ. ܒܟܠ ܐܬܪ ܕܐܙܠܝܢ ܚܢܢ ܠܬܡܢ. ܐܡܪܝ ܥܠܝ ܕܐܚܝ ܗܘ.
14 Allora Abimelec prese pecore, e buoi, servi e serve, e li diede ad Abramo, e gli restituì Sara sua moglie,14 ܘܕܒ̣ܪ ܐܒܝܡܠܟ ܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܘܥܒ̈ܕܐ ܘܐ̈ܡܗܬܐ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܐܒܪܗܡ ܘܦܢܝ ܠܗ ܠܣܪܐ ܐܢܬܬܗ.
15 e gli disse: « Questa terra è davanti a te: dimora dove ti piacerà ».15 ܘܐܡ̣ܪ ܐܒܝܡܠܟ ܠܐܒܪܗܡ . ܗܐ ܐܪܥܝ ܩܕܡܝܟ. ܟܪ ܕܫܦܝܪ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܬܒ.
16 A Sara poi disse: « Ecco, io ho dato a tuo fratello mille monete d'argento, che ti serviran di velo agli occhi dinanzi a tutti coloro che son teco, e dovunque andrai: ricordati però che sei stata presa ».16 ܘܠܣܪܐ ܐܡ̣ܪ. ܗܐ ܝܗ̇ܒܬ ܐܠܦ ܕܟܣܦ ܠܐܚܘܟܝ. ܘܗܐ ܐܦ ܗ̣ܘ ܝܗܝܒ ܠܟܝ. ܚܠܦ ܕܚܦܝܬܝ ܥܝ̈ܢܐ ܕܟܠ ܕܥܡܝ. ܘܥܠ ܟܠ ܡܕܡ ܐܟܣܬܝܢܝ.
17 Alla preghiera di Abramo, Dio risanò Abimelec, la sua moglie e le sue serve, ed esse partorirono.17 ܘܨܠܝ ܐܒܪܗܡ ܩܕܡ ܐܠܗܐ. ܘܐܣܝ ܐܠܗܐ ܠܐܒܝܡܠܟ ܘܠܐܢܬܬܗ ܘܠܐ̈ܡܗܬܗ ܘܝܠ̣ܕ.
18 Il Signore, infatti, aveva rese sterili tutte le donne della casa di Abimelec, a motivo di Sara moglie di Abramo.18 ܡܛܠ ܕܡܐܚܕ ܐܚܕ ܡܪܝܐ ܒܐ̈ܦܝ ܟܠ ܡܪܒܥܐ ܕܒܝܬ ܐܒܝܡܠܟ. ܡܛܠ ܣܪܐ ܐܢܬܬܗ ܕܐܒܪܗܡ.